Il Gran Premio del Brasile 2002 è stato un Gran Premio di Formula 1 disputato il 31 marzo 2002 sul circuito di Interlagos. La gara fu vinta da Michael Schumacher, cinquantacinquesima vittoria in Formula 1, su Ferrari, davanti a Ralf Schumacher su Williams - BMW e a David Coulthard su McLaren - Mercedes.

Vigilia

Aspetti tecnici

La Ferrari fece esordire in Brasile la nuova F2002, della quale portò in pista un solo esemplare affidato a Michael Schumacher. Barrichello, invece, partecipò alla gara con la versione modificata della F2001 che aveva già impiegato nei primi due Gran Premi della stagione.Giorgio Piola, «Rossa regina di efficienza». Autosprint n.14, 2-8 aprile 2002, pp. 26-29 La nuova monoposto della scuderia italiana presentava diverse caratteristiche tecniche peculiari, che permettevano di ottenere un notevole aumento dell'efficienza aerodinamica rispetto alla vettura precedente. Particolarmente curate erano le fiancate, molto basse e con ingombri molto ridotti nella zona davanti alle ruote posteriori grazie ad un'innovativa disposizione dei radiatori, inclinati verso la parte anteriore della monoposto. Il cambio, realizzato in fusione di titanio (soluzione portata in gara fino a quel momento dalla sola Minardi) era molto compatto, così come tutta la parte posteriore del corpo vettura. Le temperature elevate registrate a San Paolo spinsero i tecnici di Maranello, così come quelli di molte scuderie rivali, a praticare aperture supplementari sulle fiancate delle monoposto, in modo da migliorare lo smaltimento del calore.

Le altre scuderie non portarono novità sostanziali, limitandosi a degli affinamenti delle proprie vetture in attesa del ritorno in Europa a partire dal successivo Gran Premio di San Marino.

Prove libere

Risultati

Nella prima sessione di prove di venerdì i risultati furono i seguenti:«tutti i tempi delle prove», Autosprint n.14, 2-8 aprile 2002, p. 24

Pos No Pilota Costruttore Tempo 1 1 Michael Schumacher Ferrari 1'15"627 2 5 Ralf Schumacher Williams - BMW 1'16"645 3 9 Giancarlo Fisichella Jordan - Honda 1'16"770

Nella seconda sessione di prove di venerdì i risultati furono i seguenti:

Pos No Pilota Costruttore Tempo 1 3 David Coulthard McLaren - Mercedes 1'15"075 2 6 Juan Pablo Montoya Williams - BMW 1'15"345 3 25 Allan McNish Toyota 1'15"450

Nella sessione di prove di sabato mattina i risultati furono i seguenti:

Pos No Pilota Costruttore Tempo 1 5 Ralf Schumacher Williams - BMW 1'13"543 2 3 David Coulthard McLaren - Mercedes 1'13"563 3 15 Jenson Button Renault 1'13"686

Qualifiche

Resoconto

Con le alte temperature registrate sul circuito brasiliano gli pneumatici Michelin si dimostrarono più competitivi dei rivali Bridgestone, tanto che dei primi dieci classificati alla fine della sessione di qualifica ben sette erano alla guida di vetture equipaggiate dalla casa francese.«Montoya per un soffio». Autosprint n.14, 2-8 aprile 2002, p. 23 La pole position fu conquistata da Montoya, più rapido di circa un decimo di secondo rispetto a Michael Schumacher e di due nei confronti del compagno di squadra Ralf Schumacher. Coulthard fece segnare il quarto tempo, precedendo il compagno di squadra Räikkönen, le due Renault di Trulli e Button e Barrichello, che, nella gara di casa, non riuscì a far meglio dell'ottavo posto. Il pilota brasiliano fu inoltre penalizzato, insieme a Sato, per delle irregolarità compiute nella sessione di libere di sabato mattina, vedendosi cancellare il miglior tempo ottenuto: la penalità non ebbe, però, influenza sul risultato finale della qualifica né per Barrichello né per Sato.

Le buone prestazioni delle gomme Michelin aiutarono Toyota e Jaguar, con Salo, de la Rosa e Irvine rispettivamente decimo, undicesimo e tredicesimo. Risultarono, invece, piuttosto in difficoltà Jordan e BAR, i cui piloti furono relegati nella seconda metà dello schieramento.

