Assassin's Creed II è un videogioco sviluppato da Ubisoft Montréal e pubblicato da Ubisoft. Si tratta del secondo capitolo principale della saga di Assassin's Creed. È anche il primo capitolo della trilogia dedicata a Ezio Auditore.

È stato pubblicato il 17 novembre 2009 in Nord America, mentre in Europa è uscito tre giorni più tardi. Nel marzo del 2010 ne è stata realizzata una versione per Microsoft Windows. Il 14 giugno seguente è stata pubblicata l'edizione da collezione intitolata Assassin's Creed II Complete Edition.

Acclamato dalla critica, Assassin's Creed II ha reso popolare il franchise di Assassin's Creed ed è considerato uno dei migliori videogiochi mai realizzati. Ha inoltre venduto più di nove milioni di copie ed è stato premiato come miglior gioco d'azione/avventura del 2009 dagli Spike Video Game Awards e dai Golden Joystick Awards.

Nel 2010 è uscito Assassin's Creed: Brotherhood, secondo capitolo della saga di Ezio Auditore conclusasi nel 2011 con Assassin's Creed: Revelations. Nel 2016 è stata pubblicata per PlayStation 4 e Xbox One la Ezio Collection, edizione rimasterizzata di Assassin's Creed II, Brotherhood e Revelations.

Trama In seguito agli eventi del primo capitolo, Desmond Miles viene salvato dall'Abstergo dall'assassina sotto copertura Lucy Stillman e viene portato in un rifugio dove incontra la sua squadra, composta dallo storico e analista Shaun Hastings e dal tecnico Rebecca Crane. Questi hanno costruito un proprio Animus, che intendono usare per addestrare Desmond come assassino tramite il cosiddetto "effetto osmosi", grazie al quale potrà assimilare rapidamente le abilità del proprio antenato. Desmond rivive quindi i ricordi di Ezio Auditore da Firenze, nato in una nobile famiglia fiorentina nel 1459, in pieno Rinascimento italiano.

Nel 1476, Ezio è un giovane carismatico ma spericolato, spesso in conflitto con Vieri de' Pazzi, giovane rampollo di un'altra famiglia nobile. Suo padre Giovanni è segretamente un fidato consigliere del signore di Firenze, Lorenzo de' Medici, per conto del quale sta investigando su una presunta congiura proprio per mano dei de' Pazzi. Capendo di essere in pericolo, affida al figlio Ezio, all'oscuro di tutto, il compito di consegnare delle importanti lettere a Lorenzo de' Medici di modo da agire immediatamente contro i congiurati. Tuttavia, appena tornato a casa, Ezio scopre che suo padre Giovanni e i suoi due fratelli Federico e Petruccio sono stati arrestati e portati via, lasciando la madre e la sorella scioccate. Dopo aver sconfitto delle guardie che tentavano di ucciderlo, Ezio scala la torre di Palazzo Vecchio per raggiungere la cella dove è rinchiuso il padre, il quale lo istruisce su come procedere e lo avverte che la situazione è diventata troppo pericolosa per la famiglia Auditore. Tornato a casa, Ezio recupera l'equipaggiamento da assassino del padre e dei documenti da consegnare al più presto al Gonfaloniere di Giustizia Uberto Alberti, che promette di risolvere immediatamente la questione.

Il giorno del processo, in Piazza della Signoria, suo padre Giovanni e i suoi due fratelli Federico e Petruccio vengono accusati di tradimento e giustiziati in piazza dal gonfaloniere Alberti, che si scopre essere corrotto e membro della congiura. Ezio si vendica uccidendo Uberto ad una mostra d'arte del Verrocchio, per poi fuggire da Firenze con ciò che resta della sua famiglia, ovvero sua madre Maria e sua sorella Claudia, rifugiandosi nella loro villa natale a Monteriggioni, costruita dal bisnonno di Ezio, patriarca della famiglia. Lì lo zio di Ezio, Mario, gli racconta del ruolo della sua famiglia come membri della Confraternita degli Assassini e lo avvia all'addestramento come assassino.

