è un film del 1989 diretto da Daisuke Nishio. È un mediometraggio anime, quarto film basato sul manga Dragon Ball e primo ad essere tratto dalla serie TV Dragon Ball Z. Fu proiettato per la prima volta in Giappone il 15 luglio 1989 presso il festival Tōei Manga Matsuri, insieme al mediometraggio Akuma-kun e ai cortometraggi Himitsu no Akko-chan (tratto dell'anime Lo specchio magico) e Kidou Keiji Jiban the Movie. Successivamente fu distribuito in home video col titolo .
È il primo film di Dragon Ball a presentare una trama completamente originale. Nonostante un paio di incongruenze, il film agisce come preludio alla serie Dragon Ball Z, ed è l'unico ad aver ottenuto un seguito durante la serie stessa, nella quarta stagione.
Trama Piccolo viene attaccato e sconfitto da un gruppo di combattenti in ombra. Tuttavia, non rimane ucciso, poiché Dio è ancora vivo. Chichi, insieme a suo padre, lo Stregone del Toro, e suo figlio, Son Gohan, vengono attaccati dagli stessi guerrieri. Son Goku è a pesca durante l'attacco e, dopo aver percepito il pericolo, torna e scopre che suo figlio è stato rapito. I responsabili degli attacchi sono gli scagnozzi del terribile demone Garlic Jr., e hanno rapito Gohan perché cercavano la sfera del drago a quattro stelle che era attaccata al suo cappello. Garlic Jr., sentendo una forza segreta in Gohan, decide di allenarlo per farlo diventare suo servitore. Dopo aver recuperato le rimanenti sfere del drago, Garlic Jr. evoca Shenlong e desidera subito l'immortalità, cosa che il drago gli concede. Un furioso Goku arriva per cercare di riprendersi il figlio, e poco dopo appare anche Dio (il che sorprende Garlic Jr., che pensava che i suoi scagnozzi avessero ucciso Piccolo). Dio racconta una breve storia su Garlic, padre di Garlic Jr., che aveva cercato senza successo di spodestare il Dio di allora ed era quindi stato sigillato. Goku inizia poi a cercare Gohan, quando viene attaccato dalla banda del demone, mentre Dio deve affrontare Garlic Jr. in persona.
Dopo un breve combattimento, Crilin e Piccolo arrivano in aiuto di Goku. Piccolo si vendica per essere stato attaccato in precedenza uccidendo Sansho, mentre Goku riesce a eliminare gli altri due scagnozzi Ginger e Nikki. Nel frattempo, Dio viene sempre brutalmente sorpassato da Garlic Jr., fino a quando Goku e Piccolo lo salvano. L'immortale Garlic Jr. allora, si trasforma, mostrando un'incredibile potenza. Tuttavia, quando Goku e Piccolo lavorano insieme, la superiorità numerica prevale e Garlic Jr. viene surclassato. Arrabbiato per la sua prima sconfitta, Garlic Jr. scatena il suo attacco finale, e apre un portale noto come "Zona Morta" per risucchiare i suoi nemici nel vuoto. Mentre le cose si fanno estremamente difficili per l'eroe della Terra, il figlio di Goku, Gohan, si infuria vedendo il padre in pericolo e rilascia la sua energia latente, spingendo Garlic Jr. nel vortice da lui stesso creato e intrappolandolo nella Zona Morta. Sorprendentemente, alla fine di tutto, Gohan non ricorda nulla di quanto accaduto, credendo invece che suo padre abbia sconfitto Garlic Jr., e con stupore Goku si accorge che suo figlio non è un bambino normale, avendo infatti un grande potenziale nascosto. Piccolo, guardando dall'alto Goku e i suoi amici, giura che un giorno lo affronterà.
