Il Gran premio d'Austria 2000 è stato un Gran Premio di Formula 1 disputato il 16 luglio 2000 sul circuito A1-Ring di Zeltweg. La gara fu vinta da Mika Häkkinen, al sedicesimo successo in carriera, su McLaren - Mercedes, davanti al compagno di squadra David Coulthard e a Rubens Barrichello su Ferrari.
Vigilia Aspetti sportivi Nella settimana successiva al Gran Premio di Francia, tutte le scuderie ad eccezione della Minardi svolsero alcuni giorni di test: Arrows, Benetton, Jaguar, Jordan, Prost e Sauber si recarono a Silverstone tra il 4 ed il 6 luglio, Ferrari e McLaren provarono al Mugello tra il 4 ed il 7 luglio, mentre BAR e Williams effettuarono i propri test sul Circuito di Estoril tra il 5 ed il 7 luglio.
La novità principale fu portata dalla Jordan, che schierò una versione B della propria monoposto, il cui debutto era pianificato per il Gran Premio d'Austria. Tuttavia, la scuderia britannica rivide i suoi piani e posticipò l'esordio della vettura rivista al successivo Gran Premio di Germania, sia per poter affinare ulteriormente la monoposto con nuovi test, sia perché l'estensione delle modifiche era stata tale da richiedere lo svolgimento di nuovi crash test, e questo avrebbe notevolmente limitato il numero delle parti di ricambio disponibili in tempo per la gara austriacaGiorgio Piola, «Jordan evo rimandata o bocciata?». Autosprint n.29/2000, 18-24 luglio 2000, pp.46-49.
Aspetti tecnici La McLaren fu la scuderia che portò in pista le maggiori novità in occasione della gara austriaca: fu riproposto il profilo estrattore che era stato scartato per qualifiche e gara nel precedente Gran Premio di Francia, al quale si aggiunsero una modifica alla sospensione posteriore e una nuova versione del propulsore Mercedes. La Ferrari dal canto suo rispose con alcuni lievi affinamenti della veste aerodinamica, continuando poi a provare le cosiddette "ciminiere", come già fatto in Francia, durante le prove libere.
Tra le altre scuderie si segnalò la BAR, che completò il pacchetto di aggiornamenti aerodinamici introdotto in Francia e sviluppato in collaborazione con la Honda, che aveva messo a disposizione la propria galleria del vento.
Prove libere Resoconto Dopo aver disputato le sessioni di prove libere del venerdì, Eddie Irvine fu colpito da dei forti dolori addominali. Il pilota nordirlandese rientrò a Londra per effettuare delle visite di controllo; la Jaguar lo sostituì, a partire dalle prove libere di sabato mattina, con il collaudatore brasiliano Luciano Burti, che fece così il suo debutto in una gara di Formula 1«Burti debuttante in... extremis», Autosprint n. 29/2000, 18-24 luglio 2000, p. 53..
Risultati I tempi migliori della prima sessione di prove libere di venerdì furono i seguenti:«tutti i tempi delle prove», Autosprint n.29/2000, 18-24 luglio 2000, p.42
Pos Nº Pilota Costruttore Tempo 1 4 Rubens Barrichello Ferrari 1'13"6032 6 Jarno Trulli Jordan - Mugen Honda 1'13"840 3 23 Ricardo Zonta BAR - Honda 1'14"046
I tempi migliori della seconda sessione di prove libere di venerdì furono i seguenti:
Pos Nº Pilota Costruttore Tempo 1 2 David Coulthard McLaren - Mercedes 1'12"464 2 1 Mika Häkkinen McLaren - Mercedes 1'12"711 3 17 Mika Salo Sauber - Petronas 1'12"786
I tempi migliori delle sessioni di prove libere di sabato mattina furono i seguenti:
Pos Nº Pilota Costruttore Tempo 1 1 Mika Häkkinen McLaren - Mercedes 1'11"336 2 2 David Coulthard McLaren - Mercedes 1'11"416 3 3 Michael Schumacher Ferrari 1'11"605
Qualifiche Resoconto In Austria, la McLaren si dimostrò nettamente più competitiva della Ferrari, specialmente con Mika Häkkinen: il finlandese ottenne la quarta pole position stagionale, infliggendo tre decimi di distacco al compagno di squadra Coulthard. Le due Ferrari si piazzarono in seconda fila: Barrichello precedette Schumacher, in difficoltà con l'assetto e autore di errori nel suo secondo e terzo tentativo lanciato«Hakkinen firma il poker e gradisce le modifiche», Autosprint n.29/2000, 18-24 luglio 2000, p.37.
Trulli conquistò il quinto posto alla guida della Jordan, staccato di oltre un secondo dal tempo di Häkkinen; la terza fila fu completata da Zonta, seguito dal compagno di squadra Villeneuve, Fisichella, Salo e Verstappen. Frentzen, non a suo agio sul circuito austriaco, si piazzò solo in quindicesima posizione, mentre la Williams, in grande difficoltà tecnica, si dovette accontentare della diciottesima e diciannovesima piazza, con Button davanti a Ralf Schumacher. Il debuttante Burti ottenne il penultimo tempo, risultando più veloce solo del solo Mazzacane.