Nei dieci anni successivi, Ezio bracca gli uomini responsabili della congiura ai danni della sua famiglia, tutti appartenenti alle famiglie dei de' Pazzi o dei Barbarigo e membri dell'Ordine Templare, nemici giurati degli assassini. Nel corso del suo viaggio Ezio conosce anche numerosi alleati, come Lorenzo de' Medici, lo statista che salva dalla Congiura dei Pazzi del 1478, l'inventore e artista Leonardo da Vinci, che lo rifornisce di nuovo equipaggiamento basandosi sulle informazioni contenute nel Codice lasciato dal leggendario assassino della Terza Crociata Altaïr Ibn-La'Ahad, e infine Caterina Sforza, la contessa di Forlì. Ezio scopre in seguito l'identità del Gran maestro templare soprannominato "lo Spagnolo" ovvero Rodrigo Borgia, a capo di tutta la congiura, che trama di impossessarsi dell'Italia unificando sotto la sua egida le più influenti famiglie della penisola. Nel 1488, Leonardo da Vinci riesce a tradurre alcune parti del codice di Altaïr: in un frammento viene detto che nel momento in cui una Mela dell'Eden giungerà a Venezia, un profeta sarà capace di aprire una cripta. Ezio si traveste da soldato incaricato di trasportare la Mela, e affronta Rodrigo, che gli rivela di voler aprire la "Cripta”, un sotterraneo segreto all'interno del quale è convinto si trovi Dio in persona. Rodrigo quasi uccide Ezio, ma è costretto a fuggire abbandonando il frutto in seguito all'intervento degli alleati di Ezio. Come ricompensa per il suo aiuto, Mario integra ufficialmente Ezio nella confraternita.

Nel presente, Desmond soffre i danni collaterali dell'effetto osmosi, sperimentando visioni di Altaïr. Dentro l'Animus, trova inoltre dei glifi simili a quelli lasciati nella sua cella all'Abstergo; una volta decifrati tutti e 20, questi mostrano il video di due schiavi intenti a rubare una mela e a fuggire. Il video termina con dei caratteri ASCII che formano la parola "EDEN", portando la squadra a credere che i due siano Adamo ed Eva, i primi esseri umani creati da Dio.

Con due sequenze genetiche troppo corrotte per essere accessibili (poi rese giocabili come DLC e parte integrante della storia), la squadra manda Desmond a rivivere l'ultimo ricordo, risalente al 1499. Dopo aver scoperto che la Cripta si nasconde sotto il Palazzo Papale, Ezio si infiltra nella Cappella Sistina, nel Vaticano, e affronta Rodrigo, ora Papa Alessandro VI, che combatte brandendo la ferula papale, un altro Frutto dell'Eden. Ezio sconfigge Rodrigo ma lo risparmia, avendo ormai superato la propria sete di vendetta che lo aveva spinto ad uccidere i congiurati. Utilizzando la Mela e il Bastone, Ezio sblocca dunque la cripta e viene contattato da un ologramma di Minerva. Sapendo che Desmond sta ascoltando, Minerva spiega che il suo popolo, la Prima Civiltà, ha creato gli esseri umani perché li servissero, ma è stato spazzato via da un cataclisma. I sopravvissuti hanno scelto di collaborare con l'umanità, costruendo una serie di cripte per preservare la propria tecnologia e prevenire un disastro simile. Prima di svanire, dice a Desmond che solo lui ha il potere di adempiere alla "profezia", lasciando confusi sia lui che Ezio.

Nel presente, alcuni agenti dell'Abstergo guidati da Warren Vidic attaccano il nascondiglio, obbligando la squadra ad evacuare. Durante la fuga, Lucy rivela a Desmond che gli assassini hanno rilevato alcune strane anomalie nel campo geomagnetico: tra qualche mese avrà luogo un'eruzione solare, probabilmente lo stesso cataclisma che ha sterminato la Prima Civiltà. Desmond si prepara quindi a rientrare nell'Animus, dando il via agli eventi di Assassin's Creed: Brotherhood.

