Professionista dal 1980 al 1994, ottenne due successi di tappa sia al Tour de France, corsa nella quale si aggiudicò la classifica giovani nel 1982 e in cui indossò per undici volte la maglia gialla, sia al Giro d'Italia, dove conquistò anche la classifica intergiro nel 1990. In carriera ottenne anche numerose vittorie sia in brevi corse a tappe (Tour de Suisse 1985, Critérium du Dauphiné Libéré 1985, Tour de Romandie 1989), che in classiche e semiclassiche (Amstel Gold Race 1983, Meisterschaft von Zürich 1984, E3 Prijs Harelbeke 1985, Parigi-Tours 1986, Milano-Torino 1987).
Carriera Gli esordi e l'arrivo in Europa Nato a Londra, si trasferì a Melbourne, Australia, ancora giovane. Crebbe nei sobborghi di Kew ed iniziò a correre nello Hawthorn Citizens' Youth Club, insieme ad Allan Peiper, altro futuro professionistaCycling Weekly, UK, 21 novembre 1992.
Tra i dilettanti vinse il Dulux Tour of the North Island in Nuova Zelanda nel 1977 e il campionato nazionale della cronometro a squadre a Brisbane nel 1978 in quartetto con Remo Sansonetti, Salvatore Sansonetti e Alan Goodrope. Sempre nel 1978 vinse la prova individuale ai Giochi del Commonwealth a Edmonton, in Canada.
Nel 1979 si trasferì in Francia per gareggiare nell'ACBB, club dilettantistico del sobborgo parigino di Boulogne-Billancourt, sorta di vivaio della formazione professionistica Peugeot. Con l'ACBB Anderson vinse il Tour de l'Essonne, il Tour de l'Hérault e soprattutto il Grand Prix des Nations dilettanti a Cannes, sorta di campionato del mondo a cronometro non ufficiale.
1980-1985: l'affermazione e i successi al Tour de France Anderson passò professionista nel 1980 proprio con la maglia bianco-nera della Peugeot. Nella prima stagione da pro vinse due gare, il Grand Prix Wetteren in Belgio e una tappa all'Étoile des Espoirs (ex aequo con Frédéric Vichot), arrivando secondo nella classifica finale della corsa. Nel 1981 fece suoi il Tour de l'Aude e una tappa alla Parigi-Nizza, concluse inoltre decimo al Tour de France, dopo aver vestito anche per un giorno la maglia gialla di leader, primo non europeo a guidare la classifica generale della Grande Boucle.
Nel 1982 vinse la terza tappa del Tour de France, a Nancy, vestì nuovamente di giallo, questa volta per nove giorni consecutivi (dieci frazioni), e chiuse infine al quinto posto della classifica generale, vincendo anche la classifica giovani della corsa (primo non europeo a riuscirvi). Nel 1983, ormai affermatosi in Europa, vinse la prestigiosa Amstel Gold Race, una tappa al Tour de Romandie (piazzandosi secondo nella generale), il Tour de l'Aude e il prologo e la classifica generale del Critérium du Dauphiné Libéré. Durante l'anno si piazzò anche quarto alla Liegi-Bastogne-Liegi e nono al Tour de France e ai campionati del mondo di Altenrhein.
Nel 1984, trasferitosi alla neonata formazione olandese Panasonic, vinse la Setmana Catalana, il Gran Premio di Francoforte e il Campionato di Zurigo, oltre a una tappa al Critérium du Dauphiné Libéré. Grazie ai numerosi risultati conseguiti durante tutta la stagione – fu anche secondo alla Liegi-Bastogne-Liegi, quinto alla Parigi-Nizza, al Tour de Suisse e alla Parigi-Tours, e decimo al Tour de France – a fine anno concluse terzo nella classifica del Super Prestige Pernod, competizione multiprova a punti.
La sua miglior stagione fu quella del 1985, quando colse quattordici successi, vincendo tra gli altri il Tour Méditerranéen, l'E3 Prijs Harelbeke, il Gran Premio di Francoforte, il Critérium du Dauphiné Libéré e il Tour de Suisse. Durante l'anno fu anche secondo al Giro delle Fiandre e alla Gand-Wevelgem, quarto alla Parigi-Nizza e, come nel 1982, quinto al Tour de France: anche grazie a questi piazzamenti, a fine stagione sarà secondo nella classifica del Super Prestige Pernod, alle spalle del solo Sean Kelly.
1986-1994: gli ultimi anni e il ritiro Nel 1986 vinse il Grand Prix d'Automne (già Parigi-Tours) e si classificò terzo al Giro di Lombardia. Nel 1987, anno in cui fu settimo al Giro d'Italia e vincitore della Milano-Torino, gli venne assegnata la Medaglia dell'Ordine dell'Australia per i risultati sportivi ottenuti.