Risultati Pos No Pilota Costruttore Tempo Distacco 1 1 Mika Häkkinen McLaren - Mercedes 1'10"410 2 2 David Coulthard McLaren - Mercedes 1'10"795 +0"385 3 4 Rubens Barrichello Ferrari 1'10"844 +0"434 4 3 Michael Schumacher Ferrari 1'11"046 +0"636 5 6 Jarno Trulli Jordan - Mugen Honda 1'11"640 +1"230 6 23 Ricardo Zonta BAR - Honda 1'11"647 +1"237 7 22 Jacques Villeneuve BAR - Honda 1'11"649 +1"239 8 11 Giancarlo Fisichella Benetton - Playlife 1'11"658 +1"248 9 17 Mika Salo Sauber - Petronas 1'11"761 +1"351 10 19 Jos Verstappen Arrows - Supertec 1'11"905 +1"495 11 16 Pedro Diniz Sauber - Petronas 1'11"931 +1"521 12 18 Pedro de la Rosa Arrows - Supertec 1'11"978 +1"568 13 15 Nick Heidfeld Prost - Peugeot 1'12"037 +1"627 14 12 Alexander Wurz Benetton - Playlife 1'12"038 +1"628 15 5 Heinz-Harald Frentzen Jordan - Mugen Honda 1'12"043 +1"633 16 8 Johnny Herbert Jaguar-Cosworth 1'12"238 +1"828 17 14 Jean Alesi Prost - Peugeot 1'12"304 +1"894 18 10 Jenson Button Williams - BMW 1'12"337 +1"927 19 9 Ralf Schumacher Williams - BMW 1'12"347 +1"947 20 20 Marc Gené Minardi - Fondmetal 1'12"722 +2"312 21 7 Luciano Burti Jaguar-Cosworth 1'12"822 +2"412 22 21 Gastón Mazzacane Minardi - Fondmetal 1'13"419 +3"009
Warm-up Risultati I tempi migliori fatti segnare nel warm up di domenica mattina furono i seguenti:
Pos No Pilota Costruttore Tempo 1 1 Mika Häkkinen McLaren - Mercedes 1'12"480 2 2 David Coulthard McLaren - Mercedes 1'12"677 3 4 Rubens Barrichello Ferrari 1'12"754
Gara
Resoconto
Le due McLaren scattarono bene dalla prima fila e mantennero le loro posizioni, con Mika Häkkinen davanti a David Coulthard. Alle loro spalle Michael Schumacher partì male, ma Rubens Barrichello cercò lo stesso di lasciare libera una traiettoria interna per il proprio caposquadra, che si trovò a frenare sullo sporco. Ricardo Zonta mancò la frenata e tamponò Schumacher, che finì in testacoda e fu colpito da Jarno Trulli; nel contatto la sospensione anteriore destra della Ferrari si ruppe, costringendolo al ritiro. Anche Barrichello, urtato da Trulli, perse diverse posizioni e si trovò con la vettura danneggiata. Poco più indietro, Pedro Diniz perse il controllo della sua Sauber e colpì Giancarlo Fisichella, che si ritirò a causa delle conseguenze dello scontro, mentre Jos Verstappen e Diniz dovettero rientrare ai box per le riparazioni. Nonostante il tentativo di Schumacher di spostare la sua Ferrari in mezzo alla pista per causare l'interruzione della gara, i commissari decisero di fare entrare in pista la safety carPaolo Bombara, «Giro per giro», Autosprint n.29/2000, 18-24 luglio 2000, p.37.
Alla ripartenza, due giri dopo, dietro alle due McLaren si trovarono Mika Salo, Pedro de la Rosa, Johnny Herbert, Jenson Button, Rubens Barrichello, Heinz-Harald Frentzen, Marc Gené e Alexander Wurz. Le McLaren allungarono comodamente sul resto del gruppo, mentre De la Rosa guadagnò quasi subito la terza posizione su Salo e Barrichello cominciò una difficile rimonta. Più indietro, Jacques Villeneuve e Nick Heidfeld diedero inizio ad un duello che sarebbe durato trenta giri, caratterizzato da mosse al limite del regolamento da parte del giovane tedesco, delle quali Villeneuve si lamentò apertamente nel dopogaraPaolo Bombara, «Tutti i piloti contro la condotta di Heidfeld», Autosprint n.29/2000, 18-24 luglio 2000, p.29.
