Biografia Nato in una famiglia arbër, da Giovanni Andrea e Serafina Baffa, figlia di Angelo Baffa Scipio (mutò il proprio cognome in Baffi, perché più corretta la traduzione dall'arbër)Cuoco V., Saggio, storico della Rivoluazione napoletana nel 1799, gli ultimi intellettuali svincolati da principi di pensiero di tutta la storia d'europa, Milano 1801 compì i suoi primi studi nel collegio greco-albanese di San Benedetto Ullano, dove fu ammesso da monsignor Archiopoli, e qui dimostrò le sue attitudini dello studio della lingua latina e greca, di quest'ultima conosceva tutte le pieghe dialettali, dell'antichità che successivamente insegnò presso la Scuola Militare Nunziatella.Castaldi 1840, pag.83 e sgg.. NE Nel 1769 conseguì la cattedra di lingua greca e latina nell'Università degli Studi di Salerno. Nel 1786 fu nominato bibliotecario della Biblioteca Reale e nel 1787 divenne membro dell'Accademia Ercolanese anche in quella sede con funzioni di bibliotecario. Sposò Teresa Caldora da cui ebbe due figli, tra cui Gabriella, pittrice, autrice dell'unico ritratto che lo raffigura conservato in Napoli. A seguito del matrimonio con Teresa Caldora, la cognata Apollonia Caldora così si felicitava di tali nozze: [...] È inesplicabile il contento che provo del matrimonio che avete già stretto colla cara mia sorella Teresa [...] io ben sapeva 'e doti che adornano la vostra persona, e perciò stimo assai fortunata mia sorella per questa sorte che ha ottenuta dal Cielo e voglio sperare che col suo virtuoso portamento sappia meritare la vostra affezione [...]AA.VV., Miscellanea, vol. CCLI 1899 p. 54.
Infervorato dai nuovi ideali aderì alla Massoneria, i primi contatti risalgono alle frequentazioni del palazzo del Principe di San SeveroDomenico V. Ripa Montesano, Raimondo di Sangro Principe di San Severo Primo Gran Maestro del Rito Egizio Tradizionale, Edizione Gran Loggia Phoenix, Napoli 2011 ISBN 9788894296402 già dal 1750; lo si trova nel piedilista della Loggia inglese La Renaissante del 1774Ed Stolper, La Massoneria settecentesca nel Regno di Napoli, P, VII, Pasquale Baffi, un martire dimenticato, in Rivista Massonica n. 4, aprile 1976, pp. 232-236. ed in quella napoletana La Victoire à l'Orient, frequentata dall'aristocrazia, nel 1784Nico Perrone, La Loggia della Philantropia. Un religioso danese a Napoli prima della rivoluzione. Con la corrispondenza massonica e altri documenti, Palermo, Sellerio, 2006, p. 92..
Implicato nella Repubblica Napoletana, alla caduta di questa venne arrestato e giustiziato a Napoli l'11 novembre 1799, finendo impiccato in piazza del mercato.
Citazioni
Note
Bibliografia
Nico Perrone, La Loggia della Philantropia. Un religioso danese a Napoli prima della rivoluzione. Con la corrispondenza massonica e altri documenti, Palermo, Sellerio, 2006 Carlo Francovich, «BAFFI, Pasquale», in: Dizionario Biografico degli Italiani, Vol. V (Bacca-Baratta), Roma: Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani, 1963 (on line)
Voci correlate Accademia Ercolanese
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