Nel 1988 passò a vestire la maglia di un'altra formazione olandese, la TVM-Van Schilt: in stagione si piazzò secondo al Giro delle Fiandre (battuto da Eddy Planckaert in uno sprint a due) e vinse una tappa alla Tirreno-Adriatico e il Giro di Danimarca. L'anno dopo conquistò quindi una tappa e la classifica finale del Tour de Romandie e una frazione del Giro d'Italia, a Meda. Si ripeté anche nell'edizione 1990 della "Corsa rosa", conquistando la tappa con arrivo a Sora, oltre alla Classifica intergiro della gara.
Nel 1991 passò alla statunitense Motorola, ritornando ad alti livelli: vinse infatti il Tour Méditerranéen, la Settimana Ciclistica Internazionale in Sicilia, una tappa al Tour de Suisse e una al Tour de France, nonché il Kellogg's Tour nel Regno Unito. Nel 1992 vinse tre tappe del Tour DuPont negli Stati Uniti e il Grand Prix d'Isbergues, mentre nel 1993 fece nuovamente suo il Kellogg's Tour. Si ritirò dall'attività a fine 1994, dopo il successo nella cronometro a squadre ai Giochi del Commonwealth a Victoria.
Dopo l'addio alle corse si è dedicato alla gestione di una fattoria a Jamieson, in Australia. Nel 2000 ha ricevuto la Medaglia dello sport australiano e nel 2001 la Medaglia del centenario dal Governo australiano per i servizi resi alla società attraverso l'attività ciclistica.
Palmarès Strada
1977 (dilettanti) Classifica generale Dulux Tour of the North Island
1978 (dilettanti) Campionati australiani, Prova in linea Dilettanti Giochi del Commonwealth, Prova in linea 2ª tappa Red Zinger Race (Boulder > Boulder)
1979 (dilettanti) Classifica generale Tour de l'Essonne Classifica generale Tour de l'Herault Grand Prix d'Issoire Grand Prix des Nations 9ª tappa Red Zinger Race (Boulder)
1980 (Peugeot-Esso-Michelin, una vittoria) 3ª tappa, 2ª semitappa Étoile des Espoirs (Sauveterre > Oloron, ex aequo con Frédéric Vichot)
1981 (Peugeot-Esso-Michelin, tre vittorie) 1ª tappa, 1ª semitappa Tour de Corse (Ajaccio > Ajaccio) 6ª tappa Parigi-Nizza (La Seyne-sur-Mer > Mandelieu-la-Napoule) Classifica generale Tour de l'Aude
1982 (Peugeot-Shell-Michelin, una vittoria) 2ª tappa Tour de France (Basilea > Nancy)
1983 (Peugeot-Shell-Michelin, sei vittorie) Amstel Gold Race 5ª tappa, 1ª semitappa Tour de Romandie (Nyon > Vernier) 2ª tappa Tour de l'Aude (Ouveillan > Carcassonne) Classifica generale Tour de l'Aude Prologo Critérium du Dauphiné Libéré (Sallanches > Sallanches, cronometro) 3ª tappa Critérium du Dauphiné Libéré (Le Creusot > Firminy)
1984 (Panasonic, cinque vittorie) 4ª tappa, 2ª semitappa Setmana Catalana de Ciclisme (Vilanova del Vallès > Argentona, cronometro) Classifica generale Setmana Catalana de Ciclisme Rund um den Henninger-Turm Meisterschaft von Zürich 6ª tappa Critérium du Dauphiné Libéré (Fontanil > Col de Rousset)
1985 (Panasonic, quattordici vittorie) 4ª tappa, 2ª semitappa Tour Méditerranéen (Montpellier > La Paillade, cronometro) Classifica generale Tour Méditerranéen 2ª tappa Setmana Catalana de Ciclisme (Vic > Andorra la Vella) 3ª tappa Setmana Catalana de Ciclisme (La Farga de Moles > Lleida) E3 Prijs Harelbeke Rund um den Henninger-Turm 1ª tappa, 2ª semitappa Critérium du Dauphiné Libéré (Aix-les-Bains > Ambérieu) Classifica generale Critérium du Dauphiné Libéré 4ª tappa Tour de Suisse (Rüti > Berna) 6ª tappa, 2ª semitappa Tour de Suisse (Soletta > Balmberg, cronometro) 9ª tappa Tour de Suisse (Fürigen > Schwägalp) Classifica generale Tour de Suisse 2ª tappa Giro del Belgio (Kluisbergen > Chapelle-lez-Herlaimont) 3ª tappa, 2ª semitappa Giro del Belgio (Rochefort > Lessive, cronometro)
1986 (Panasonic, cinque vittorie) 3ª tappa Coors Classic (Nevada City > Squaw Valley) New York City Tour 3ª tappa 2ª semitappa Tour of Ireland (Killarney > Cork) 4ª tappa Tour of Ireland (Cork > Clonmel) Grand Prix d'Automne
1987 (Panasonic, due vittorie) Leeuwse Pijl Milano-Torino
