Fringe è una serie televisiva statunitense prodotta dal 2008 al 2013.
Ideata da J. J. Abrams, Alex Kurtzman e Roberto Orci, è una serie di fantascienza che segue le vicende della divisione Fringe dell'FBI di Boston, in Massachusetts, e che opera sotto la supervisione del Dipartimento della sicurezza interna degli Stati Uniti d'America. La squadra si occupa delle indagini legate alla cosiddetta scienza di confine, ovvero la fringe science. Per la trama e i temi trattati, la serie è stata spesso paragonata a X-Files.
La serie è stata trasmessa in prima visione negli Stati Uniti da Fox dal 9 settembre 2008. In Italia ha esordito in prima visione a pagamento il 31 gennaio 2009, trasmessa dai canali di Mediaset Premium; in chiaro è in onda dal 9 marzo 2010, sui canali Mediaset.
Trama
In tutto il mondo si stanno verificando eventi apparentemente inspiegabili, fenomeni soprannaturali, che fanno riferimento a quello che la sicurezza nazionale statunitense ha definito "Lo Schema". Quando il volo internazionale 627, partito da Amburgo, atterra a Boston con tutti i passeggeri e i componenti dell'equipaggio morti, l'agente dell'FBI Olivia Dunham è chiamata a risolvere il caso. Olivia è decisa a chiedere l'aiuto di uno scienziato, il dottor Walter Bishop, che conduceva esperimenti per il governo all'interno di un ramo della scienza chiamata "Fringe" (che comprende fenomeni paranormali come il controllo della mente, il teletrasporto, la proiezione astrale, l'invisibilità, la mutazione genetica, la resurrezione) finché, in seguito a un incidente di laboratorio, fu dichiarato mentalmente instabile e rinchiuso in un istituto psichiatrico.
Olivia si dirige quindi in Iraq, dove attualmente vive il figlio dello scienziato, Peter Bishop, che, nonostante abbia un'intelligenza alquanto sopra la norma come il padre, non si è mai laureato e ha vissuto di truffe e inganni, avvantaggiati dal suo spiccato ingegno. Peter è infatti l'unico parente e l'unica persona che può firmare le carte di dimissioni di Walter Bishop. Grazie a lui, tornato appositamente negli Stati Uniti, il trio così formatosi inizia a indagare sui casi dello "Schema", che da piccoli incidenti casuali si trasformano man mano in attacchi di bioterrorismo.
Comandata dall'agente della sicurezza nazionale Phillip Broyles, che già si era occupato di numerosi casi riguardanti lo "Schema", nasce così la "Divisione Fringe", che usa come quartier generale il vecchio laboratorio di Walter nello scantinato dell'Università Harvard a Cambridge. Ma lo "Schema" non è che la punta dell'iceberg. La squadra si troverà a combattere contro mutaforma provenienti da un universo alternativo, a combattere prima contro e poi al fianco dei loro doppi dell'altro universo, a fare esperienza di diverse linee temporali e, infine, a dover affrontare l'invasione degli Osservatori, esseri provenienti da un lontano futuro.
