La pena di morte è stata ampiamente utilizzata durante la storia dell'umanità.

Storia Nella storia moderna il primo Stato che abolì la pena capitale per tutti i reati fu il Granducato di Toscana nel 1786, salvo però ripristinarla quattro anni dopo nel 1790. Nel XIX secolo essa fu abolita di nuovo dal granduca di Toscana limitatamente al territorio del neo-annesso Ducato di Lucca nel 1847 (abolizione quasi subito estesa d'altronde al resto del territorio granducale, ma poi di nuovo revocata nel 1852), dalla repubblica di San Marino nel 1848 (fino al 1853, quando fu ripristinata, anche se mai applicata), dalla Repubblica Romana nel 1849, e dal Governo provvisorio della Toscana nel 1859. Nella seconda metà del secolo la pena di morte fu abolita in diversi paesi europei (San Marino, di nuovo abolita, per tutti i reati, Romania, Portogallo e Paesi Bassi) ed extra-europei (Repubblica Bolivariana del Venezuela e Costa Rica,Il nuovo codice penale del 1880 aboliva anche le pene perpetue: per tutti i reati). In Italia, dopo l'unificazione, la pena di morte vigente nel regno di Sardegna fu estesa a tutto il resto del paese, con l'eccezione della Toscana, che riuscì invece a mantenere in vigore il regime abolizionista adottato subito prima dell'unità. Con il nuovo Codice penale italiano del 1889, l'abolizione fu estesa a tutto il paese: restavano esclusi solo alcuni reati militari commessi in tempo di guerra, per i quali la pena capitale venne effettivamente e largamente applicata durante la prima guerra mondiale. Fu però reintrodotta anche per il tempo di pace, nel 1925, solo per attentati contro il duce e contro il re, poi per gravi reati comuni nel 1930, per essere quindi di nuovo abolita dalla Costituzione repubblicana nel 1948, per tutti i crimini commessi in tempo di pace. Infine, la legge costituzionale 2 ottobre 2007, n. 1 (Modifica all'articolo 27 della Costituzione, concernente l'abolizione della pena di morte), ha reso incostituzionale ogni ipotesi di reintroduzione della pena capitale nell'ordinamento repubblicano.

Negli ultimi decenni molti Stati l'hanno abolita.

In funzione dei diversi comportamenti nei confronti della pena capitale, Amnesty International distingue quattro categorie di Stati, con le seguenti risultanze numeriche a tutto il 2025: in cinquantaquattro Stati al mondo (ridotti a 53 nel 2026 dopo l'abolizione della pena capitale da parte del Libano) la pena di morte è ancora prevista dal codice penale e utilizzata (colore viola scuro); ventitré Stati mantengono la pena di morte anche per reati comuni ma di fatto non ne hanno fatto uso per almeno dieci anni e non hanno intenzione di ricorrervi (colore viola chiaro); in nove Stati è in vigore ma solo limitatamente a reati commessi in situazioni eccezionali, per esempio in tempo di guerra (colore verde chiaro); centotredici Stati (comprensivi di Kosovo, Niue e Isole Cook), da elevare a centoquattordici con il Libano nel 2026, l'hanno abolita completamente (colore verde scuro).

Vi sono tuttavia casi di paesi che eseguono sporadicamente o sistematicamente esecuzioni in maniera extragiudiziale al di fuori quindi del loro stesso ordinamento giuridico.

Elenco alfabetico degli Stati suddivisi per continente

Africa Colore (vedi legenda)StatoUltima esecuzioneAnno abolizione

America del nord/America centrale Colore (vedi legenda)StatoUltima esecuzioneAnno abolizione

Dagli anni '60 è stata applicata solo per terrorismo, dirottamento e alcuni omicidi efferati o plurimi. Dal 2003, anno dell'ultima esecuzione, non vengono più eseguite fucilazioni. Dal 2008 è in corso una moratoria delle esecuzioni (malgrado l'astensione cubana al voto ONU del 2007). L'ultima sentenza da eseguire, pronunciata nel 1996, è stata commutata nel 2010 in trent'anni di reclusione. Dopo non sono più state pronunciate sentenze di condanna a morte, e non ci sono più detenuti nel braccio della morte delle prigioni cubane. Nel 2013 è stata ribadita la sospensione a tempo indeterminato della pena capitale, ma non la sua abolizione.Pena di morte a Cuba.

America del sud Colore(vedi legenda)StatoUltima esecuzioneAnno abolizione

Asia Colore (vedi legenda)StatoUltima esecuzioneAnno abolizione

Europa Colore (vedi legenda)StatoUltima esecuzioneAnno abolizione

Oceania Colore(vedi legenda)StatoUltima esecuzioneAnno abolizione

Cronologia di abolizione La tabella che segue, elenca in ordine cronologico i 110 Stati membri od osservatori dell'ONU che hanno completamente abolito la pena di morte al 31 dicembre 2025, a cui si aggiungono il Libano, che lo ha fatto nel 2026, e il Kosovo, che ha un riconoscimento internazionale limitato e non fa parte dell'ONU. Non sono invece indicati Niue e le Isole Cook, che sono Stati associati della Nuova Zelanda, e che hanno comunque abolito in modo formale la pena di morte rispettivamente nel 1966 e nel 2007, dopo non averla comunque mai concretamente praticata sul loro territorio.

Nel caso di Stati oggi abolizionisti che abbiano in passato, una o più volte, ripristinato la pena di morte, si dà conto soltanto dell'anno dell'ultima abolizione.

Anno di abolizione Paese Paesi per anno Totale1863111865121877131903141906151907161910171928181949( come Germania Ovest)19195611019621111966112196811319691141972115197311619761171978 3201979 42419801251981 227198212819851291986 2311987( come Germania Est)13219881331989 3361990 ( come Cecoslovacchia) ( come Cecoslovacchia) 9451991 3481992 3511993 2531994 2551995 ( come Jugoslavia) 661199616219971631998 7701999 2722000 3752002 2772004 5822005 2842006 2862007 38920081902009 49420101952012 29720141982015 31012016 21032017110420191105202011062021 21082022 21102024 11112026 1112

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