Biografia Nacque il 26 maggio 1472 a Toro, attualmente in provincia e diocesi di Zamora, allora nel Regno di Castiglia e León, da Arias Pardo e Guiomar Tavera.

Laureato in giurisprudenza e teologia, nipote del vescovo Diego de Deza (che difese davanti ai re le idee di Cristoforo Colombo), fu consigliere dell'Inquisizione spagnola e rettore dell'Università di Salamanca agli inizi del XVI secolo. Nel 1514 fu nominato vescovo di Ciudad Rodrigo. In quest'epoca frequentò la corte di Carlo V e da lui ottenne il trasferimento alla diocesi di Osma. Presidiò il consiglio di Castiglia, il principale centro di potere della monarchia spagnola, e la Cancelleria di Valladolid, un organo con competenze giudiziali sul territorio della Castiglia. Nel 1525 divenne arcivescovo di Santiago di Compostela quando questa presiedeva le corti di Toledo e Valladolid nel 1525.

Divenne cardinale nel 1531, nominato da papa Clemente VII con il titolo di cardinale presbitero di San Giovanni a Porta Latina e tre anni dopo gli fu affidata l'arcidiocesi di Toledo. Rinunciò al consiglio di Castiglia per diventare, nel 1539, inquisitore generale.

Morì il 1º agosto 1545, settantatreenne, a Valladolid.

Successione apostolica La successione apostolica è: Vescovo Esteban Almeida (1540) Cardinale Durante Duranti (1540) Cardinale Antoine Perrenot de Granvelle (1542) Arcivescovo Tomás García Martínez, O.S.A. (1544) Vescovo Juan Bernal Díaz de Luco (1545)

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