Il Gran Premio del Belgio 2000 è stato un Gran Premio di Formula 1 disputato il 27 agosto 2000 sul circuito di Spa-Francorchamps, in Belgio. La gara fu vinta da Mika Häkkinen, al diciottesimo successo in carriera, su McLaren - Mercedes, davanti a Michael Schumacher su Ferrari e a Ralf Schumacher su Williams - BMW.
Vigilia
Aspetti sportivi
Nel precedente Gran Premio d'Ungheria, Mika Häkkinen e la McLaren - Mercedes si erano portati al primo posto nelle rispettive classifiche mondiali, fino a quel momento guidate da Michael Schumacher e dalla Ferrari. Il pilota finlandese si presentò in Belgio con un vantaggio di due punti sul rivale e di sei sul compagno di squadra Coulthard, mentre la scuderia britannica precedeva di una lunghezza quella italiana.
Nella settimana successiva alla gara sullo Hungaroring, tutte le scuderie effettuarono delle sessioni di test, dividendosi su diversi tracciati. McLaren, Williams, Jordan, Arrows e Jaguar provarono per tre giorni a Silverstone, nei quali il collaudatore della McLaren Olivier Panis risultò sempre il più veloce. Ferrari, Sauber, BAR e Minardi optarono per il circuito del Mugello; la scuderia di Maranello effettuò in parallelo anche dei test sul proprio Circuito di Fiorano, alcuni dei quali con la pista artificialmente bagnata. Prost e Benetton scelsero infine di prepararsi in solitaria, la prima all'Autodromo di Monza e la seconda al circuito di Danielson.
Aspetti tecnici
Ferrari e Williams furono le squadre che portarono il maggior numero di novità sul tracciato belga. La scuderia italiana montò per le qualifiche una versione evoluta del proprio V10 e provò un nuovo alettone anteriore, che fu però scartato per la garaGiorgio Piola, «La Williams cambia scarichi e diffusore. Autosprint n.35/2000, 29 agosto - 4 settembre 2000, pp.46-49». La Williams, invece, collaudò durante le prove dei nuovi scarichi e un nuovo profilo estrattore, il cui debutto in gara era previsto per gli ultimi due Gran Premi stagionali. Le altre scuderie si limitarono a degli affinamenti di dettaglio delle proprie monoposto.
Prove libere
Risultati
I tempi migliori della prima sessione di prove libere di venerdì furono i seguenti:«tutti i tempi delle prove», Autosprint n.35/2000, 29 agosto - 4 settembre 2000, p.42
Pos Nº Pilota Costruttore Tempo 1 2 David Coulthard McLaren - Mercedes 1'53"398 2 3 Michael Schumacher Ferrari 1'54"226 3 6 Jarno Trulli Jordan - Mugen Honda 1'54"666
I tempi migliori della seconda sessione di prove libere di venerdì furono i seguenti:
Pos Nº Pilota Costruttore Tempo 1 2 David Coulthard McLaren - Mercedes 1'53"398 2 1 Mika Häkkinen McLaren - Mercedes 1'53"919 3 8 Johnny Herbert Jaguar-Cosworth 1'53"945
I tempi migliori delle sessioni di prove libere di sabato mattina furono i seguenti:
Pos Nº Pilota Costruttore Tempo 1 1 Mika Häkkinen McLaren - Mercedes 1'51"043 2 10 Jenson Button Williams - BMW 1'51"367 3 6 Jarno Trulli Jordan - Mugen Honda 1'51"545
Qualifiche
Resoconto
Mika Häkkinen dominò le qualifiche e conquistò la ventiseiesima pole position in carriera. Il pilota della McLaren fece la differenza soprattutto nel terzo settore del tracciato belga, infliggendo ben sette decimi di distacco al secondo classificato Jarno Trulli«Trulli è l'unico a insidiare la supremazia di Mika», Autosprint n.35/2000, 29 agosto - 4 settembre 2000, p.33. Il pilota italiano, già competitivo nelle prove libere, bissò il miglior risultato stagionale ottenuto a Monaco e precedette di appena 5 millesimi di secondo il debuttante Jenson Button. I principali rivali di Häkkinen per il titolo, Michael Schumacher e David Coulthard, dovettero accontentarsi del quarto e del quinto posto, a quasi un secondo di distacco: il pilota tedesco non riuscì a trovare un buon assetto per la sua Ferrari, mentre Coulthard perse tempo per un'incomprensione con Frentzen e lamentò una scarsa aderenza degli pneumatici nel suo ultimo tentativo lanciato.
