Resident Evil, conosciuto in Giappone come , è un videogioco survival horror pubblicato nel 2002 dalla casa di sviluppo giapponese Capcom originariamente per la console GameCube. Si tratta del remake del gioco omonimo pubblicato su PlayStation nel 1996, primo episodio della serie di videogiochi Resident Evil.

La trama del gioco si svolge nel 1998, nei pressi di una città degli Stati Uniti d'America medio-occidentali, Raccoon City, dove hanno avuto luogo una serie di bizzarri omicidi. Il giocatore assume il ruolo di Chris Redfield o Jill Valentine, agenti dell'unità S.T.A.R.S. inviati per indagare sui crimini accaduti.

Resident Evil è stato sviluppato nel corso di un anno e due mesi nell'ambito di un accordo di esclusiva tra Capcom e Nintendo. È stato diretto da Shinji Mikami, che progettò e diresse l'originale Resident Evil. Mikami ha deciso di produrre un remake perché riteneva l'originale non fosse invecchiato abbastanza bene e che le capacità tecniche del GameCube potevano avvicinarlo alla sua visione originale. Il gioco mantiene la stessa presentazione grafica classica, con modelli 3D sovrapposti a sfondi pre-renderizzati. Tuttavia, la qualità visiva è stata notevolmente migliorata. Il remake include anche nuove meccaniche di gioco, funzionamento degli enigmi rivisto, aree esplorabili aggiuntive, una sceneggiatura rielaborata e nuovi dettagli della trama, tra cui un'intera sottotrama tagliato dal gioco originale.

Al momento della pubblicazione, Resident Evil ha ricevuto il plauso della critica di settore, che ne ha elogiato la sua grafica e i miglioramenti alla modalità di gioco rispetto all'originale. Viene spesso descritto come uno dei capitoli migliori, più spaventosi e visivamente impressionanti della serie Resident Evil. Tuttavia, il gioco vendette sotto le aspettative, portando Capcom a cambiare la direzione della serie in un approccio più orientato all'azione, catalizzando questi sforzi in quello che sarebbe poi divenuto Resident Evil 4. Nel 2008, il gioco è stato convertito per Wii, con un nuovo sistema di controllo. Nel 2015 è uscita una versione rimasterizzata in alta definizione per Microsoft Windows, PlayStation 3, PlayStation 4, Xbox 360, Xbox One e Nintendo Switch, incontrando ancora una volta il successo della critica, così come quello commerciale.

Trama Il 24 luglio 1998, una serie di strani omicidi si verificano nella periferia della città di Raccoon City, nel midwest nordamericano. L'unità S.T.A.R.S. di Raccoon City viene incaricata di indagare. Dopo aver perso il contatto con la "Squadra Bravo", la "Squadra Alfa" viene inviata sulle loro tracce.. Gli Alfa individuano l'elicottero schiantato dei Bravo e atterrano sul luogo, dove vengono attaccati da un branco di cani mostruosi, che uccidono un membro della squadra. Il pilota dell'elicottero degli Alfa, Brad Vickers, si fa prendere dal panico e decolla da solo, mentre i membri rimanenti – Chris Redfield, Jill Valentine, Albert Wesker e Barry Burton – trovano rifugio in una villa abbandonata, dove si separano.

Lungo il percorso il personaggio giocante (Chris o Jill) trova diversi membri della Squadra Bravo, tra cui Kenneth Sullivan che viene divorato da uno zombi; Richard Aiken, anch'egli destinato a morire; Forest Speyer, trovato apparentemente deceduto e poi trasformato in zombi; e il leader dei Bravo, Enrico Marini, che rivela che uno dei membri degli Alfa è un traditore, poco prima di venir ucciso da un ignoto assassino. L'unica sopravvissuta dei Bravo, Rebecca Chambers, si unisce agli Alfa. Il personaggio giocante apprende che una serie di esperimenti illegali sono stati condotti da un gruppo di ricerca clandestino sotto l'autorità di una società dell'industria farmaceutica, la Umbrella Corporation. Le terrificanti creature che vagano nella villa e nelle aree circostanti sono i risultati di questi esperimenti, che hanno esposto il personale e gli animali a un microrganismo patogeno altamente contagioso e mutageno, noto come "virus-T".