1988 (TVM, cinque vittorie) 1ª tappa Tirreno-Adriatico (Bacoli > Bacoli, cronometro) 3ª tappa Post Danmark Rundt (Esbjerg > Vejle) Classifica generale Post Danmark Rundt 2ª tappa Tour of Ireland (Sligo > Galway) 4ª tappa Tour of Ireland (Shannon > Cork)
1989 (TVM, cinque vittorie) 1ª tappa Tour de Romandie (Plan-les-Ouates > Saignelégier) Classifica generale Tour de Romandie 17ª tappa Giro d'Italia (Sondrio > Meda) 2ª tappa Kellogg's Tour (Manchester > Liverpool) 5ª tappa, 2ª semitappa Tour of Ireland (Carlow > Dublino)
1990 (TVM, due vittorie) 4ª tappa, 2ª semitappa Giro d'Italia (Nola > Sora) 5ª tappa Tour de Luxembourg (Diekirch > Diekirch)
1991 (Motorola, undici vittorie) 5ª tappa Tour Méditerranéen (Antibes > Monte Faron) 6ª tappa Tour Méditerranéen (Hyères > Marsiglia) Classifica generale Tour Méditerranéen 6ª tappa Settimana Ciclistica Internazionale (Capo d'Orlando > Sant'Agata di Militello) Classifica generale Settimana Ciclistica Internazionale 4ª tappa Tour DuPont (Fredericksburg > Richmond) 8ª tappa Tour de Suisse (Ginevra > Murten) 10ª tappa Tour de France (Rennes > Quimper) 1ª tappa Kellogg's Tour (Windsor > Birmingham) 3ª tappa Kellogg's Tour (Lincoln > Buxton) Classifica generale Kellogg's Tour
1992 (Motorola, sei vittorie) 5ª tappa Tour DuPont 8ª tappa Tour DuPont 9ª tappa Tour DuPont Grand Prix d'Isbergues 4ª tappa Tour of Ireland (Limerick > Cork) Classifica generale Tour of Ireland
1993 (Motorola, tre vittorie) 1ª tappa Kellogg's Tour (Portsmouth > Bath) Classifica generale Kellogg's Tour Grand Prix Raymond Impanis
Altri successi
1978 (dilettanti) Campionati australiani, Cronometro a squadre
1979 (dilettanti) 9ª tappa Tour of Ireland (Dublino, cronosquadre) Classifica scalatori Tour of Ireland
1980 (Peugeot-Esso-Michelin) Grand Prix Wetteren-Omloop van de Rozenstreek (derny)
1981 (Peugeot-Esso-Michelin) 2ª tappa, 2ª semitappa Parigi-Nizza (Bourbon-Lancy, cronosquadre) Criterium di Fontenay-sous-Bois
1982 (Peugeot-Esso-Michelin) Classifica giovani Tour de France Criterium di Chateau-Chinon Nacht van Peer (criterium)
1983 (Peugeot-Esso-Michelin) Classifica a punti Tour de Romandie Classifica a punti Critérium du Dauphiné Libéré Criterium di Birmingham Criterium di Glasgow
1984 (Panasonic) 2ª tappa, 2ª semitappa Parigi-Nizza (Moulins, cronosquadre) Classifica a punti Setmana Catalana de Ciclisme 7ª tappa Ronde van Nederland (Hoogeveen > Assen, cronosquadre) Profronde van Tiel (criterium) Criterium di Redmond
1985 (Panasonic) 4ª tappa, 2ª semitappa Parigi-Nizza (Bedouin > Carpentras, cronosquadre) Classifica scalatori Tour de Suisse Classifica a punti Tour de Suisse Classifica a punti Setmana Catalana de Ciclisme Classifica a punti Critérium du Dauphiné Libéré Wielerronde van Boxmeer - Daags na de Tour (criterium)
1987 (Panasonic) Purnode-Yvoir (criterium)
1988 (TVM) Criterium di Woerden Gouden Pijl-Emmen (criterium)
1989 (TVM) Classifica a punti Tour de Romandie Classifica combinata Tour de Romandie Draai Van de Kaai-Roosendaal (criterium)
1990 (TVM) Classifica traguardi volanti Tour de Luxembourg Classifica intergiro Giro d'Italia
1991 (Motorola) Classifica scalatori Kellogg's Tour Profronde van Wateringen (criterium)
1993 (Motorola) 4ª tappa Postgirot Open (Halmstad > Huskvarna) Classifica generale Postgirot Open
1994 (Motorola) Ocean Grove 4ª tappa Bay Cycling Classic (Ocean Grove > Ocean Grove) Giochi del Commonwealth, Cronometro a squadre
Piazzamenti Grandi Giri
Giro d'Italia 1987: 7º 1989: 13º 1990: 33º
Tour de France 1981: 10º 1982: 5º 1983: 9º 1984: 10º 1985: 5º 1986: 39º 1987: 27º 1989: 38º 1990: 71º 1991: 45º 1992: 81º 1993: 84º 1994: 69º
Classiche monumento
Milano-Sanremo 1980: 121° 1983: 25º 1984: 22º 1985: 60º 1987: 32º 1989: ritirato 1990: ritirato 1991: 7º 1992: 45º 1994: 82º
Giro delle Fiandre 1982: 42º 1983: 9º 1984: 23º 1985: 2º 1987: 23º 1988: 2º 1989: 13º 1990: 26º