Ralf Schumacher fece segnare il sesto tempo, precedendo Jacques Villeneuve e Heinz-Harald Frentzen, al quale il miglior tempo era stato cancellato per aver tagliato la chicane Bus StopPaolo Bombara, «GP Belgio - i piloti», Autosprint n.35/2000, 29 agosto - 4 settembre 2000, pp. 37-38. Johnny Herbert conquistò la nona posizione davanti a Rubens Barrichello, insoddisfatto dell'assetto della sua Ferrari come il compagno di squadra Schumacher e autore di un testacoda nel suo tentativo migliore. Entrambi i piloti della Benetton accusarono problemi al motore durante le qualifiche, dovendo dividersi il muletto: Fisichella ottenne l'undicesimo tempo nell'unico tentativo a sua disposizione, mentre Alexander Wurz si piazzò solo diciannovesimo.
Risultati
Pos No Pilota Costruttore Tempo Distacco 1 1 Mika Häkkinen McLaren - Mercedes 1'50"646 2 6 Jarno Trulli Jordan - Mugen Honda 1'51"419 +0"773 3 10 Jenson Button Williams - BMW 1'51"444 +0"798 4 3 Michael Schumacher Ferrari 1'51"552 +0"906 5 2 David Coulthard McLaren - Mercedes 1'51"587 +0"941 6 9 Ralf Schumacher Williams - BMW 1'51"743 +1"097 7 22 Jacques Villeneuve BAR - Honda 1'51"799 +1"153 8 5 Heinz-Harald Frentzen Jordan - Mugen Honda 1'51"926 +1"480 9 8 Johnny Herbert Jaguar-Cosworth 1'52"242 +1"596 10 4 Rubens Barrichello Ferrari 1'52"444 +1"798 11 11 Giancarlo Fisichella Benetton - Playlife 1'52"758 +2"112 12 7 Eddie Irvine Jaguar-Cosworth 1'52"885 +2"239 13 23 Ricardo Zonta BAR - Honda 1'53"002 +2"356 14 15 Nick Heidfeld Prost - Peugeot 1'53"193 +2"547 15 16 Pedro Diniz Sauber - Petronas 1'53"211 +2"454 16 18 Pedro de la Rosa Arrows - Supertec 1'53"237 +2"591 17 14 Jean Alesi Prost - Peugeot 1'53"309 +2"663 18 17 Mika Salo Sauber - Petronas 1'53"357 +2"711 19 12 Alexander Wurz Benetton - Playlife 1'53"403 +2"757 20 19 Jos Verstappen Arrows - Supertec 1'53"912 +3"276 21 20 Marc Gené Minardi - Fondmetal 1'54"680 +4"034 22 21 Gastón Mazzacane Minardi - Fondmetal 1'54"784 +4"138
Warm-up
Resoconto
Dopo due giorni di sereno, la domenica mattina fu caratterizzata dalla pioggia e il warm-up fu disputato su pista bagnata. La sessione fu interrotta da un violento incidente alla curva Stavelot di Giancarlo Fisichella, la cui Benetton si capovolse; il pilota italiano ne uscì illeso e prese parte regolarmente alla garaPaolo Bombara, «Bei sogni e grandi Spa...venti», Autosprint n.35/2000, 29 agosto - 4 settembre 2000, pp. 40-41.
Risultati
I tempi migliori fatti segnare nel warm up di domenica mattina furono i seguenti:
Pos No Pilota Costruttore Tempo 1 1 Mika Häkkinen McLaren - Mercedes 2'03"392 2 3 Michael Schumacher Ferrari 2'03"562 3 10 Jenson Button Williams - BMW 2'03"564
Gara
Resoconto
La direzione gara decise di far partire le vetture dietro la safety car in quanto la pista era ancora bagnata a causa della pioggia caduta la domenica mattina. Dopo il via lanciato i piloti mantennero più o meno le stesse posizioni che avevano sullo schieramento, con l'unica eccezione di Diniz che, unico a partire con gomme da asciutto, precipitò in ultima posizione. Häkkinen guadagnò rapidamente un buon vantaggio su Trulli, che, partito con molta benzina, deteriorò rapidamente le gomme da bagnato, anche per via del rapido asciugarsi della pista. Il pilota italiano bloccò alle sue spalle Button e Schumacher, che nel giro di due tornate superò entrambi. Button provò a sopravanzare anch'egli il pilota della Jordan, ma sbagliò la frenata e lo toccò, costringendolo al ritiro dopo appena quattro giri. Nel frattempo Alesi, alla fine del quarto giro, fu il primo a montare pneumatici da asciutto, seguito due giri dopo da quasi tutti i piloti. L'ultimo a cambiare gomme fu Coulthard, che si ritrovò così in nona posizione.
