Il Giro d'Italia 2009, novantaduesima edizione della "Corsa Rosa", si svolse in 21 tappe dal 9 al 31 maggio 2009, per un totale di 3 456,5 km, e fu vinto dal russo Denis Men'šov.
Men'šov portò a termine la corsa in 86 ore, 3 minuti e 11 secondi, a una media di 40,191 km/h. Il corridore della Rabobank, primo all'Alpe di Siusi e nella cronometro delle Cinque Terre, succedette nell'albo d'oro all'iberico Alberto Contador. L'ultimo russo a vincere un'edizione del Giro d'Italia era stato Pavel Tonkov nel 1996.
Presentato ufficialmente al Gran Teatro La Fenice di Venezia il 13 dicembre 2008, il Giro prese il via proprio dal "Lido" del capoluogo veneto (dopo 12 anni) con una cronometro a squadre di 20,5 km, concludendosi a Roma con una cronometro individuale di 14,4 km. L'ultima edizione non conclusasi a Milano era stata quella del 1989 (la corsa terminò a Firenze). Prima del 2009, il Giro era terminato a Roma altre due volte: nel 1911 e nel 1950.
La corsa celebrò il suo centenario; si toccarono importanti capoluoghi italiani e furono riproposti traguardi "storici" come la Maiella (Blockhaus), il Vesuvio e la Cuneo-Pinerolo (che inizialmente prevedeva il passaggio attraverso il Colle della Maddalena, il Col de Vars ed il Colle dell'Izoard, ma per una frana in territorio francese nella discesa dal Maddalena fu modificato, con il passaggio dei corridori verso il Colle del Moncenisio, il Sestriere e l'ultima fatica, a pochi chilometri dall'arrivo, la salita di Prà Martino).
Le classifiche finali furono modificate in seguito alle squalifiche per doping di Danilo Di LucaDi Luca è risultato positivo al CERA in due controlli durante la corsa: il 20 maggio dopo la tappa di Arenzano e il 28 maggio dopo quella di Benevento. L'8 agosto anche le controanalisi hanno confermato la positività del corridore. Il 1º febbraio 2010 il CONI ha sospeso il corridore per due anni (con effetto dal 22 luglio 2009). Si veda (terminato secondo in gara), Franco PellizottiNel marzo del 2011 l'italiano Pellizotti viene sospeso per due anni dal Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna per aver violate norme anti-doping. Di conseguenza, lo stesso TAS ha annullato tutti i risultati conseguiti dall'atleta dal 9 maggio 2009. Si veda (terzo) e Tadej ValjavecNell'aprile del 2011 lo sloveno Valjavec viene sospeso per due anni dal Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna in seguito ad anormalità riguardanti il passaporto biologico riscontrate in test anti-doping effettuati in aprile e agosto del 2009. Di conseguenza, lo stesso TAS ha annullato tutti i risultati conseguiti dall'atleta tra il 19 aprile e il 30 settembre 2009. Si veda (nono).
Fu l'ultima edizione da telecronista per conto della Rai di Auro Bulbarelli, promosso nel novembre dello stesso anno a vicedirettore di Rai Sport.
Percorso Due i giorni di riposo (18 e 26 maggio), tre le cronometro (di cui due individuali - 12ª e 21ª tappa - e la cronosquadre di Venezia) e sei gli arrivi in salita (San Martino di Castrozza, Alpe di Siusi, la Madonna di San Luca a Bologna, Monte Petrano (Cagli), Blockhaus e Vesuvio). Vi fu anche uno sconfinamento in Austria, tra 6ª e 7ª tappa (nella quale i corridori fecero anche un passaggio in Svizzera). Inizialmente la Cima Coppi doveva essere il Colle dell'Izoard, ma dopo la modifica della tappa Cuneo-Pinerolo la cima più alta risultò il Blockhaus, termine della 17ª tappa a quota 2 064 metri s.l.m. A causa però delle condizioni climatiche avverse, la direzione del Giro decise di non far percorrere interamente neppure questa salita, eliminando i 5,5 chilometri finali della tappa abruzzese e portando l'arrivo a quota 1 631 metri. Pertanto, la Cima Coppi definitiva fu il Colle del Sestriere nella 10ª tappa, posto a 2 035 metri di altitudine. Madrina dell'evento fu la showgirl Justine Mattera.
Gli abbuoni Come di consueto, gli abbuoni assegnati nelle tappe in linea furono di 20", 12" e 8" ai primi tre classificati all'arrivo.