A Zonta e a Diniz fu imposto uno stop & go per aver causato l'incidente alla prima curva, che i due scontarono al 18º giro; al 33º passaggio de la Rosa, terzo con un buon vantaggio su Barrichello, si ritirò per un guasto al cambio. Il brasiliano salì in questo modo in terza posizione, ma il suo distacco dalle McLaren era eccessivo per poterne contrastare l'azione. Häkkinen condusse fino al traguardo, concludendo davanti al compagno di squadra e a Barrichello. Il quarto posto fu conquistato da Villeneuve, autore di una rimonta dopo essere uscito in quindicesima posizione dal caos della prima curva; alle spalle del canadese si piazzarono Jenson Button e Mika Salo.
La doppietta della McLaren ed il secondo ritiro consecutivo di Michael Schumacher riaprirono definitivamente la lotta sia nel Campionato Piloti, con Coulthard a meno sei dal tedesco ed Häkkinen a meno otto, che nel Campionato Costruttori, dove la scuderia inglese sopravanzò la Ferrari, portandosi al primo posto con sei punti di vantaggio.
Risultati Pos No Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro e posizione al ritiro Partenza Punti 1 1 Mika Häkkinen McLaren - Mercedes 71 1h28'15"818 1 10 2 2 David Coulthard McLaren - Mercedes 71 +12"535 2 6 3 4 Rubens Barrichello Ferrari 71 +30"795 3 4 4 22 Jacques Villeneuve BAR - Honda 70 +1 giro 7 3 5 10 Jenson Button Williams - BMW 70 +1 giro 18 2 6 17 Mika Salo Sauber - Petronas 70 +1 giro 9 1 7 8 Johnny Herbert Jaguar-Cosworth 70 +1 giro 16 8 20 Marc Gené Minardi - Fondmetal 70 +1 giro 20 9 16 Pedro Diniz Sauber - Petronas 70 +1 giro 11 10 12 Alexander Wurz Benetton - Playlife 70 +1 giro 14 11 7 Luciano Burti Jaguar-Cosworth 69 + 2 giri 21 12 21 Gastón Mazzacane Minardi - Fondmetal 68 + 3 giri 22 Ritirato 23 Ricardo Zonta BAR - Honda 58 Motore (11°) 6 Ritirato 9 Ralf Schumacher Williams - BMW 52 Freni (14°) 19 Ritirato 14 Jean Alesi Prost - Peugeot 41 Collisione con N.Heidfeld (14°) 17 Ritirato 15 Nick Heidfeld Prost - Peugeot 41 Collisione con J.Alesi (13°) 13 Ritirato 18 Pedro de la Rosa Arrows - Supertec 32 Cambio (3°) 12 Ritirato 19 Jos Verstappen Arrows - Supertec 14 Motore (14°) 10 Ritirato 5 Heinz-Harald Frentzen Jordan - Mugen Honda 4 Perdita d'olio (8°) 15 Ritirato 11 Giancarlo Fisichella Benetton - Playlife 0 Collisione con M.Schumacher e J.Trulli 8 Ritirato 6 Jarno Trulli Jordan - Mugen Honda 0 Collisione con M.Schumacher e G.Fisichella 5 Ritirato 3 Michael Schumacher Ferrari 0 Collisione con J.Trulli e G.Fisichella 4
Classifiche
Piloti Pos. Pilota Punti 1 Michael Schumacher 56 2 David Coulthard 50 3 Mika Häkkinen 48 4 Rubens Barrichello 36 5 Giancarlo Fisichella 18 6 Ralf Schumacher 14 7 Jacques Villeneuve 11 8 Jarno Trulli 6 9 Heinz-Harald Frentzen 5 9 Jenson Button 5 11 Mika Salo 4 12 Eddie Irvine 3 13 Jos Verstappen 2 14 Pedro de la Rosa 1 14 Ricardo Zonta 1
Costruttori Pos. Team Punti 1 Ferrari 92 2 McLaren - Mercedes 88I dieci punti ottenuti da Mika Häkkinen non furono conteggiati dalla FIA nel Campionato Costruttori in quanto sulla vettura del finlandese era stata rilevata la mancanza di un sigillo sulla centralina. 3 Williams - BMW 19 4 Benetton - Playlife 18 5 BAR - Honda 12 6 Jordan - Mugen Honda 11 7 Sauber - Petronas 4 8 Jaguar - Cosworth 3 8 Arrows - Supertec 3
Decisioni della FIA Nelle verifiche del dopogara, sulla vettura di Mika Häkkinen fu rilevata la mancanza di un sigillo sulla centralina, fatto che inizialmente costò al pilota finlandese la squalifica della gara. Tuttavia, le successive verifiche sulla centralina non evidenziarono alcuna manomissione del software in essa contenuto; di conseguenza, il risultato ottenuto dal pilota fu considerato valido, ma i dieci punti del primo classificato furono decurtati al team nella classifica Costruttori, in quanto sarebbe stato compito della McLaren assicurarsi che la centralina fosse correttamente sigillata.Autosprint n.31-32/2000, pp.32-33
La Ferrari tornò così al comando del Campionato Costruttori con 4 lunghezze di vantaggio sulla McLaren.
Note
Bibliografia
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