Caratteristiche tecniche Giocatore , Mendoza nel corso della sua carriera fu anche impiegato come centrocampista con compiti di regiaRosa 1980-1981 Storiapiacenza1919.it e come medianoRosa 1981-1982 Storiapiacenza1919.it.

Allenatore Adotta di preferenza il 3-4-1-2, con una coppia di attaccanti possibilmente velociChiusa l'era Medeot, la panchina passa a Mendoza, Messaggero Veneto, 29 settembre 2005, pag.22.

Carriera Giocatore Nato in Venezuela, ma trasferitosi all'età di due anni a Meduno in Friuli-Venezia Giulia, Mendoza iniziò la sua parabola agonistica nell'. Con i friulani esordì nel campionato di Serie C 1971-1972, collezionando 2 presenzeAlmanacco illustrato del calcio 1979, pag.50. Nella stagione successiva trovò più spazio, scendendo in campo in 13 occasioni, a cui va aggiunto lo spareggio-promozione, perso contro il Tutto pronto per l'Udinese, Messaggero Veneto, 2 marzo 2005, pag.16.

Nel 1973-1974, a 18 anni, si trasferì nel per 100 milioni di lireÈ il momento dei giovani, La Stampa, 22 luglio 1973, pag.16. Con i Grifoni esordì in Serie A il 13 gennaio 1974 in -Genoa 1-0, e nella sua prima stagione giocò 10 partite, guadagnandosi la riconferma nel successivo torneo disputato in Serie B. Nel campionato 1974-1975 giocò 26 partite, ma i Grifoni non riuscirono a centrare la promozione, arrivata solo l'anno successivo, con Mendoza nei panni di rincalzo (13 presenze e 1 rete).

Non seguì il club in Serie A, passando alla . Nella società umbra rimase una stagione, contribuendo alla salvezza del club rossoverde con 24 presenze e 3 reti, per poi ritornare al Genoa nel campionato 1977-1978, conclusosi con la retrocessione in Serie B. Nel 1978 passò al , abbandonando definitivamente la massima serie; vi rimase per una stagione, in Serie B, collezionando solamente 8 presenzeG.Lambri, Almanacco del Calcio Piacentino 1981-1982, ed.Emilstampa, pag.37. Nell'estate 1979 fu ceduto al , nell'ambito dello scambio con Claudio Maselli che si trasferisce alle RondinelleMendoza: obiettivo risalita con la maglia biancorossa, Libertà, 24 luglio 1980, pag.8; nell'ottobre successivo fu girato in prestito al , sempre in Serie B e sempre senza trovare spazio (3 presenze senza reti), anche a causa di un lungo infortunio.

Nel 1980 scese ulteriormente di categoria, ceduto dal Bologna al in Serie C1. Qui ritrovò un posto da titolare per due stagioni, conquistando altrettante salvezze e la fascia di capitano nella seconda annata. Venne poi ceduto allo Acquisti e cessioni 1982-1983 Storiapiacenza1919.it, in Serie C2, sfiorando la promozione con un terzo posto finale in classifica, e chiuse nella stagione successiva con la .

Allenatore Subito dopo il ritiro, nel 1984, ottiene il patentino di allenatore e inizia l'attività nelle giovanili dell'. Ha poi guidato il Mendoza al Real Toppo, Messaggero Veneto, 7 dicembre 2003, pag.15, il Real Toppo in due riprese e il FlaibanoProtesta contro gli arbitri: Flaibano minaccia di ritirarsi, Messaggero Veneto, 26 gennaio 2005, pag.22, tutti nei campionati dilettantistici friulani. Nel 2005 assume la guida della Rappresentativa Juniores della regione Friuli Venezia-Giulia Ilfriuli.it, prima di sedere nel 2009 sulla panchina del Flaibano, squadra friulana di Prima CategoriaRiviera d'assalto per avvicinarsi alla Tarcentina, Messaggero Veneto, 14 novembre 2009, pag.21.

Palmarès Giocatore

Genoa: 1975-1976 Como: 1979-1980

Note

Bibliografia Mensile del Genoa 1893 S.p.A, anno 1973

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