Dopo i cambi gomme dietro ad Häkkinen si trovavano i fratelli Schumacher, con Michael davanti a Ralf, Alesi, la cui scelta di tempo nel cambio gomme si era rivelata vincente, Villeneuve, Barrichello, Frentzen, Coulthard e Diniz. Nel corso del tredicesimo giro il pilota finlandese, in testa con un vantaggio di circa cinque secondi, andò in testacoda alla curva veloce Stavelot dopo aver messo una ruota sulla linea bianca, ancora scivolosa. Riuscì a ripartire, ma perdendo la posizione a vantaggio di Schumacher, che si trovò al comando con un margine di cinque secondi e mezzo. Il tedesco continuò ad incrementare il proprio distacco sul rivale fino alla prima sosta, avvenuta al 22º giro. Da questo momento in poi, però, la situazione si ribaltò, con Häkkinen che cominciò progressivamente a recuperare. Più indietro, Coulthard sopravanzò Frentzen solo ai box, mentre Barrichello rimontò fino al quarto posto e fece segnare anche il giro più veloce, ma rimase addirittura senza benzina nel corso del 33º giro, proprio all'inizio della pit lane. Un giro prima si era ritirato anche Alesi, sesto.
Al 36º giro, mentre Coulthard superava Button conquistando la quarta posizione, Häkkinen aveva ormai raggiunto Schumacher. Il pilota finlandese provò un primo attacco al 40º giro sul rettilineo del Kemmel, ma venne chiuso in modo molto deciso dal rivale, che lo spinse sull'erba. Al giro successivo, i due si ritrovarono davanti, nello stesso punto, la BAR del doppiato Zonta. Avvicinandosi alla staccata in fondo al rettilineo, Schumacher passò il brasiliano all'esterno, ma Häkkinen, sfruttandone fino all'ultimo la scia, si gettò all'interno, sopravanzando entrambi con un doppio sorpasso che viene considerato tra i più belli della storia della Formula 1. Il pilota finlandese andò quindi a vincere davanti Michael e Ralf Schumacher, che portò il secondo podio dell'anno alla Williams - BMW. A punti giunsero anche Coulthard, Button e Frentzen. In Campionato, Häkkinen e la McLaren aumentarono il proprio vantaggio su Schumacher e sulla Ferrari. La Williams consolidò la propria terza posizione, mentre la Jordan superò la BAR al quinto posto in classifica.
Risultati
Pos No Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro e posizione al ritiro Partenza Punti 1 1 Mika Häkkinen McLaren - Mercedes 44 1h28'14"494 1 10 2 3 Michael Schumacher Ferrari 44 +1"104 4 6 3 9 Ralf Schumacher Williams - BMW 44 +38"096 6 4 4 2 David Coulthard McLaren - Mercedes 44 +43"281 5 3 5 10 Jenson Button Williams - BMW 44 +49"914 3 2 6 5 Heinz-Harald Frentzen Jordan - Mugen Honda 44 +55"984 8 1 7 22 Jacques Villeneuve BAR - Honda 44 +1'12"380 7 8 8 Johnny Herbert Jaguar - Ford 44 +1'27"808 9 9 17 Mika Salo Sauber - Petronas 44 +1'28"670 18 10 7 Eddie Irvine Jaguar - Ford 44 +1'31"555 12 11 16 Pedro Diniz Sauber - Petronas 44 +1'34"123 15 12 23 Ricardo Zonta BAR - Honda 43 + 1 giro 13 13 12 Alexander Wurz Benetton - Playlife 43 + 1 giro 19 14 20 Marc Gené Minardi - Fondmetal 43 + 1 giro 21 15 19 Jos Verstappen Arrows - Supertec 43 + 1 giro 20 16 18 Pedro de la Rosa Arrows - Supertec42 + 2 giri 16 17 21 Gastón Mazzacane Minardi - Fondmetal 42 + 2 giri 22 Ritirato 4 Rubens Barrichello Ferrari 32 Benzina (4°) 10 Ritirato 14 Jean Alesi Prost - Peugeot 32 Pompa benzina (6°) 17 Ritirato 15 Nick Heidfeld Prost - Peugeot 12 Motore (17°) 14 Ritirato 11 Giancarlo Fisichella Benetton - Playlife 8 Noie elettriche (16°) 13 Ritirato 6 Jarno Trulli Jordan - Mugen Honda 4 Collisione con J.Button (3°) 2
Classifiche
Piloti Pos. Pilota Punti 1 Mika Häkkinen 74 2 Michael Schumacher 68 3 David Coulthard 61 4 Rubens Barrichello 49 5 Ralf Schumacher 20 6 Giancarlo Fisichella 18 7 Jacques Villeneuve 11 8 Jenson Button 10 9 Heinz-Harald Frentzen 7 10 Jarno Trulli 6 10 Mika Salo 6 12 Eddie Irvine 3 13 Jos Verstappen 2 13 Pedro de la Rosa 2 15 Ricardo Zonta 1
Costruttori