Episodi Stagione Episodi Prima TV USA Prima TV Italia Prima stagione 20 2008-2009 2009 Seconda stagione 23 2009-2010 2010 Terza stagione 22 2010-2011 2011 Quarta stagione 22 2011-2012 2012 Quinta stagione 13 2012-2013 2013
Personaggi e interpreti
Olivia Dunham (stagioni 1-5), interpretata da Anna Torv, doppiata da Eleonora De Angelis.È l'agente dell'FBI incaricata di indagare sul volo 627 da Amburgo, solo un piccolo tassello del più macchinoso "Schema". È la collega e amante dell'agente John Scott, che lei stessa scopre essere un doppiogiochista. Assieme ai Bishop, padre scienziato pazzo e figlio truffatore, viene incorporata nella "Divisione Fringe". Peter Bishop (stagioni 1-5), interpretato da Joshua Jackson, doppiato da Fabrizio Manfredi.È il figlio di Walter. Perduti entrambi i genitori (lui rinchiuso in manicomio e lei morta), vive di truffe e inganni spostandosi in continuazione, anche all'estero. Come il padre ha un quoziente d'intelligenza molto alto (190), e la sua astuzia l'ha portato a fare ogni tipo di mestiere, dal lavorare in un mattatoio, al vigile del fuoco fino a falsificare la laurea al MIT e insegnare per un breve periodo chimica al college. Nonostante sia restio a mettere radici, decide di rimanere a Boston quando si ritrova coinvolto personalmente nella vicenda. Walter Bishop (stagioni 1-5), interpretato da John Noble, doppiato da Carlo Valli.Con un QI di 196 è un brillante scienziato, un "Einstein dei nostri giorni", che divide il laboratorio con il collega William Bell fino a quando, in seguito a un incidente di laboratorio, viene rinchiuso in un istituto psichiatrico per 17 anni, mentre l'amico diventa l'uomo più ricco del mondo fondando la Massive Dynamic. Nella "Divisione Fringe" si ricongiunge al figlio Peter, che garantisce per la sua dimissione dalla casa di cura. Phillip Broyles (stagioni 1-5), interpretato da Lance Reddick, doppiato da Simone Mori.Agente speciale della sicurezza interna a capo della Divisione Fringe, è il diretto superiore di Olivia e colui che gestisce le indagini sullo "Schema". Nina Sharp (stagioni 1-5), interpretata da Blair Brown, doppiata da Rita Savagnone.È la più fidata collaboratrice di William Bell e la reggente della "Massive Dynamic" in assenza del suo capo. Astrid Farnsworth (stagioni 1-5), interpretata da Jasika Nicole, doppiata da Rossella Acerbo.È un'agente dell'FBI esperta in linguistica e crittografia che assiste Walter in laboratorio.
Produzione Fringe è prodotta dalla Bad Robot Productions in associazione con la Warner Bros. Television. Gli ideatori della serie, J.J. Abrams, Alex Kurtzman e Roberto Orci si sono ispirati a diverse opere, tra cui le sceneggiature di Michael Crichton, il film di Ken Russell Stati di allucinazione e le serie televisive X-Files e Ai confini della realtà. Roberto Orci ha avuto anche occasione di dichiarare che la serie rappresenta un misto tra un police procedural come Law & Order e una serie di culto come Lost. Inoltre, diversamente da Lost, J.J. Abrams promise che la trama sarebbe stata più facile da seguire e più accessibile a chi si perde occasionalmente un episodio.
Jeff Pinkner, che aveva già lavorato con J.J. Abrams in Alias e Lost, fu designato come show runner e produttore esecutivo. Michael Giacchino compose le musiche dell'episodio pilota, per poi lasciare il lavoro ai suoi assistenti Chad Seiter e Chris Tilton. J.J. Abrams si occupò di comporre la musica della sigla. Per quanto riguarda il casting, si svolse tra i mesi di gennaio e febbraio 2008. I primi attori a entrare nel cast furono Kirk Acevedo e Mark Valley, interpreti degli agenti Charlie Francis e John Scott. Successivamente si aggiunsero anche John Noble, per il ruolo di Walter Bishop, Lance Reddick, per il ruolo dell'agente Broyles, e le attrici Anna Torv, Blair Brown e Jasika Nicole per interpretare rispettivamente Olivia Dunham, Nina Sharp, e Astrid Farnsworth. L'ultimo attore ad aggregarsi al cast fu Joshua Jackson, l'interprete di Peter Bishop.
L'episodio pilota di due ore, girato a Toronto, in Canada, costò in totale 10 milioni di dollari. Il resto della prima stagione fu invece girato a New York, ma a partire dalla seconda stagione le riprese ritornarono in Canada per ridurre i costi. La decisione di rinnovare la serie per una seconda stagione fu comunicata il 4 maggio 2009. Il 6 marzo 2010 è arrivato il rinnovo per una terza stagione. Nonostante gli ascolti non siano stati brillanti durante la terza stagione, tanto da far decidere al network di spostare il giorno di programmazione dal giovedì al venerdì, il 24 marzo 2011 la serie è stata rinnovata anche per una quarta stagione. Il 26 aprile 2012 la serie è stata rinnovata anche per una quinta e ultima stagione di 13 episodi.
