La Sinfonia n. 2 in do minore per soli, coro e orchestra di Gustav Mahler, nota anche con il titolo Auferstehung ("Resurrezione"), fu scritta nello stesso periodo della Prima Sinfonia fra il 1888 ed il 1894. La prima esecuzione mondiale avvenne a Berlino il 13 dicembre del 1895. Insieme alla Ottava, la Seconda è stata la sinfonia che ottenne più successo e popolarità durante la vita del compositore.

Si tratta della prima delle quattro sinfoniele altre tre sono la terza, la quarta e l'ottava di Mahler per le quali il compositore ha previsto l'intervento delle voci, oltre ad essere la prima delle tre Wunderhorn Symphonien,le altre due sono la terza e la quarta sinfonie in cui vengono messi in musica testi provenienti dalla raccolta di canti medioevali tedeschi intitolata Des Knaben Wunderhorn. Uno di questi Lieder, "Des Antonius von Padua Fischpredigt" (La predica ai pesci di Sant'Antonio da Padova), venne quasi letteralmente trascritto come scherzo della sinfonia, mentre il Lied "Urlicht" divenne il 4° movimento.

Nell'aprile 1899 il compositore dirige la Sinfonia n. 2 a Vienna.

Nei Paesi Bassi la prima è stata diretta dal compositore ad Amsterdam il 26 ottobre 1904 con l'Orchestra reale del Concertgebouw.

Negli Stati Uniti la première è stata diretta dal compositore l'8 dicembre 1908 a New York con la New York Symphony Orchestra.

Origine

Le origini della seconda sinfonia si ricollegano alla conclusione della lunga composizione della prima sinfonianel marzo 1888 viene completata la prima versione della prima sinfonia: Mahler aveva completato nell'agosto del 1888 un poema sinfonico detto Totenfeier (celebrazione della morte), che in seguito sarebbe diventato il primo movimento della sinfonia. Anche alcuni abbozzi del secondo movimento risalgono a quell'anno. Mahler rimase in dubbio per cinque anni se fare di Totenfeier il movimento di apertura di una nuova sinfonia, finché nel luglio del 1893 compose il secondo, il terzo ed il quarto movimento. Rimaneva il problema del finale della sinfonia: Mahler desiderava un finale in cui intervenissero le voci, così come era stato per la Nona Sinfonia di Beethoven, e ciò avrebbe reso inevitabile il confronto diretto fra le due composizioni. Un altro punto aperto era la ricerca del giusto testo da mettere in musica per il finale. La soluzione decisa fu ispirata da una cerimonia commemorativa per il direttore d'orchestra Hans von Bülowmorto al Cairo 12 febbraio dello stesso anno tenuta ad Amburgo il 29 marzo 1894, quando il coro intonò il corale Risorgere di Friedrich Gottlieb Klopstock. Mahler compose il finale fra il giugno ed il luglio del 1894 e completò la sinfonia il 18 dicembre 1894, al termine di un lavoro durato sette anni.

Struttura Nella sua forma definitiva la sinfonia è divisa in cinque movimenti:

Allegro maestoso. Mit durchaus ernstem und feierlichem Ausdruck 4/4(Allegro maestoso. Con espressione assolutamente seria e solenne) Andante moderato. Sehr gemächlich 3/8(Andante moderato. Molto comodo) In ruhig fließender Bewegung 3/8(Con movimento tranquillo e scorrevole) "Urlicht"- Sehr feierlich, aber Schlicht, Choralmässig 4/4("Luce primigenia"- Molto solenne ma con semplicità, come un corale)testo tratto da "Die Wunderhorn" di Ludwig Achim von Arnim e Clemens Brentano Im Tempo des Scherzo. Wild herausfahrend. Langsam. Misterioso- "Aufersteh'n" 3/8(Tempo di Scherzo. Selvaggiamente. Allegro energico. Lento. Misterioso - "Risorgere")contiene l'inno "Die Auferstehung" (La Resurrezione) di Friedrich Klopstock

Testi

Quarto movimento ("Urlicht") Il testo del quarto movimento, "Urlicht" (cioè "luce primordiale") proviene dalla raccolta poetica Des Knaben Wunderhorn.

Quinto movimento ("Aufersteh'n") I primi otto versi provengono dalla poesia Die Auferstehung ("La resurrezione") di Friedrich Gottlieb Klopstock, qua priva dei suoi ultimi quattro versi, che Mahler tolse. Il compositore stesso scrisse il prosieguo del testo, da "O glaube" fino alla sua conclusione.

Discografia Cadillac Symphony Orchestra, Arnold Schoenberg, 1934 New York Philharmonic, Bruno Walter, Columbia Records/CBS, 1958 New York Philharmonic, Leonard Bernstein, Sony Classical, 1963 Philharmonia Orchestra, Otto Klemperer, EMI Classical, 1963 London Symphony Orchestra, Sir Georg Solti, Decca, 1964 Concertgebouw Orchestra, Bernard Haitink, Philips, 1968 London Symphony Orchestra, Leonard Bernstein, Sony Classical, 1973 Wiener Philharmoniker, Zubin Mehta, Decca, 1975 Wiener Philharmoniker, Claudio Abbado, Deutsche Grammophon, 1977 Philharmonia Orchestra, Giuseppe Sinopoli, Deutsche Grammophon, 1986 Boston Symphony Orchestra, Seiji Ozawa, Philips, 1987 Wiener Philharmoniker, Gilbert Kaplan, Deutsche Grammophon, 2003 Lucerne Festival Orchestra, Claudio Abbado, Deutsche Grammophon, 2004 Wiener Philharmoniker, Pierre Boulez, Deutsche Grammophon, 2006 Tonhalle Orchestra Zurich, David Zinman, RCA Red Seal, 2007 hr-Sinfonieorchester, Paavo Järvi, Virgin Classics, 2010 Berliner Philharmoniker, Sir Simon Rattle, EMI, 2011

Note

Bibliografia Henry-Louis de La Grange, Gustav Mahler. La vita, le opere, EDT, Torino, 2011, ISBN 978-88-7063-493-8 Guido Salvetti, Le Sinfonie in Mahler - Un mondo sinfonico, Amadeus, De Agostini-Rizzoli periodici, 1993

Voci correlate Composizioni di Gustav Mahler Gustav Mahler Sinfonia Poema sinfonico

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Collegamenti esterni Storia ed analisi dettagliata della sinfonia di Henry-Louis de La Grange

Sinfonia 02 Categoria:Sinfonie corali