thumb|Autoritratto di van Dyck, particolare del dipinto Autoritratto con Sir Endymion Porter. Il titolo di primo pittore di corte inglese (Principal Painter in Ordinary) del re o della regina fu conferito a numerosi artisti, quasi tutti principalmente ritrattisti. Il titolo era differente da quello di Serjeant Painter e a quello di King's Painter, titoli conferiti per la prima volta durante l'epoca Tudor. Altri artisti, come Nicholas Hilliard, che realizzò numerosi ritratti della regina Elisabetta I, avevano incarichi simili a quelli di primo pittore, anche se non possedevano il titolo, che fu conferito per la prima volta dal Carlo I Stuart, mecenate e protettore di artisti, al fiammingo Antoon van Dyck nel 1632.
Segue un elenco di tutti i primi pittori di corte dei re e delle regine d'Inghilterra e Gran Bretagna, dal Seicento al Novecento, secolo nel quale si esaurì l'incarico.
Antoon van Dyck (1599–1641), nato ad Anversa, fu primo pittore alla corte di Carlo I Stuart. Peter Lely (1618-1680), olandese, fu il successore di van Dyck e lavorò per Carlo II Stuart. Godfrey Kneller (1646-1723), tedesco, lavorò per gli Stuart e poi per Giorgio I. William Kent (1685-1748), specializzato nella decorazione di palazzi. John Shackleton (1714-1767) fu primo pittore alla corte di Giorgio II prima e Giorgio III poi. Allan Ramsay (1713-1784), scozzese, fu primo pittore alla corte di Giorgio III. Joshua Reynolds (1723–1792) fu primo pittore alla corte di Giorgio III. Thomas Lawrence (1760–1830) fu primo pittore alla corte di Giorgio IV. David Wilkie (1785–1841), scozzese, fu primo pittore alla corte di Giorgio IV e della regina Vittoria. George Hayter (1792-1871) fu primo pittore alla corte della regina Vittoria. James Sant (1820-1916) fu l'ultimo primo pittore di corte. Lavorò per la regina Vittoria.