La Battaglia di Forlì Nel 1488, poco dopo aver recuperato la Mela dell'Eden da Rodrigo, Ezio si incontra con Mario, Leonardo e il mentore degli assassini Niccolò Machiavelli per discutere su come proteggere l'artefatto, decidendo infine di spedirlo da Caterina Sforza a Forlì. Tuttavia, quando Ezio e Machiavelli arrivano in città, scoprono che essa è sotto assedio da parte di un esercito di mercenari guidati da Checco e Ludovico Orsi, assoldati da Rodrigo Borgia perché trovino una mappa che li conduca alle pagine del Codice di Altaïr. Gli Orsi rapiscono i figli di Caterina per obbligarla a consegnare loro la mappa, ma Ezio riesce a salvarli uccidendo Ludovico. I rapimenti permettono a Checco di impadronirsi della Mela, che Ezio aveva lasciato in mano a Caterina. Nonostante Ezio riesca a uccidere Checco e a recuperare l'artefatto, viene gravemente ferito da una pugnalata inflittagli da un misterioso individuo vestito di nero, che si impossessa della Mela. Dopo essere stato guarito da Caterina, Ezio recupera la mappa e parte alla ricerca dell'artefatto, scoprendo dall'abate dell'abbazia vicina, Darby O'Callahan, che il ladro è Girolamo Savonarola.

Il Falò delle Vanità Nel 1497, dopo aver passato nove anni sulle tracce di Savonarola, Ezio lo rintraccia a Firenze, dove ha usato la Mela per prendere il controllo della città in seguito alla cacciata dei Medici. Incontratosi con Machiavelli, Ezio studia un modo per attirare Savonarola allo scoperto, assassinando i suoi nove luogotenenti, che stanno predicando per le strade della città durante il cosiddetto Falò delle vanità. Una volta uccisi tutti i luogotenenti, la folla si accanisce su Savonarola, costringendolo a uscire allo scoperto per predicare egli stesso. Non riuscendo a dissuaderli con le parole, Savonarola tenta di utilizzare la Mela, ma Ezio gliela toglie di mano, interrompendo la sua influenza sui cittadini e permettendo alla folla inferocita di portarlo via per bruciarlo vivo in Piazza della Signoria. Ezio tuttavia, fermamente convinto che nessuno meriti un fato tanto orribile, lo uccide rapidamente pugnalandolo al collo con la lama celata e appare dinnanzi alla folla incredula, tenendo un discorso nello stesso posto in cui suo padre ed i suoi fratelli erano morti vent’anni prima. Nel discorso afferma che ognuno è libero di scegliere la propria strada, come i suoi mentori gli hanno insegnato.

Modalità di gioco

Il protagonista di Assassin's Creed II è un nobile fiorentino antenato di Desmond Miles di nome Ezio Auditore (il cui nome, come per Altair, significa "aquila", dal greco aetos, poi latinizzato in Aetius e quindi volgarizzato in Ezio). La trama si dipana lungo ben 23 anni, dal 1476 al 1499, in pieno Rinascimento italiano, caratterizzato dalla costante presenza di fatti e personaggi storici, come Machiavelli, Caterina Sforza e Lorenzo de Medici. Durante questo lasso di tempo il protagonista avrà una crescita sia fisica che intellettiva, passando dall'essere un adolescente impulsivo e scherzoso ad un uomo maturo e razionale: questo atteggiamento si rifletterà anche e soprattutto sulle tecniche di assassinio, che diventeranno via via meno plateali e più silenziose.

Nel corso dell'avventura è possibile vedere alcune delle ambientazioni che ospitano questo nuovo episodio: Firenze, San Gimignano, Forlì e Venezia. È comunque possibile visitare alcuni luoghi della campagna toscana e della Romagna, oltre agli Appennini e parte di Roma (nella missione finale). Ezio Auditore può spostarsi nei vari luoghi a piedi o a cavallo, mentre a Venezia ha la possibilità di nuotare nei canali (in superficie o immerso finché il suo fiato glielo permette) o spostarsi in gondola. Ezio potrà inoltre comportarsi come un piccolo podestà nella città dove sorge la villa di famiglia, Monteriggioni: spendendo i soldi guadagnati, Ezio potrà restaurare varie strutture e servizi del paese, i quali attireranno visitatori e cittadini producendo cospicui introiti (parte dei quali verranno versati al protagonista). Villa Auditore stessa, mano a mano che il paese rifiorisce, passerà dall'essere poco più di un rudere ad un vero gioiello colmo di capolavori tra cui una galleria con i quadri dei più grandi pittori del tempo.