Tappe TappaDataPercorsokmVincitore di tappaLeader cl. generale1ª9 maggioLido di Venezia (cron. a squadre)20,5 Team Columbia-High Road Mark Cavendish2ª10 maggioJesolo > Trieste156 Alessandro Petacchi Mark Cavendish3ª11 maggioGrado > Valdobbiadene198 Alessandro Petacchi Alessandro Petacchi 4ª12 maggioPadova > San Martino di Castrozza162 Danilo Di Luca Stefano GarzelliIn seguito alla squalifica per doping di Danilo Di Luca, vincitore della quarta tappa, la vittoria fu assegnata a Stefano Garzelli, giunto secondo. Cfr. Thomas Löfkvist 5ª13 maggioSan Martino di Castrozza > Alpe di Siusi125 Denis Men'šov Danilo Di Luca Thomas Löfkvist6ª14 maggioBressanone > Mayrhofen (A)248 Michele Scarponi Danilo Di Luca Thomas Löfkvist7ª15 maggioInnsbruck (A) > Chiavenna244 Edvald Boasson Hagen Danilo Di Luca Thomas Löfkvist8ª16 maggioMorbegno > Bergamo209 Kanstancin Siŭcoŭ Danilo Di Luca Thomas Löfkvist9ª17 maggioMilano > Milano165 Mark Cavendish Danilo Di Luca Thomas Löfkvist18 maggiogiorno di riposo10ª19 maggioCuneo > Pinerolo262 Danilo Di Luca Franco PellizottiIn seguito alla squalifica per doping di Danilo Di Luca, vincitore della decima tappa, la vittoria fu inizialmente assegnata a Franco Pellizotti, giunto secondo. Denis Men'šovSuccessivamente, lo stesso Pellizotti fu squalificato e la vittoria fu assegnata a Denis Men'šov, giunto terzo. Danilo Di Luca Denis Men'šov11ª20 maggioTorino > Arenzano214 Mark Cavendish Danilo Di Luca Denis Men'šov12ª21 maggioSestri Levante > Riomaggiore (cron. individuale)60,6 Denis Men'šov Denis Men'šov13ª22 maggioLido di Camaiore > Firenze176 Mark Cavendish Denis Men'šov14ª23 maggioCampi Bisenzio > Madonna di San Luca172 Simon Gerrans Denis Men'šov15ª24 maggioForlì > Faenza161 Leonardo Bertagnolli Denis Men'šov16ª25 maggioPergola > Monte Petrano237 Carlos Sastre Denis Men'šov26 maggiogiorno di riposo17ª27 maggioChieti > Blockhaus83 Franco Pellizotti Stefano Garzelli Denis Men'šov18ª28 maggioSulmona > Benevento182 Michele Scarponi Denis Men'šov19ª29 maggioAvellino > Monte Vesuvio164 Carlos Sastre Denis Men'šov20ª30 maggioNapoli > Anagni203 Philippe Gilbert Denis Men'šov21ª31 maggioRoma (cron. individuale)14,4 Ignatas Konovalovas Denis Men'šovTotale3 456,5
Squadre e corridori partecipanti
u N.Cod.Squadra1-9ASA Acqua & Sapone-Caffè Mokambo11-19ALM AG2R La Mondiale21-29AST Astana31-39BAR Barloworld41-49BBO Bbox Bouygues Telecom51-59GCE Caisse d'Epargne61-69CTT Cervélo TestTeam71-79FUJ Fuji-Servetto81-89GRM Team Garmin-Slipstream91-99ISD ISD101-109LAM Lampre-N.G.C.N.Cod.Squadra111-119LIQ Liquigas121-129LPR LPR Brakes-Farnese Vini131-139QST Quick Step141-148RAB Rabobank151-159SDA Androni Giocattoli161-169SIL Silence-Lotto171-179THR Team Columbia-High Road181-189KAT Team Katusha191-199MRM Team Milram201-209SAX Team Saxo Bank211-219XGS Xacobeo-Galicia
Dettagli delle tappe 1ª tappa 9 maggio: Lido di Venezia – Cronometro a squadre – 20,5 km
Risultati + Classifica di tappaSquadraTempo1 Team Columbia-High Road21'50"2 Team Garmin-Slipstreama 6"3 Astanaa 13"+ Classifica generaleCorridoreSquadraTempo1 Mark CavendishColumbia21'50"2 Marco PinottiColumbias.t.3 Edvald Boasson HagenColumbia s.t.
Descrizione e riassunto
Come nell'edizione 2008, la prima frazione del Giro d'Italia 2009 era una cronometro a squadre: si è corso sulle strade del Lido di Venezia. La tappa, prettamente pianeggiante, è stata condizionata dal vento che, cambiando direzione, ha sfavorito le ultime squadre partite. La cronometro è stata vinta dalla squadra statunitense Team Columbia-High Road.
Il primo a tagliare la linea del traguardo è stato il britannico Mark Cavendish, che ha di conseguenza vestito la prima maglia rosa; secondo è l'italiano Marco Pinotti e terzo il norvegese Edvald Boasson Hagen. La seconda squadra classificata è stata la Garmin-Slipstream, mentre terza si è piazzata l'Astana.