Il personaggio giocante scopre un laboratorio sotterraneo segreto dove sono stati portati avanti gli esperimenti della Umbrella. Lì Wesker sta ultimando i lavori su un "Tyrant", un super soldato umanoide. Wesker rivela di essere in realtà uno scienziato e agente segreto che lavora per la Umbrella e progetta di usare il Tyrant per uccidere i membri della S.T.A.R.S. rimasti. Nello scontro che segue, Wesker apparentemente viene ucciso e il personaggio giocante sconfigge il Tyrant.

Dopo aver attivato il sistema di autodistruzione del laboratorio, Jill e Chris raggiungono l'eliporto e contattano Brad per l'estrazione, fuggendo dalla villa.

Modalità di gioco Resident Evil è un videogioco survival horror in cui il giocatore controlla il personaggio sullo schermo da una prospettiva in terza persona, con una visuale fissa in un solo punto; quest'ultimo varia in base alla zona in cui si sposta il giocatore. Per avanzare, il giocatore deve esplorare la villa e le aree circostanti evitando, sconfiggendo i mostri tra cui zombi e varie creature mutate. Il giocatore può aprire le porte, spingere determinati elementi dello scenario, arrampicarsi sugli ostacoli e raccogliere oggetti. Quando un oggetto viene raccolto, finisce nell'inventario a cui il giocatore può accedere in qualsiasi momento..

Quando il gioco è attivo non è presente alcun HUD, tuttavia quest'ultimo è in realtà accessibile interrompendo l'azione e aprendo una schermata di stato che permette di visionare importanti informazioni: un elettrocardiogramma mostra la salute del personaggio giocante con colori dal verde, al giallo, fino al rosso, oltre che ad evidenziare l'arma attualmente equipaggiata e l'inventario che contiene gli oggetti recuperati e trasportati. Il giocatore ha una quantità di punti ferita, che diminuisce quando viene attaccato dai mostri. È possibile recuperare la salute raccogliendo e usando delle piante medicinali di diverso tipo, che possono essere mescolate tra loro per aumentare il loro effetto curativo. Alcuni mostri possono anche infettare il giocatore tramite avvelenamento, che gradualmente nel tempo porta i punti ferita del giocatore a zero fino a quando il veleno non viene curato con un siero o piante speciali.

All'interno dell'inventario è anche possibile esaminare ogni oggetto trasportato, ricevendo così un'utile descrizione di quest'ultimo, e combinare quando possibile diversi oggetti tra loro allo scopo di creare un prodotto unico, anche allo scopo di risolvere enigmi e accedere ad aree precedentemente inaccessibili.. L'inventario ha una capacità di trasporto limitata, ma il giocatore può gestire il proprio spazio grazie a dei bauli universali, dislocati in tutto il mondo di gioco, con cui riporre o scambiare oggetti. Nella schermata di stato è inoltre possibile visionare una mappa dell'ambiente circostante, oltre che consultare file riguardanti l'approfondimento della trama, raccolti nel corso del gioco. La mappa viene fornita per aiutare i giocatori a navigare nelle diverse aree dello scenario, inoltre, il giocatore può raccogliere mappe singole di determinate sezioni per rivelare aree inesplorate.

Sebbene il giocatore possa usare le armi da fuoco per uccidere i mostri, Resident Evil fa dell'evitare i combattimenti un punto essenziale, spronando il giocatore a seguire questa logica fornendo per esempio munizioni limitate. Gli zombi che vengono sconfitti ma non decapitati o bruciati, mutano, non immediatamente ma in un lasso di tempo variabile, in forme più feroci e letali.

