Le elezioni europee del 1989 si svolsero tra il giugno ed il luglio 1989 per l'elezione della III legislatura del Parlamento europeo. Rispetto alle precedenti consultazioni, in questa tornata erano chiamati alle urne anche gli spagnoli ed i portoghesi. Le elezioni furono vinte dal gruppo Socialista con 180 seggi, davanti al Partito Popolare Europeo che ne ottenne 121.

Sistema di voto Non vi fu un sistema di voto unico per tutti gli stati membri ma ognuno di essi adottò un proprio metodo, stabilito con legge nazionale.

Il Regno Unito utilizzò in Inghilterra, Galles e Scozia un sistema di voto uninominale a un turno (first-past-the-post), formato da 78 circoscrizioni, mentre in Irlanda del Nord vennero assegnati 3 seggi con sistema proporzionale. Il Belgio, l'Irlanda e l'Italia usarono un sistema proporzionale con suddivisione del territorio in circoscrizioni. La Danimarca, la Francia, la Germania Ovest, la Grecia, il Lussemburgo, i Paesi Bassi, il Portogallo e la Spagna utilizzarono un sistema proporzionale unico nazionale, anche se nel caso della Germania Ovest i tre seggi spettanti alla zona di Berlino Ovest non furono eletti direttamente ma vennero scelti dalla Camera dei Rappresentanti di Berlino, dato lo status particolare della città.

Distribuzione dei seggi La distribuzione dei 518 seggi, era stabilita in base alla popolazione degli Stati membri: Stato Seggi 81 81 81 81 60 25 24 24 24 16 15 6 Totale518

Gruppi politici Gruppo Capogruppo Seggi +/- seggi Gruppo Socialista (SOC) Jean-Pierre Cot 180 50 Gruppo del Partito Popolare Europeo (PPE) Egon Klepsch 121 11 Gruppo Liberale, Democratico e Riformatore (LDR) Valéry Giscard d'Estaing 49 18 Democratici Europei (DE) Christopher Prout 34 17 Gruppo Verde (GV) Maria Amélia Santos 30 30 Sinistra Unitaria Europea (GUE) Luigi Alberto Colajanni 28 nuovo Alleanza Democratica Europea (ADE) Christian de La Malène 20 9 Gruppo Tecnico delle Destre Europee (GTDE) Jean-Marie Le Pen 17 1 Coalizione delle Sinistre (CG) René Piquet 14 nuovo Gruppo Arcobaleno (ARC) Jaak Vandemeulebroucke 13 7 Non iscritti (NI) 12 5 Totale 518 84 Fonte: Parlamento europeo

Ripartizione dei seggi Stato SOC PPE LDR DE GV GUE ADE GTDE CG ARC NI Totale (risultati) 5 PS3 SP-A 5 CVP2 PSC 2 PVV2 PRL 1 AGALEV2 Ecolo 1 VB 1 VU 24 (risultati) 4 SD 2 CD 3 Venstre 2 KF 1 SF 4 FolkeB 16 (risultati) 22 PS-MRS 6 UDFDi cui 1 conseguito nella lista UDF-RPR; 5 nella lista Centro dei Democratici Sociali. La lista UDF-UPR conseguì 26 seggi, di cui: 12 UDF (1 PPE, 11 LDR); 12 RPR (RDE); 2 CNIP (1 LDR, 1 RDE). La lista del CDS conseguì 7 seggi, di cui: 6 UDF (5 PPE, 1 LDR); 1 Indipendente (NI). 12 UDFDi cui 11 conseguiti nella lista UDF-RPR; 1 nella lista Centro dei Democratici Sociali.1 CNIP 8 VerdiLa lista ottenne 9 seggi, di cui: 8 EGP; 1 ARC. 12 RPR1 CNIP 10 FN 7 PCF 1 Verdi 1 (Ind.)Nella lista Centro dei Democratici Sociali. 81 (risultati) 31 SPD 25 CDU7 CSU 4 FDP 8 Verdi 6 Rep. 81 (risultati) 9 PASOK 10 ND 1 EARNella lista Synaspismós: totale 4 seggi, di cui 1 Sinistra Greca (GUE) e 3 Partito Comunista di Grecia (CG) 1 Diana 3 KKE 24 (risultati) 1 Labour 4 FG 1 PD1 Ind. 6 FF 1 WP 1 Ind. 15 (risultati) 12 PSI2 PSDI 26 DC1 SVP 3 PLI-PRILa lista conseguì 4 seggi, di cui: 3 aderirono al gruppo LDR; 1 al gruppo dei NI. 3 Verdi2 VA1 DP1 Antiproib. 22 PCI 2 Lega1 Fed. 1 PLI-PRI4 MSI-DN 81 (risultati) 2 LSAP 3 CSV 1 DP 6 (risultati) 8 PvdA 10 CDA 3 VVD1 D66 2 GL 1 RPF-GPF-SGP 25 (risultati) 8 PS 3 CDS-PP 9 PSD 1 PEVNella Coalizione Democratica Unitaria: totale 4 seggi, di cui 1 al PEV e 3 PCP. 3 PCP 24 (risultati) 45 Labour1 SDLP 1 UUP 32 Cons. 1 SNP 1 DUP 81 (risultati) 27 PSOE 15 PP1 UDCLista Convergenza e Unione: totale 2 seggi, di cui 1 all'Unione Democratica di Catalogna (PPE) e 1 alla Convergenza Democratica di Catalogna (LDR). 5 CDS1 CDU 1 EELista "Sinistra dei Popoli" 4 IU 1 PA1 EALista "Europa dei Popoli" 2 ARM1 EAJLista Coalizione Nazionalista1 HB 60 Totale 180 121 49 34 30 28 20 17 14 13 12 518

Conseguenze I socialisti si confermarono il primo partito nell'Europarlamento, incrementando notevolmente i propri seggi. L'unica novità nei gruppi parlamentari, fu la creazione del Gruppo Verde; in precedenza gli ambientalisti erano alleati con gli indipendentisti di centrosinistra del Gruppo Arcobaleno. I regionalisti ed i verdi, tuttavia, si riuniranno nella IV legislatura formando il I Verdi/Alleanza Libera Europea.

Presidente dell'Europarlamento venne eletto Enrique Barón Crespo (Gruppo Socialista, PSOE) per la prima metà della legislatura dal 1989 al 1992 ed Egon Klepsch (PPE, CDU), per la seconda metà dal 1992 al 1994.

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