Espedienti narrativi Nella serie viene fatto ampio uso del concetto di universo parallelo. Tale concetto, accennato verso la fine della prima stagione, diviene sempre più importante. Inizialmente l'universo parallelo è solo descritto. Alla fine della seconda stagione Olivia accede all'universo parallelo che diviene quindi parte della narrazione non solo come descrizione di uno dei personaggi, ma anche come ambiente in cui si svolge la storia. Nella terza stagione l'universo parallelo diviene l'ambiente in cui si svolgono interi episodi e, in certi casi, tali episodi sono slegati, nel loro svolgimento, da quanto avviene nell'universo regolare.
Oltre a scene e ricordi, tipici di molte serie che utilizzano il concetto di continuity, in Fringe ci sono anche interi episodi che si svolgono nel passato o nel futuro, senza che alcun elemento del presente li introduca, li narri o ne dia interpretazioni alla fine.
Universi in cui si svolgono gli episodi della serie Stagione 01 02 03 04 05 06 07 08 09 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 1 2 1 3 2 3 4 4 5 5 6
+ Legende Universo regolare Universo parallelo Entrambi gli universi Universo regolare dopo la distruzione dell'universo parallelo Entrambi gli universi dopo le modifiche alla linea temporale Futuro dell'universo regolare dopo le modifiche alla linea temporale Universo regolare dopo le modifiche alla linea temporale e la chiusura del ponte Futuro di entrambi gli universi dopo le modifiche alla linea temporale
Annotazioni 1 Si svolge prevalentemente nel 1985 2 Si svolge nel 1986 3 Si svolge prevalentemente nella mente di Olivia 4 Si svolge prevalentemente nel 2026 5 Si svolge nel 2036 (dopo le modifiche alla linea temporale)William Bell è prigioniero dell'ambra dopo essere morto in entrambi gli universi. 6 La parte finale dell'episodio si svolge nel 2015
La sigla Realizzata in computer grafica e caratterizzata dal colore blu, la sigla della serie TV si apre con l'animazione di una serie di cellule, da cui l'inquadratura si allontana rapidamente per mostrare che appartengono all'impronta di una mano con sei dita. La sigla termina con il logo Fringe che, inizialmente sgretolato, si ricompone. Durante le animazioni sono visibili alcune scritte che rappresentano argomenti appartenenti alla scienza di confine: psicocinesi, teletrasporto, nanotecnologie, intelligenza artificiale, precognizione, materia oscura, cibernetica, animazione sospesa e trasmogrificazione. Tra le equazioni presenti si può distinguere la formula del teorema dei seni. Inoltre compare anche la frase Observers are here («Gli Osservatori sono qui»): esattamente come accade per tali personaggi, l'individuazione della scritta è estremamente difficile e ottenibile solo attraverso un fermoimmagine; in grafia visibilmente diversa da quella degli altri titoli, come se fosse scritta a mano, appare in corrispondenza del flash luminoso poco prima di dark matter.
A partire dalla seconda stagione, la sigla compare in alcune varianti che anticipano l'ambientazione dell'episodio. Sigla rossa: introduce gli episodi ambientati nell'universo parallelo. Rispetto a quella tradizionale, le immagini sono tinte di rosso. Inoltre differisce negli argomenti indicati dalle scritte, sottolineando come la scienza di confine dell'universo parallelo tratti argomenti differenti rispetto a quello regolare: ipnosi, pirocinesi, mente alveare, ESP, neuroscienza, chiaroveggenza, crionica, Primo Popolo, proiezione astrale, protoscienza, mutazione e ingegneria genetica. Queste appartengono peraltro anche alla sigla standard (blu) della seconda stagione, in cui tuttavia "universi paralleli" sostituisce "Primo Popolo". Sigla blu/rossa: è un collage delle due sigle. Viene utilizzata solo nell'ottavo episodio della terza stagione, in cui per la prima volta la narrazione si sposta costantemente fra i due universi. Gli argomenti che appaiono in questa versione sono wormhole, singolarità, speciazione, sinestesia, transumanesimo, pandemia, rianimazione, reti neurali, telepatia, trascendenza, retrocognizione e biotecnologie. Queste appartengono peraltro anche alla sigla standard (blu) della terza stagione.