Dotato di carattere schivo, tanto da chiedere ai giornalisti di parlare il meno possibile di lui, Luis Suarez lo riteneva uno dei migliori mediani che avesse incontrato, degno di giocare in NazionaleParlate di me il meno possibile , Il Corriere dello Sport, 5 settembre 1961, pag.3.

Caratteristiche tecniche Dopo gli esordi come ala destraPestrin è entusiasta di giocare nel Torino, La Stampa, 21 luglio 1965, pag.8, ha giocato come interno di centrocampo, con compiti prevalentemente di copertura. Dotato di notevole senso tattico, sul finire di carriera assunse compiti di regista arretratoPaolo Pestrin Storiapiacenza1919.it. Era in possesso di un buon tiro dalla distanza.

Carriera Club Cresciuto nella SangiorginaM.Sappino, Dizionario biografico enciclopedico di un secolo del calcio italiano, vol.2, pag.416 , viene ingaggiato giovanissimo dal , con cui esordisce in Serie A il 16 maggio 1954 nella partita -Genoa 3-1Nel 1936 nasce il centrocampista Paolo Pestrin Tuttomercatoweb.com. Nella prima stagione disputa due partite, ma nelle due annate successive diventa titolare nel centrocampo ligure, collezionando 60 presenze e 7 reti.

Nel 1956 viene ceduto alla Stagione 1956-1957 Asrtalenti.altervista.org, dove rimane per sette stagioni consecutive. Nella capitale si ritaglia un posto da titolare ed esordisce nelle coppe europee: realizza una doppietta contro lo nella Coppa delle Alpi 1960Stagione 1959-1960 Asrtalenti.altervista.org e soprattutto la rete del 2-0 contro il nella finale di ritorno della Coppa delle Fiere 1960-1961Stagione 1961-1962 Asrtalenti.altervista.org.

Nel 1963, dopo 195 presenze complessive in giallorossoI fedelissimi Asrtalenti.altervista.org (di cui 119 in campionato), viene ceduto al , con cui disputa due stagioni in Serie B. Acquistato dal nel 1965 (inizialmente in prestitoI granata hanno acquistato Pestrin e l'attaccante Schütz, La Stampa, 16 luglio 1965, pag.8), gioca come rincalzo le sue due ultime annate in Serie A, totalizzando 10 presenze senza reti.

All'età di 31 anni accetta il trasferimento in Serie C al . Qui ritorna titolare, proponendosi come regista e punto di riferimento della squadra. Dopo il secondo posto nel campionato di Serie C 1967-1968, l'anno successivo conquista la promozione in Serie B e viene eletto miglior giocatore del campionato. Rimane in biancorosso anche nel campionato cadetto, concluso con la retrocessione, e in seguito milita nell' (ricoprendo anche il ruolo di allenatore in seconda)Pestrin definitivo all'Omegna. Cattai è stato ceduto al Venezia, Libertà, 4 luglio 1970, pag.9 e nel , dove chiude la carriera.

Nazionale Pestrin non riuscì ad esordire in Nazionale maggiore, ma contava 4 presenze in Nazionale B e 3 in Nazionale Under 21, ottenute durante la sua militanza nel GenoaI nazionali Storiapiacenza1919.it.

Palmarès Competizioni nazionali

Piacenza: 1968-1969

Competizioni internazionali

Roma: 1960-1961

Note

Bibliografia Davide Rota, Dizionario illustrato dei giocatori genoani, De Ferrari, 2008.

Collegamenti esterni