Il giocatore può controllare Chris Redfield o Jill Valentine, ognuno con vantaggi e svantaggi. Ad esempio, Chris può sopportare più danni di Jill, ma Jill può trasportare più oggetti e sbloccare determinate porte utilizzando un grimaldello. Entrambi i personaggi possono equipaggiare armi secondarie difensive che possono salvarli, divincolandosi velocemente, quando vengono agguantati da un nemico. Queste armi difensive includono un pugnale che entrambi i personaggi possono usare.. Vi sono poi quelle utilizzabili unicamente o solo da Chris o solo da Jill: Chris può avvalersi di una granata stordente che posizionata in bocca a uno zombi può essere fatta esplodere con un colpo d'arma da fuoco, decapitandolo, mentre Jill può avvalersi di un taser, che può utilizzare per folgorare l'aggressore. Le armi difensive sono in quantità limitata: i pugnali vanno raccolti, così come le granate per Chris; Jill ha invece bisogno di recuperare delle batterie per utilizzare il taser.

In alcuni luoghi specifici, detti "safe rooms" (stanze sicure), il giocatore può salvare la partita grazie all'uso di una macchina per scrivere; tuttavia per salvare è necessario anche disporre di nastri di inchiostro, la cui quantità a disposizione viene numericamente consumata ogni volta che si salva, e i quali vanno recuperati e riposti nell'inventario durante il corso dell'avventura.

Personaggi Jill Valentine Membro della Squadra Alfa, Jill è un agente decorato dell'unità S.T.A.R.S. che ha dimostrato le proprie qualità in azione, esibendo risolutezza, intelligenza e riflessi pronti.. Chris Redfield Membro della Squadra Alfa, Chris è un agente veterano dell'unità S.T.A.R.S. dotato di grande forza fisica senza peccare di intelletto, riuscendo negli anni a sopravvivere in situazioni critiche e di grande pericolo.

Sviluppo

Resident Evil è stato sviluppato dal noto team "Capcom Production Studio 4" e diretto da Shinji Mikami, che ha progettato e diretto l'originale Resident Evil pubblicato su PlayStation nel 1996. Il gioco faceva parte di un accordo di esclusività siglato da Capcom e Nintendo per convertire vecchi, e sviluppare nuovi, giochi di Resident Evil su GameCube. A differenza di Resident Evil 2, Resident Evil 3: Nemesis e Resident Evil Code: Veronica, che sono stati semplicemente convertiti per GameCube, Mikami decise di produrre un vero e proprio remake del gioco originale perché riteneva che il suo comparto grafico non fosse invecchiato bene, rendendo difficile ai giocatori più contemporanei di apprezzarlo. Il programmatore Yasuhiro Anpo citò anche la scarsa localizzazione linguistica del gioco originale come un'altra valida ragione per il remake. Mikami pensava che il GameCube gli avrebbe permesso di avvicinare il gioco alla visione originale che egli aveva per la serie. Come disse il direttore del marketing di Capcom, Todd Thorson, l'obiettivo principale era «ottenere una presentazione di qualità cinematografica e creare ancora più suspense e paura rispetto all'originale».

Lo sviluppo iniziò nei primi mesi del 2001 con un team di soli quattro programmatori. Poiché Resident Evil è stato uno dei primi giochi Capcom sviluppati per GameCube, il team di sviluppo dovette studiare attentamente le specifiche tecniche del sistema, e le sue performance, durante le prime fasi dello sviluppo. Inizialmente, il team prese in considerazione la creazione di ambienti e scenari in reale computer grafica 3D, ma fu loro presto chiaro che questo approccio avrebbe richiesto troppo sforzo d'elaborazione per l'hardware della console, allo scopo di ottenere una grafica del tutto realistica. Di conseguenza, la presentazione grafica del remake avrebbe utilizzato modelli 3D su sfondi pre-renderizzati come i precedenti giochi Resident Evil fino a prima di Code Veronica. Nonostante ciò, il posizionamento della visuale di gioco poteva essere utilizzato in modo più dinamico, tracciando il giocatore da diverse angolazioni. Gli sfondi e gli scenari avrebbero fatto anche uso di effetti particellari e livelli animati con full motion video per simulare effetti come l'acqua che scorre veloce o l'ondeggiare dei rami degli alberi. Evocare paura nei giocatori restava una priorità e molti degli sfondi del gioco erano progettati per avere un alto contrasto tra buio e luce in modo che i nemici potessero apparire inaspettatamente, senza essere chiaramente visibili.