Biografia Originario di Todi, Luzio Luzi (anche Luzio LuzziGiorgio Vasari. Le vite de' più eccellenti architetti, pittori, et scultori italiani, da Cimabue insino a' tempi nostri: nell'edizione per i tipi di Lorenzo Torrentino, Firenze 1550, vol. V ed. 1927, p. 205 nMariano Borgatti, Castel Sant' Angelo in Roma, La Libreria dello stato, Roma 1931, p. 337 e Luzio LuciAA.VV., Statuto della insigne artistica Congregazione Pontificia de' Virtuosi al Pantheon, Congregazione Pontificia de' Virtuosi al Pantheon, Coi tipi Vaticani, Roma 1861, p. 6) fu pittore e abilissimo stuccatore di decorazione a grottesche su modelli di matrice raffaellesca.
Allievo di Perin del Vaga, lavorò come suo aiuto nei cantieri di Castel Sant'Angelo a Roma affrescando diverse sale, in particolare la Sala dei Festoni affrescata interamente da Luzio. Tra il 1528 e il 1530, sempre come aiuto di Perin del Vaga, lavorò nella Villa del Principe a Genova e poi insieme a Daniele da Volterra.
A Roma dipinse nel 1548 la cappella maggiore di Santa Maria in Via, nel 1573 decorò in stucco le Logge vaticane e successivamente alcune stanze di Palazzo Spada.
È annoverato tra gli artisti (insieme a Domenico Beccafumi, Leonardo da Udine, Perin del Vaga, Antonio da Sangallo il Giovane) che fecero parte della Congregazione dei Virtuosi al Pantheon, riconosciuta da papa Paolo III il 15 ottobre del 1542.
Note
Bibliografia AA.VV. Statuto della insigne artistica Congregazione Pontificia de' Virtuosi al Pantheon. Congregazione Pontificia de' Virtuosi al Pantheon. Roma, Pubblicato da Coi tipi Vaticani, 1861 Giorgio Vasari. Le vite de' più eccellenti architetti, pittori, et scultori italiani, da Cimabue insino a' tempi nostri, nell'edizione per i tipi di Lorenzo Torrentino, Firenze 1550
Voci correlate Perin del Vaga Daniele da Volterra
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Luzi, Luzio Categoria:Membri dell'Accademia dei Virtuosi al Pantheon