Caratteristiche tecniche Giocatore Impostato inizialmente come mezzalaUn Herrera senza filosofia La Repubblica, 28 gennaio 1987, pag.20, viene convertito da Giuseppe Meazza in ala destra, ruolo in cui giocherà per tutta la carriera sfruttando la sua abilità tattica, con cui sopperiva alle carenze di statura e velocità.
Allenatore Ispirato all'impostazione di Helenio Herrera, ha impostato le sue squadre "all'italiana", con il libero staccato dietro alla difesaGenoa, basta il contropiede La Repubblica, 14 aprile 1997, pag.42, e rigettando le teorie della zona. Ha fatto del dialogo e del rapporto con la squadra i suoi punti di forzaGenoa condannato a tornare grande La Repubblica, 21 giugno 1987, pag.22.
Carriera Giocatore Cresciuto nel , passa all' nel 1962 che lo rigira ai piemontesi nel 1965 sofferenzaamaranto.it, club con cui ottiene il sesto posto del girone A della Serie D 1965-1966.
Nel 1966 passa al , in Serie C. Con i lariani vince il girone A della Serie C 1967-1968, ottenendo la promozione tra i cadetti.
Nel 1968 è ingaggiato dal Genoa1961 - 1970: DAL PURGATORIO ALL'INFERNO genoacfc.it, club con militerà sette stagioni. Nell'annata 1969-1970 con la società ligure retrocede in terza serie, chiudendo la stagione all'ultimo posto della Serie B.
La permanenza in terza serie dura una sola stagione, poiché con il suo club Perotti conquista il primo posto del girone B, ottenendo la promozione in cadetteria.
Ritornato tra i cadetti, ottiene il decimo posto della Serie B 1971-1972 a cui seguirà la stagione seguente il primo posto e la conseguente promozione in massima serie.
Nel 1973, con l'acquisto di Mario Corso, entra in ballottaggio con l'ex interista per il ruolo di ala. Il 30 ottobre 1973 Perotti esordisce in Serie A, nella vittoria casalinga per 2-1 contro la Tabellini 1973-74 akaiaoi.com. Nella stagione in massima serie colleziona tredici presenze con i rossoblu, con cui retrocede in Serie B.
La nuova stagione tra i cadetti terminerà al settimo posto.
Nel 1975 passa al , in terza serie, nell'affare che porta Fabio Bonci al GenoaStagione 1975-1976 storiadelparmacalcio.com. Nella Serie C 1975-1976 raggiunge il secondo posto del girone B, a cinque punti dal , posizione nuovamente raggiunta la stagione seguente, terminata ad otto punti dalla promossa Stagione 1976-1977 storiadelparmacalcio.com. A fine stagione si ritira dall'attività agonistica.
Allenatore e dirigente Perotti ha iniziato la carriera da allenatore nel 1977 nelle giovanili del , per poi passare alla guida della prima squadra nelle ultime 5 giornate del campionato 1985-1986 in Serie B, subentrando a Tarcisio Burgnich1986 - 1995 QUINDI RIUSCIMMO A INTRAVEDER LA STELLA genoacfc.it. Riconfermato per la stagione successiva, sfiorò con la squadra rossoblu la promozione in Serie A, perdendo all'ultima giornata contro il . Torna quindi ad allenare le giovanili rossoblu fino al gennaio 1988, quando torna sulla panchina della prima squadra sostituendo Luigi Simoni, e conquistando la salvezza. Nel dicembre successivo subentra a Enrico Catuzzi sulla panchina del : non evita la retrocessione in serie C1Stagione 1988-1989 storiapiacenza1919.it, anche a causa di attriti con diversi giocatori, che non accettavano la sostituzione di CatuzziP.Gentilotti, M.Molinaroli, Lo sai che i papaveri...1919-1991: il Piacenza Calcio tra cronaca e storia, dicembre 1991, pag.20730 anni di Piace: Baggi, una vita da preparatore - Parte I Pubblicopassaggio.it.
