Biografia Della biografia di Aftonio si sa pochissimo. Sulla base dello stile, si ritiene, assai dubbiosamente, che fosse africano G. Goetz, Aphtonius (2), in Real Encyclopaedie, vol. I 2, Stuttgart, Metzler, 1884, col. 2800.. Poiché si ha notizia di una sua opera per Costantino II, che regnò dal 337 al 340, si ritiene che sia fiorito a metà del IV secolo.

De metris Aftonio fu autore di una grammatica, perduta, dedicata a Costantino II, perduta e citata da PriscianoX 4, 24, in Grammatici Latini, ed. Keil, vol. 2, p. 516, 15-16..

Di un suo De metris diviso in 4 libri sappiamo che fu utilizzato poi da Mario Vittorino nella sua Ars grammaticaː quanto ci resta dell'opera inglobata da Vittorino si occupa di letterede litteris, ed. Keil, vol. 6,31,17-34,23., di sillabazionede syllabis (etiam metrica ratione), ed. Keil, vol. 6,34,24-39,4., di metrica propriamente dettade arte metrica (cum poemate, compositione, structura, musica), ed. Keil, vol. 6,39,5-68,20., con un epilogoEd. Keil, vol. 6,69,1-70,10.. Dunque, Aftonio tentò di conciliare le teorie opposte dei metricisti Terenzio Mauro e Giuba, utilizzando soprattutto l'opera di quest'ultimo.

Note

Bibliografia G. Schultz, Quibus auctoribus Aelius Festus Aphthonius de re metrica usus sit, Breslau, 1885.

Voci correlate Letteratura latina imperiale Storia della letteratura latina (III - IV secolo)

Collegamenti esterni

Aftonio