Nuovi personaggi : l'antagonista principale della pellicola. Il suo nome deriva dalla parola inglese garlic, che significa "aglio". : uno dei tre scagnozzi di Garlic Jr. È un demone alto e dalla pelle azzurra, con i capelli bianchi lunghi e ritti in testa. Nel corso della pellicola è spesso impegnato a fare da baby sitter a Son Gohan per ordine di Garlic. Il piccolo saiyan ne combina di tutti i colori, facendo letteralmente diventare matto il suo custode. Come per gli altri due scagnozzi di Garlic Jr. è in grado di potenziarsi, incrementando la sua forza e la sua muscolatura. Dispone inoltre di una tecnica particolare, non menzionata per nome nella serie ma solo nel settimo Daizenshuu, la , che gli permette di estrarre dalla sua gamba una grossa spada che utilizza per affrontare Son Goku. Nel corso del combattimento, tuttavia, viene sconfitto e ucciso dal saiyan con una violenta Kamehameha. Compare brevemente anche nel film Dragon Ball Z: Il diabolico guerriero degli inferi, insieme a tutti i malvagi tornati in vita sulla Terra. Come per tutti gli scagnozzi di Garlic Jr., il nome Nikki è un gioco di parole su un tipo di spezia: deriva infatti dal giapponese nikki, cioè cannella in italiano (la stessa parola che Nikki grida prima di trasformarsi nel doppiaggio originale, mentre nelle edizioni italiane grida la parola lecca lecca). : uno dei tre scagnozzi di Garlic Jr. È il demone più alto e robusto, dalla pelle grigia e i capelli rosa, ma viene comunque sconfitto facilmente da Piccolo. Come per gli altri due scagnozzi di Garlic Jr. è in grado di potenziarsi, incrementando la sua forza e la sua muscolatura. Compare brevemente anche nel film Il diabolico guerriero degli inferi, insieme a tutti i malvagi tornati in vita sulla Terra. Il suo nome è un gioco di parole su un tipo di spezia: deriva infatti dalla sanshō, cioè pepe in italiano (la stessa parola che Sansho grida prima di trasformarsi nel doppiaggio originale, mentre nelle edizioni italiane grida la parola anguilla). : uno dei tre scagnozzi di Garlic Jr. È un demone dalla bassa statura, dagli occhi rossi e dalla pelle verde. Come per gli altri due scagnozzi di Garlic Jr. è in grado di potenziarsi, incrementando la sua forza e la sua muscolatura. Dispone inoltre di una tecnica particolare, non menzionata per nome nella serie ma solo nel settimo Daizenshuu, la , che gli permette di estrarre dalle sue braccia due grosse scimitarre che utilizza per affrontare Son Goku, dal quale viene sconfitto e ucciso in combattimento. Compare brevemente anche nel film Il diabolico guerriero degli inferi, insieme a tutti i malvagi tornati in vita sulla Terra. Come per tutti gli scagnozzi di Garlic Jr., il nome Ginger è un gioco di parole su un tipo di spezia: deriva infatti dal giapponese ginger, cioè zenzero in italiano (la stessa parola che Ginger grida prima di trasformarsi nel doppiaggio originale e in quelli italiani).
Colonna sonora Come i film precedenti della serie, Dragon Ball Z - La vendetta divina presenta le stesse sigle d'apertura e di chiusura dell'anime, ossia e , interpretate rispettivamente da Hironobu Kageyama e da MANNA. Si tratta dell'unico film di Dragon Ball Z in cui la sigla di chiusura della serie viene mantenuta: nei successivi film verranno usate sigle di chiusura originali. Inoltre nel film è anche presente la canzone , la quale appare nella scena in cui Gohan mangia una mela magica che gli causa effetti simili a quelli dell'ubriachezza. La canzone è interpretata da Masako Nozawa, doppiatrice originale di Gohan e Goku.
Distribuzione Edizione italiana La prima edizione italiana del film fu distribuita per la prima volta in VHS nel 1997. Il doppiaggio fu eseguito dalla Coop. Eddy Cortese e diretto da Fabrizio Mazzotta, anche autore dei dialoghi, con un cast differente da quello della serie TV e nomi e terminologia fedeli agli originali, ad eccezione del drago Shenlong che è ribattezzato Sheron.