Negli anni successivi ha guidato per due stagioni il De Marchi al Milan per cinque miliardi La Repubblica, 28 giugno 1989, pag.32 (con promozione dalla Serie C2 alla Serie C1), e dopo un intermezzo in Serie B al , di nuovo in Serie C1 la Triestina, che lo esonera a una giornata dal termineStagione 1992-1993 unionetriestina.it. Torna in Serie B con Fidelis Andria (1993-1994) e : qui sfiora la promozione in Serie A nella stagione 1994-1995, venendo tuttavia esonerato a quattro giornate dal termine con la squadra ad un passo dalla promozione ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com, complice la situazione societaria poco chiaraL'assurdo di Ancona: licenziato Perotti La Repubblica, 19 maggio 1995, pag.49. Nella stagione 1995-1996 porta l'Hellas Verona in Serie A ma non prosegue il rapporto con la società scaligera per motivi familiari e torna a Genova, sponda rossobluAcrobazia De Vitis La Repubblica, 29 aprile 1996, pag.40, mancando per un punto la promozione in Serie A pur risultando il miglior attacco e la miglior difesa della cadetteria.
Dopo qualche stagione anonima con (alternandosi ad Albertino Bigon e Ilario CastagnerPerugia-Torino, è spareggio La Repubblica, 15 giugno 1998, pag.48), Reggiana (subentrato ed esonerato, con una sola vittoria in 14 giornate e , arriva l'esordio in Serie A ritornando a Verona nella stagione 2000-2001, al termine della quale riesce a cogliere una sofferta salvezza vincendo il doppio spareggio per non retrocedere in Serie B contro la . Nel 2001 passa ad allenare il Bari, venendo però esonerato nella stagione 2002-2003 dopo 16 partite. Nell'ottobre 2003 viene nominato allenatore dell'Empoli in Serie A, al posto di Daniele Baldini, esonerato dopo 6 partiteEmpoli cambia - Arriva Perotti - La Gazzetta dello Sport, 21 ottobre 2003, ma alla fine del campionato non riesce ad evitare la retrocessione in Serie B alla squadra toscana.
Dopo aver ricoperto l'incarico di responsabile del settore giovanile della SammargheriteseLa scelta di vita di Perotti basta stress, torna ai ragazzi, La Repubblica, 2 agosto 2004, e di direttore generale del di Aldo Spinelli (già suo presidente al Genoa), nel marzo 2006 ritorna nuovamente alla guida del Genoa in Serie C1 al posto di Giovanni Vavassori, ma dopo una dura contestazione dei tifosi si dimette ad aprileC1: Perotti si dimette, oggi il colloquio col d.s. del Genoa - La Gazzetta dello Sport, 28 aprile 2006, facendo rientrare in panchina lo stesso VavassoriGenoa: via Perotti, in panchina torna Vavassori - La Gazzetta dello Sport, 2 maggio 2006. Svincolato dagli impegni di allenatore, dalla stagione 2008-2009 è responsabile del settore giovanile del Piacenza; promosso a responsabile dell'intera area tecnica, si dimette nel dicembre 2009Attilio Perotti lascia sei mesi prima Libertà, 29 dicembre 2009.
Il 5 novembre 2011 Aldo Spinelli gli conferisce l'incarico di responsabile dell'area tecnica del Livorno. Il 6 maggio 2012 diventa allenatore del Livorno, dopo l'esonero di Armando MadonnaLivorno: via Madonna, arriva Perotti Ansa.it. Riesce a salvare la squadra, portando 10 punti in 4 partite e ottenendo la salvezza con la vittoria casalinga per 2-0 contro il Grosseto. Alla fine della stagione torna a coprire l'incarico di responsabile dell'area tecnica della società amaranto.
