La metropolitana di Londra, e conosciuta anche come the Tube, è la rete metropolitana al servizio della Grande Londra e di alcune contee inglesi adiacenti come quella di Buckinghamshire, Essex e Hertfordshire.
Si tratta della più antica rete metropolitana del mondo e la più estesa d'Europa. Effettua servizio ogni giorno dell'anno ad eccezione del 25 dicembre, e nei giorni di venerdì e sabato funziona, su alcune linee, 24 ore al giorno.
La metropolitana di Londra, gestita dalla Transport for London, fu inaugurata il 10 gennaio 1863 e conta 272 stazioni dislocate in tutta l'area della Grande Londra. La velocità media commerciale dei treni (comprese le fermate) è pari a . Il gestore stima che ogni treno della metropolitana percorra circa all'anno (pari a circa tre giri sulla circonferenza della Terra). Gli accessi registrati ogni anno sono circa , mentre contando solo i singoli passeggeri il numero è di circa 28 milioni.
La metropolitana di Londra viene comunemente chiamata dai suoi utenti e dalla popolazione britannica The Tube ("Il Tubo") per la forma dei suoi tunnel, a sezione circolare.
Rete La rete si espande per 405,2 km e conta 272 stazioni. Di seguito la lista delle linee attualmente attive:
LogoNome Inizio Fine Inaugurazione Ultima estensione Lunghezza (km) Stazioni Materiale rotabile Bakerloo Line Harrow & Wealdstone Elephant & Castle 1906 1939 23,2 25 1972 Stock Central Line Epping West Ruislip /Ealing Broadway 1900 1957 74 49 1992 Stock Circle Line Hammersmith Edgware Road 1863Originariamente spin-off della linea Metropolitan, sono state separate sulle mappe rispettivamente nel 1949 e nel 1990. 1905 27 36 S7 Stock District Line Richmond /Ealing Broadway /Wimbledon Upminster /Kensington (Olympia) /Edgware Road 1868 1939 64 60 S7 Stock Hammersmith & City Line Hammersmith Barking 1863 1868 26,5 29 S7 Stock Jubilee Line Stanmore Stratford 1979 1999 36,2 27 1996 Stock Metropolitan Line Aldgate Chesham /Amersham /Watford /Uxbridge 1863 1988 66,7 34 S8 Stock Northern Line Battersea Power Station / Morden High Barnet /Mill Hill East /Edgware 1890 2021 58 52 1995 Stock Piccadilly Line Cockfosters Uxbridge /Heathrow Terminal 5 /Heathrow Terminal 4 1906 2008 71 53 1973 Stock Victoria Line Walthamstow Central Brixton 1968 1971 21 16 2009 Stock Waterloo & City Line Bank Waterloo 1898 — 2,5 2 1992 Stock
In passato hanno fatto parte della rete altre due linee, la Northern City Line e la East London Line.
Lunghezza Come già accennato, la metropolitana di Londra copre 405,2 km (250 miglia) di tracciato. e presenta sia linee che corrono in profondità sia in sub-superficie. Le linee Circle, District, Hammersmith & City e Metropolitan corrono in sub-superficie, con le gallerie situate appena sotto il piano di calpestio. Le restanti sono ubicate invece in profondità, con treni più piccoli che corrono in gallerie circolari con un diametro di circa tre metri e mezzo.
La periferia non è servita da linee ad hoc, ma solo dai prolungamenti di quelle principali; ciò significa che, per andare da una zona della periferia ad un'altra con la metro, bisogna necessariamente transitare per il centro ed effettuarvi un interscambio tra linee. Per contenere questo problema, almeno nella fascia intermedia del territorio urbano, nel XXI secolo è stato ideato il servizio alternativo della London Overground, che crea un anello intorno alla Travelcard Zone 2, ossia i borghi appena fuori da quelli centrali.
La rete è perlopiù sotterranea, anche se quasi tutte le linee emergono in superficie al di fuori della zona centrale, sviluppandosi su viadotto o a livello del terreno: solo la linea Victoria e la brevissima Waterloo & City fanno eccezione. Qui la metropolitana perde la sua esclusività condividendo spesso i binari con ferrovie statali, talvolta proprietarie dell’infrastruttura. In tal modo l’estensione del servizio risulta più ampia di quanto non sarebbe con le sole stazioni di proprietà metropolitana.