2ª tappa 10 maggio: Jesolo > Trieste – 156 km
Risultati + Classifica di tappaCorridoreSquadraTempo1 Alessandro PetacchiLPR Brakes3h43'07"2 Mark CavendishColumbias.t.3 Ben SwiftKatushas.t.+ Classifica generaleCorridoreSquadraTempo1 Mark CavendishColumbia4h04'43" 2 Mark RenshawColumbiaa 14"3 Michael RogersColumbiaa 14"
Descrizione e riassunto Altra tappa in piano quella che ha condotto da Jesolo in Piazza Unità d'Italia a Trieste, lungo la costa Adriatica. Una volta arrivato nella città sede d'arrivo, il gruppo ha affrontato per tre volte un circuito di 11 km con in mezzo il primo GPM di questo Giro (Montebello, 3ª categoria).
Leonardo Scarselli (ISD) movimenta la giornata: partito dopo 9 km di corsa, viene ripreso ai meno 20. Gilbert, Pozzato e Gasparotto tentano la fuga a pochi chilometri dalla fine, ma vengono ripresi dai "treni" dei velocisti. La volata va ad Alessandro Petacchi, che tiene dietro la confermata maglia rosa Mark Cavendish. David García Dapena (Xacobeo-Galicia) è, invece, la prima maglia verde; Matthias Russ, caduto nella prima discesa dal Montebello, il primo ritirato.
3ª tappa 11 maggio: Grado > Valdobbiadene – 198 km
Risultati + Classifica di tappaCorridoreSquadraTempo1 Alessandro PetacchiLPR Brakes4h45'27"2 Tyler FarrarGarmins.t.3 Francesco GavazziLampre-N.G.C.s.t.+ Classifica generaleCorridoreSquadraTempo1 Alessandro PetacchiLPR Brakes8h50'06"2 Tyler FarrarGarmina 8"3 Michael RogersColumbiaa 18"
Descrizione e riassunto Per il terzo giorno consecutivo, tappa prevalentemente pianeggiante. Si è saliti solo sul colle del Combai (3ª categoria), prima di affrontare per due volte un circuito di 20 km tra Valdobbiadene e Bigolino.
Una fuga di cinque uomini, Palumbo (Acqua & Sapone), Krivtsov (Ag2r), Facci (Quick Step), Ignatiev (Katusha) e Schroder (Milram), partita dopo 6 chilometri ed arrivata a guadagnare fino a 7 minuti, caratterizza la frazione fino ai 29 dall'arrivo. Una caduta al km 140 causa il ritiro di Christian Vandevelde, prima maglia rosa del Giro 2008. A 10 km dal traguardo una caduta spezza il gruppo in due tronconi ed esclude la maglia rosa Cavendish dalla volata finale, in cui si impone ancora Petacchi che conquista anche la vetta della classifica generale.
4ª tappa 12 maggio: Padova > San Martino di Castrozza – 162 km
Risultati + Classifica di tappaCorridoreSquadraTempoSQ Danilo Di LucaLPR Brakes4h15'07"1 Stefano GarzelliAcqua & Sap.4h15'07"SQ Franco PellizottiLiquigass.t.+ Classifica generaleCorridoreSquadraTempo1 Thomas LöfkvistColumbia13h05'28"SQ Danilo Di LucaLPR Brakesa 2"2 Michael RogersColumbiaa 6" Descrizione e riassunto L'arrivo a San Martino di Castrozza è il primo in salita. Rispetto alle recenti edizioni, si giunge sulle Dolomiti dopo sole quattro tappe. È pianura da Padova a Feltre, dove si sale verso il Croce d'Aune (2ª categoria). Fiera di Primiero è l'anticamera che porta all'arrivo: da lì i corridori affronteranno 14 km con pendenze medie superiori al 5% (13,7 km, pendenza media 5,5%, massima 10%).
A pochi chilometri dalla partenza si ritira lo spagnolo Francisco Pérez a causa di una caduta. La fuga che caratterizza la tappa vede inizialmente cinque uomini, Martinez (Xacobeo-Galicia), gli italiani Bellotti (Barloworld), Viganò (Fuji-Servetto) e De Bonis (Diquigiovanni), il britannico Stannard (Isd) ed il tedesco Jens Voigt (Saxo Bank). Sull'ascesa del Croce d'Aune rimangono Bellotti, Voigt e De Bonis, con quest'ultimo che si stacca all'inizio della salita finale. Il tedesco è l'ultimo ad essere raggiunto dal gruppo a meno di 3 km dal traguardo. Negli ultimi metri scatta Soler, ma viene recuperato e sorpassato nella volata da Di Luca, Garzelli e Pellizotti. Maglia rosa allo svedese Lövkvist, 26 anni dopo Tommy Prim, prima maglia rosa del Giro 1983. Armstrong termina a 15 secondi, Petacchi a 20 minuti.
5ª tappa 13 maggio: San Martino di Castrozza > Alpe di Siusi – 125 km
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