Il 23 e 25 settembre 2003 il film fu trasmesso su Italia 1 diviso in due episodi (intitolati Un nemico dal passato e Un aiuto insperato) come parte della serie Dragon Ball - La saga. Per l'occasione il film fu ridoppiato dalla Merak Film sotto la direzione di Paolo Torrisi, su nuovi dialoghi di Tullia Piredda e Manuela Scaglione i quali sono però in larga parte trascritti da quelli della prima edizione. In questa edizione nomi e terminologia sono gli stessi dell'edizione italiana della serie TV così come i doppiatori. Le differenze con i dialoghi della prima edizione derivano principalmente dall'applicazione delle stesse modifiche e censure apportate alla serie TV: viene evitato l'utilizzo dei verbi "morire" e "uccidere" (anche la Zona Morta viene definita un generico buco nero), vengono mitigati insulti e termini considerati inadatti a un pubblico infantile (rimuovendo anche qualsiasi riferimento all'Inferno) e aggiunte battute dei personaggi e del narratore (in realtà presente solo nell'epilogo) in scene altrimenti prive di dialoghi. Inoltre sono presenti alcune modifiche nella colonna sonora: la canzone Tenka'ichi Gohan è sostituita dalla sola base strumentale, e per un errore di missaggio tutta la colonna musicale successiva ad essa è anticipata di alcuni secondi. Un altro errore è presente nella scena iniziale, in cui Garlic Jr. è doppiato da Luca Bottale (voce di Ginger) anziché da Giovanni Battezzato. Questa edizione è l'unica utilizzata per le distribuzioni successive.
Edizioni home video VHS e LaserDisc Il film fu pubblicato in VHS e LaserDisc in Giappone il 9 febbraio 1990 dalla Toei Video; una nuova edizione VHS fu distribuita dalla stessa azienda nel novembre 1996. Entrambe presentano il film in 16:9. In Italia fu distribuito nel 1997 dalla Dynamic Italia, nella versione in 4:3.
DVD e Blu-ray Disc Il film fu distribuito in DVD-Video in Giappone dalla Toei Video nel cofanetto Dragon Box: The Movies, uscito il 14 aprile 2006; fu poi distribuito singolarmente l'8 agosto 2008. In questo DVD il film era presentato in 16:9 letterbox. L'edizione Blu-ray Disc fu invece distribuita, insieme al film successivo, nel primo cofanetto della collana Dragon Ball The Movies Blu-ray, uscito il 2 novembre 2018.
In Italia la prima edizione DVD fu distribuita in edicola dalla De Agostini il 2 settembre 2006 nella collana Dragon Ball DVD Movie Collection; Il 6 giugno 2007 il DVD fu ristampato per la vendita nei negozi dalla Dynit e distribuito dalla Terminal Video Italia. Il master video è un semplice riversamento dalla precedente VHS, e come extra sono inclusi dei landscape e delle schede sui personaggi. In seguito il film rimasterizzato in 16:9, insieme a tutti gli altri del franchise, fu distribuito in DVD e Blu-ray nei cofanetti Dragon Ball Movies & TV Specials Collection, realizzati dalla Yamato Video e distribuiti dalla Koch Media il 17 maggio 2018; tuttavia l'edizione Blu-ray, come per tutti gli altri film, fu criticata in quanto frutto di upscaling. Una nuova edizione rimasterizzata in alta definizione fu inserita nei cofanetti DVD e Blu-ray Dragon Ball Film & TV Special Collection, distribuiti dalla Plaion Pictures col marchio Anime Factory il 28 agosto 2025.
Accoglienza Al botteghino giapponese il film vendette 2,2 milioni di biglietti e generò ricavi netti per il distributore pari a 800 milioni di yen.
Altri media Il film fu adattato in un anime comic pubblicato in Giappone dalla Homesha il 24 settembre 1994. L'edizione italiana fu pubblicata dalla Star Comics nel numero 7 della testata Anime Comics nel giugno 1999; fu ristampata nel n. 28 della stessa testata nel gennaio 2001.
Note
Collegamenti esterni
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