Storia
La prima linea della metropolitana fu aperta senza cerimonia il 10 gennaio 1863. Il sistema fu accolto con grande entusiasmo dalla popolazione londinese, tanto che l'anno successivo vi erano più di 260 progetti di nuove linee, delle quali fu realizzata però solo quello tra Westminster e South Kensington nel 1868, gestita dalla Metropolitan Railway.
Fu la prima metà del Novecento, comunque, il periodo d'oro per la metropolitana londinese. Lo sviluppo fu impetuoso: nel 1898 fu inaugurata la Waterloo & City Line, nel 1904 la Great Northern & City, nel 1906 la Bakerloo e la Piccadilly, nel 1907 fu invece il turno della Hampstead Tube.
All'epoca la compagnia che gestiva la rete metropolitana si chiamava Underground Electric Railways Company, a cui si deve la realizzazione della prima mappa della Metro di Londra.https://www.londra.today/storia-mappa-metro-londra/
Durante la seconda guerra mondiale la metropolitana venne utilizzata come rifugio antiaereo e le stazioni furono adibite a depositi sotterranei.
Successivamente, vennero adottate numerose innovazioni, tra le quali l'introduzione dei tornelli e dei treni automatici.
Negli anni 2000 il governo Blair trasferì il servizio delle infrastrutture della metropolitana ad aziende private, tramite un partenariato pubblico-privato, pur lasciando la proprietà ad enti pubblici. La politica si rivelò molto controversa, trovando forte opposizione dal commissario dell'impresa pubblica locale Transport for London e dal sindaco socialista Ken Livingstone, con la critica che il progetto costituiva il passo precedente alla privatizzazione totale. Nonostante le battaglie legali degli oppositori, il progetto fu completato. Dopo pochi anni le due ditte private fallirono, Transport for London acquisì le aziende fallite e la metropolitana tornò in pieno controllo pubblico.
Aspetti tecnici Tecniche di costruzione Le linee della metropolitana di Londra possono essere suddivise in due tipologie:
Linee di sub-superficie (Metropolitan, Hammersmith & City, Circle e District): sono state costruite con la tecnica cut and cover, ovvero scavando brevi trincee per i binari lungo le principali strade e poi ricoprendo subito le porzioni di gallerie ottenute. Sono le più antiche, costruite un secolo e mezzo fa. Queste linee hanno gallerie larghe di forma rettangolare dove passano 2 binari, e sono situate a una profondità non inferiore a 5 m, quindi si utilizza materiale rotabile alto. Le linee di profondità (Northern, Piccadilly, Bakerloo, Waterloo & City, Central, Jubilee e Victoria) sono state costruite a partire dal 1890, con l'intento di attraversare il Tamigi senza l'ausilio di ponti, utilizzando la tecnica dello scavo a scudo, ovvero scavando gallerie in profondità con trivelle, partendo solitamente da pozzi, e ricoprendo subito le pareti appena scavate con mattoni o lastre di calcestruzzo per evitare crolli e cedimenti. Queste linee hanno gallerie strette di forma circolare dove passa un solo binario, (quindi la linea è composta da due gallerie parallele) e sono situate a una profondità non inferiore a 20 m, quindi si utilizza materiale rotabile basso.
Materiale rotabile
In origine, i treni della metropolitana non erano dissimili da un qualsiasi convoglio ferroviario; erano infatti locomotive a vapore, con vagoni dalla prima alla terza classe.
Fu solo successivamente che il materiale rotabile della metro londinese migliorò, raggiungendo velocità molto più elevate e presentando dispositivi più moderni, come ad esempio schermi che indicano la fermata successiva, o il capolinea.
L'attuale parco mezzi della metropolitana di Londra è molto eterogeneo, presentando treni di varia natura.
Scartamento Tutte le linee utilizzano lo scartamento normale europeo di 1 435 mm.
Alimentazione elettrica La metropolitana è alimentata da corrente continua a 630 volt. Per alimentare i treni viene utilizzato un sistema con doppia terza rotaia, una per il polo positivo (laterale) e una per il polo negativo (centrale).