Il 13 gennaio 2014 viene richiamato sulla panchina del Livorno in seguito all'esonero di Davide NicolaLivorno Calcio: Perotti è il nuovo allenatore. Spinelli: "Cerco soldi per gli stipendi" Lanazione.it ma già pochi giorni più tardi, il 21 gennaio, dopo la sconfitta per 3-0 contro la viene sostituito da Domenico Di Carlo e torna a rivestire la carica di direttore tecnico.
Statistiche Statistiche da allenatore In grassetto le competizioni vinte.
StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotaleVittorie %Piazzamento Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P % mag.-giu. 1986 B 5 2 1 2 CI 0 0 0 0 - - - - - - - - - - Sub. 7° 1986-1987 B 38 12 18 8 CI 5 1 3 1 - - - - - - - - - - 6° gen.-giu. 1988 B 19 5 6 8 CI 0 0 0 0 - - - - - - - - - - Sub. 14° gen.-giu. 1989 B 25 4 8 13 CI 0 0 0 0 - - - - - - - - - - Sub. 20° (retr.) 1989-1990 C2 34 18 15 1 CI-C ? ? ? ? - - - - - - - - - - 1° (prom.) 1990-1991 C1 34 10 18 6 CI-C 10 5 2 3 - - - - - - - - - - 6°Totale Siena 68 28 33 7 10+ 5+ 2+ 3+ - - - - - - - - 1991-1992 B 38 10 17 11 CI 4 2 0 2 - - - - - - - - - - 8° 1992-mag. 1993 C1 32 13 12 7 CI-C 2 0 2 0 - - - - - - - - - - Eson. 1993-1994 B 38 8 23 7 CI 1 0 0 1 - - - - - - - - - - 8° 1994-1995 B 38 16 10 12 CI 1 0 0 1 - - - - - CAI 7 3 2 2 6° 1995-1996 B 38 17 12 9 CI 1 0 0 1 - - - - - - - - - - 2° (prom.) 1996-1997 B 38 15 16 7 CI 5 2 2 1 - - - - - - - - - - 5° 1997-1998 B 19 7 6 6 CI 4 2 1 1 - - - - - - - - - - Dimis, sub., eson. nov. 1998-feb. 1999 B 14 1 6 7 CI 0 0 0 0 - - - - - - - - - - Sub., eson. 1999-2000 B 38 11 15 12 CI 3 1 0 2 - - - - - - - - - - 11° 2000-2001 A 34+2Spareggio per la salvezza. 10+1 7 17+1 CI 2 0 1 1 - - - - - - - - - - 14°Totale Verona 72+2 27+1 19 26+1 3 0 1 2 - - - - - - - - nov. 2001-2002 B 28 11 9 8 CI 0 0 0 0 - - - - - - - - - - Sub., 6° ago.-dic. 2002 B 16 2 9 5 CI 7 6 0 1 - - - - - - - - - - Eson.Totale Bari 44 13 18 13 7 6 0 1 - - - - - - - - ott. 2003-2004 A 28 7 7 14 CI 1 0 1 0 - - - - - - - - - - Sub., 17° (retr.) mar.-mag. 2006 C1 8 4 1 3 CI+CI-C 0 0 0 0 - - - - - - - - - - Sub., dimis.Totale Genoa 108 38 42 28 10 3 5 2 - - - - - - - - mag.-giu. 2012 B 3 2 1 0 CI 0 0 0 0 - - - - - - - - - - Sub., 17° gen. 2014 A 1 0 0 1 CI 0 0 0 0 - - - - - - - - - - InterimTotale Livorno 4 2 1 1 - - - - - - - - - - - - Totale carriera 568 186 217 165 46 19 12 15 - - - - 7 3 2 2
Palmarès Giocatore
Como: 1967-1968 Genoa: 1970-1971
Genoa: 1972-1973
Allenatore
Siena: 1989-1990
Note
Bibliografia
Davide Rota, Dizionario illustrato dei giocatori genoani, De Ferrari, 2008.
Collegamenti esterni
Statistiche su Wikicalcioitalia.info
Categoria:Dirigenti del Piacenza Calcio 1919