Il pesce pagliaccio del Mar Rosso (Amphiprion bicinctus ), anche noto come pesce pagliaccio bifasciato o pesce pagliaccio dalle due bande, è un pesce osseo marino appartenente alla famiglia Pomacentridae.
Distribuzione e habitat È diffuso nelle barriere coralline del Mar Rosso, del golfo di Aden, del golfo di Oman e dell'Oceano Indiano nord-occidentale, nelle acque costiere di Egitto, Arabia Saudita, Israele, Giordania, Eritrea, Gibuti, Yemen, Oman, Sudan. Si tratta dell'unica specie di pesce pagliaccio presente nel Mar Rosso, dove è molto comune; vive in acque costiere dalla superficie fino a 30 m di profondità.
Descrizione
Raggiunge una lunghezza massima di 17 cm, ma difficilmente superano i 14 cm. Il corpo è alto, la testa piccola, profili dorsale e ventrale molto convessi. Le pinne pettorali sono molto ampie, trapezoidali ma arrotondate. La prima metà della pinna dorsale è retta da raggi spessi, la seconda parte è più morbida. La pinna anale è corta e allungata, le ventrali romboidali e appuntite. La pinna caudale è a delta, con angoli arrotondati. La livrea degli esemplari adulti prevede un fondo giallo-arancione vivo, con una chiazza scura bruno-rossastra dai bordi sfumati nel dorso, che parte dalla testa e arriva a 3/4 del corpo. Dal dorso partono due bande chiare verticali irregolari bianco-azzurre orlate di nero, la prima delle quali forma sulla fronte, se visto frontalmente, una caratteristica V rovesciata.
Alimentazione Si nutre di alghe e piccoli invertebrati.
Ecologia
Come tutti i pesci pagliaccio, vive in simbiosi mutualistica obbligata con gli anemoni di mare, in particolare con le specie Entacmaea quadricolor, Heteractis aurora, Radianthus crispa, Radianthus magnifica, Stichodactyla gigantea e Stichodactyla mertensii. Si rifugia tra i tentacoli urticanti dell'anemone, al cui veleno il pesce pagliaccio è immune grazie al muco che ricopre la sua pelle, e oltre a proteggersi dai predatori si nutre degli avanzi e tiene pulito l'anemone dai parassiti. Inoltre, il pesce pagliaccio protegge attivamente l'anemone di mare che lo ospita da potenziali predatori (ad esempio i pesci farfalla), quindi entrambi gli organismi, sia l'anemone di mare sia il pesce pagliaccio, traggono un vantaggio da questa associazione, che è talmente forte ed importante per questi due organismi che entrambi non sopravviverebbero a lungo l'uno senza l'altro.
Spesso si trova in grandi aggregazioni con decine di individui, distribuiti su veri e propri "tappeti viventi" composti da numerosi grandi anemoni di mare ravvicinati.
Riproduzione
Come tutti i pesci pagliaccio, è oviparo ed ermafrodita proterandrico: tutti gli esemplari nascono maschi; all'interno del gruppo l'individuo più grande si "trasforma" in femmina funzionale e si accoppia con il maschio secondo per dimensioni. Se si rimuove questo individuo dal gruppo, tra quelli rimasti, il maschio di dimensioni maggiori si trasforma in femmina e il maschio secondo per dimensioni corporee è l'unico maschio sessualmente maturo. Pertanto un singolo individuo può svolgere nell'arco del suo ciclo vitale sia la funzione di maschio sia quella di femmina in momenti diversi del proprio ciclo biologico. Sono ermafroditi proterandrici sequenziali, cioè un individuo può svolgere la funzione maschile nei primi periodi del ciclo biologico e quella femminile successivamente.
Ibridazione Nel Mar Arabico sono stati trovati individui morfologicamente intermedi e segnali genetici di ibridazione tra Amphiprion bicinctus e Amphiprion omanensis.
Acquariofilia È una specie interessante ben adattata alla vita in cattività (sempre con gli anemoni associati) e diffuso commercialmente.
Conservazione La Lista Rossa della IUCN (Unione internazionale per la conservazione della natura) considera Amphiprion bicinctus come specie a rischio minimo di estinzione.
Tuttavia, l'intensificarsi degli effetti dei cambiamenti climatici sull'ambiente marino può rappresentare una minaccia per questi pesci pagliaccio, in particolare può aumentare la frequenza dei fenomeni di sbiancamento (bleaching) degli anemoni di mare che offrono loro riparo, causando effetti negativi sulla fisiologia, sulla sopravvivenza e sulla riproduzione delle popolazioni di pesci pagliaccio. Uno studio del 2025 ha dimostrato che durante l’eccezionale ondata di calore del 2023 nel Mar Rosso, il 100% degli anemoni di mare Radianthus magnifica monitorati si è sbiancato. In seguito è scomparso il 94-100% dei pesci pagliaccio del Mar Rosso e, nei mesi successivi, è morto anche il 66-94% degli anemoni, a seconda del sito. In uno dei censimenti finali rimanevano soltanto 7 dei 168 pesci originariamente osservati. Lo studio mostra quindi che uno sbiancamento particolarmente intenso e prolungato può portare al collasso quasi completo dell’intero mutualismo pesce-anemone, a dimostrazione dell'importanza reciproca di questi due organismi per la loro sopravvivenza: l'anemone di mare dipende dai pesci pagliaccio così come i pesci pagliaccio dipendono dall'anemone di mare.
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Pomacentridae Categoria:Pesci d'acquario d'acqua salata Categoria:Taxa descritti nel 1830