Wi-Fi e ricezione cellulari Nell'estate del 2012 nella metropolitana sono stati installati numerosi hotspot Wi-Fi, in modo che l'utenza potesse navigare su internet aspettando il treno, usufruendo di una rete Wi-Fi gratuita.
Non è, invece, possibile utilizzare telefoni cellulari nella metro; vi è stato solo un progetto, prima delle Olimpiadi 2012, che però venne abbandonato a causa delle significative difficoltà tecniche.
Servizio Tariffe
La metropolitana usa le zone tariffarie stabilite dalla Transport for London per il calcolo delle tariffe. Vi sono nove zone: la zona 1 è quella centrale, che comprende tutti gli scali compresi dentro l'anello descritto dalla linea Circle più alcune stazioni ubicate a sud del Tamigi. A partire dalla zona 7 in poi, invece, sono incluse solo le fermate della linea Metropolitan dopo Moor Park, al di fuori della Grande Londra. Può talvolta capitare che una stazione sia compresa in due zone tariffarie: in tal caso, si applica la tariffa più economica. Per il viaggio sono utilizzabili i biglietti cartacei oppure la Oyster Card, ovvero la tessera elettronica.
La Transport for London introdusse la Oyster per la prima volta nel 2003; ha la forma di una carta di credito blu con un chip RFID, che viene caricata con diversi tipi di biglietti elettronici (giornaliero, settimanale, mensile, a uso semplice, ecc). La tessera è utilizzabile sulla metro ma anche sui bus, tram, sulla DLR e sui servizi della National Rail compresi nella Greater London.
Per un corretto utilizzo, basta avvicinare la carta al sensore posto nei pressi dei tornelli di entrata e uscita: a questo punto il chip RFID comunica via impulsi radio con un'apposita apparecchiatura presente nelle porte di accesso alle stazioni.
Dal 2016, inoltre, è possibile utilizzare tutti i dispositivi supportati dal sistema Apple Pay (in particolare iPhone e Apple Watch), Già dal 2023 non è più necessario l'acquisto della Oyster Card poiché sono accettati tutti i metodi di pagamento elettronici: tramite dispositivi NFC supportati dal sistema Google Wallet ma anche direttamente con le carte di pagamento wireless.
Per chi non obliterasse il proprio biglietto (sia esso cartaceo o elettronico) è prevista una pena di 80 sterline (40 se pagata entro 21 giorni), ai sensi di quanto istituito nella Regulation of Railways Act 1889 e nei Transport for London Byelaws.
Orari di servizio La Tube chiude di notte, prestando servizio dalle 5:00 del mattino circa fino all'1:00 della mattina successiva: nei weekend, invece, l'apertura avviene più tardi.. Dal 20 agosto 2016, solo il venerdì e il sabato, le linee Central, Victoria, Jubilee, Piccadilly e Northern rimangono aperte 24 ore al giorno. L'interruzione notturna del servizio avviene per motivi di manutenzione.
Tutte le linee della metro rimangono aperte la notte di Capodanno e il trasporto, dall'1:00 alle 6:00 del 1º gennaio, è gratuito su tutta la rete. In altre occasioni speciali, come i Giochi olimpici di Londra, la rete ha fornito un servizio notturno straordinario.
Accessibilità
Quando gran parte della rete metropolitana venne costruita, l'accessibilità per le persone a mobilità ridotta non era ancora considerata come un problema da affrontare e risolvere, per cui le stazioni sono rimaste pressoché inaccessibili ai viaggiatori su sedia a rotelle fino al 1993. La tematica venne affrontata per la prima volta nel 1999, in occasione dell'estensione della linea Jubilee: nelle nuove stazioni fu infatti considerato anche questo problema. L'ammodernamento delle stazioni vecchie secondo le nuove norme sarà invece parte di un investimento pluriventennale ed è considerato come intervento di massima importanza poiché, secondo un'indagine svoltasi nel 2010, circa il 10% dei londinesi ha una mobilità ridotta e, a causa dell'invecchiamento della popolazione, questi numeri saranno destinati ad aumentare nel futuro.