Non si conosce la data di nascita di questo pittore, attestato a Pisa dal 1361 al 1395 con residenza nella "cappella" (parrocchia) di S. Nicola (Fanucci Lovitch). Nel 1368 doveva già essere affermato, essendo tra i periti chiamati a valutare i lavori (perduti) di Francesco di Neri da Volterra nella chiesa di S. Pietro in Vinculis di Pisa, odierna S. Pierino (Virgili, 1970).

Biografia Fu discepolo di Francesco di Neri da Volterra e uno degli esponenti più tardi dello stile senese d'influenza martiniana e lippesca, in versione però più gentile e diretta.

Opere

Tra le sue opere ricordiamo due Madonne con santi, oggi conservate al Museo nazionale di San Matteo di Pisa, e parti di un polittico per la chiesa dell'Annunciata a Palermo, datato 1387.Pagina 58, Gioacchino Di Marzo, "Delle Belle arti in Sicilia: dal sorgere del secolo XV alla fine del XVI" , Volume III, Palermo, Salvatore di Marzo editore, Francesco Lao tipografo, 1862. XIV secolo, Vergine e Santi, trittico, opera custodita nel Museo diocesano di Palermo. 1387, Sant'Anna e Vergine con Bambino raffigurati tra San Giovanni Evangelista e San Giacomo Apostolo, trittico autografo con iscrizione "Jacopo Migele detto Gerardo da Pisa me pinse", pannelli d'opera custoditi nel Museo diocesano di Palermo. Una delle sue opere più famose è la Madonna col Bambino del santuario di Montenero presso Livorno, nota come patrona della Toscana.

Note

Bibliografia

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