Biografia

Era figlio del conte polacco-lituano Enrico Grabinski e di sua moglie, la marchesa Sofia Potenziani, figlia del marchese Ludovico, governatore della Banca Romana durante il regno di Pio IXFrancesca Serenelli, I Potenziani: ascesa ed estinzione, secoli XIX-XX. In: Proposte e ricerche, Economia e società nella storia dell’Italia centrale n. 39 anno XX estate/autunno 1997, Senigallia, Libreria editrice sapere Nuovo, pp. 117-133..

Nel 1884 ottenne la concessione del titolo principesco da Leone XIII. Nel 1887 ottenne per Regio Decreto di poter mutare il proprio cognome in Potenziani per succedere ex matre ai titoli di marchese (concesso da Clemente XIV nel 1769) e patrizio di Rieti, a lui confermati da Umberto I; nel 1891 ottenne dallo stesso sovrano la concessione di quelli di principe Potenziani e principe di San MauroLibro d'oro della nobiltà italiana, Volume 2. Roma: Collegio Araldico, 1912..

Dopo aver ricoperto le cariche di Consigliere provinciale di Perugia per il mandamento di Rieti e Presidente dei Comizi agrari riuniti dell'Umbria, il 4 dicembre 1890 fu nominato senatore del Regno d'Italia, sedendo nella camera alta a partire dalla XVII legislatura.

Nel 1872 sposò la principessa romana Maria Luisa Isabella Spada Veralli, anch'ella erede di questa famiglia, da cui ebbe i figli Maria Beatrice (1873–1959), Angelica (1874–1919) e Ludovico (1880–1971), facendo confluire in quest'ultimo i nomi e i titoli di entrambe le casate.

Nello stesso 1872, poco dopo il matrimonio, vendette villa Ada a Vittorio Emanuele II di Savoia. Nel 1839 la villa era stata acquistata dal nonno Ludovico Potenziani, sposo nel 1814 di Angelica Saliceti. Questa era figlia di Antoine Christophe Saliceti e nipote di monsignor Natale Saliceti, già proprietario della vigna Saliceti, una delle tenute costituenti villa Ada, e dell'omonimo casale.

Note

Voci correlate Palazzo Potenziani Fabri Villa Ada (Roma)

Collegamenti esterni