Risultati

Pos No Pilota Costruttore Pneumatici Tempo Distacco 1 6 Juan Pablo Montoya Williams - BMW 1'13"114 2 1 Michael Schumacher FerrariMichael Schumacher utilizza per qualifiche e gara la nuova F2002, portata in Brasile in esemplare unico dalla Ferrari; Rubens Barrichello gareggia invece con la vecchia F2001 1'13"241 +0"127 3 5 Ralf Schumacher Williams - BMW 1'13"328 +0"214 4 3 David Coulthard McLaren - Mercedes 1'13"565 +0"451 5 4 Kimi Räikkönen McLaren - Mercedes 1'13"595 +0.481 6 14 Jarno Trulli Renault 1'13"611 +0"497 7 15 Jenson Button Renault 1'13"665 +0"551 8 2 Rubens Barrichello Ferrari 1'13"935I migliori tempi ottenuti da Rubens Barrichello e Takuma Satō (rispettivamente 1'13"919 e 1'15"283) vengono sostituiti con le seconde migliori prestazioni dei due piloti a causa di infrazioni commesse durante le prove libere di sabato mattina. La posizione sulla griglia di partenza dei due piloti rimane invariata nonostante la penalità. +0"821 9 7 Nick Heidfeld Sauber - Petronas 1'14"233 +1"119 10 24 Mika Salo Toyota 1'14"443 +1"329 11 17 Pedro de la Rosa Jaguar - Ford 1'14"464 +1"350 12 8 Felipe Massa Sauber - Petronas 1'14"533 +1"419 13 16 Eddie Irvine Jaguar - Ford 1'14"537 +1"423 14 9 Giancarlo Fisichella Jordan - Honda 1'14"748 +1"634 15 11 Jacques Villeneuve BAR - Honda 1'14"760 +1"646 16 25 Allan McNish Toyota 1'14"990 +1"876 17 12 Olivier Panis BAR - Honda 1'14"996 +1"982 18 20 Heinz-Harald Frentzen Arrows - Cosworth 1'15"112 +1"998 19 10 Takuma Satō Jordan - Honda 1'15"296 +2"182 20 23 Mark Webber Minardi - Asiatech 1'15"340 +2"226 21 21 Enrique Bernoldi Arrows - Cosworth 1'15"355 +2"241 22 22 Alex Yoong Minardi - Asiatech 1'16"728 +3"614

Warm up

Resoconto

A pochi minuti dal termine della sessione Bernoldi ebbe un violento incidente alla chicane Senna. Vista l'entità dell'urto fu mandata in pista l'automedica con a bordo il medico Sid Watkins.Cesare Maria Mannucci, «Tragedia sfiorata». Autosprint n.14, 2-8 aprile 2002, p. 20 Il pilota brasiliano rimase illeso, ma il guidatore della vettura di sicurezza, Alex Ribeiro, aprì la portiera del lato guida senza accorgersi che stava sopraggiungendo la Sauber di Nick Heidfeld. Nell'urto la monoposto svizzera uscì gravemente danneggiata, ma né Heidfeld né Ribeiro riportarono conseguenze fisiche.

Risultati

Nel warm up di domenica mattina i migliori tempi furono i seguenti:

Pos No Pilota Costruttore Tempo 1 1 Michael Schumacher Ferrari 1'15"866 2 17 Pedro de la Rosa Jaguar - Ford 1'16"391 3 4 Kimi Räikkönen McLaren - Mercedes 1'16"543

Gara

Resoconto

Alla partenza Michael Schumacher scattò meglio di Montoya e lo affiancò all'interno della prima curva. Il pilota colombiano tentò di resistere, ma finì per allargare troppo la traiettoria e dovette lasciar strada al rivale. Montoya cercò di recuperare immediatamente la testa della corsa, attaccando Schumacher nel successivo rettilineo. Il pilota della Williams sbagliò, però, la manovra, tamponando il tedesco e rompendo l'alettone anteriore della sua monoposto. Montoya fu quindi costretto a tornare ai box per effettuare delle riparazioni, così come Fisichella e McNish, transitati sui detriti lasciati dalla Williams.

La vettura di Michael Schumacher non riportò invece danni e il pilota tedesco chiuse il primo passaggio al comando, davanti a Ralf Schumacher, Trulli, Button, Coulthard e Barrichello, che nel corso del primo giro aveva superato Räikkönen. Il pilota brasiliano, partito con una tattica sulle due soste, cominciò ad effettuare un gran numero di sorpassi: al secondo passaggio sopravanzò Coulthard, superando Button e Trulli nelle due tornate seguenti. La rimonta del ferrarista continuò al sesto giro, quando attaccò e sorpassò anche Ralf Schumacher, recuperando poi rapidamente il distacco che lo separava dal compagno di squadra. Al 14º giro Barrichello passò anche Schumacher, portandosi in prima posizione. Il pilota brasiliano dovette però rinunciare alle speranze di successo appena due tornate più tardi, quando il cambio della sua monoposto si bloccò in quinta marcia, costringendolo al ritiro. Michael Schumacher tornò quindi a condurre la corsa, con un buon vantaggio sul fratello. Nel frattempo Coulthard superò Button, portandosi in quarta posizione, mentre Montoya iniziò la sua rimonta dal fondo del gruppo.

In testa alla gara i fratelli Schumacher cominciarono un lungo duello a distanza. Michael fece segnare più volte il giro più veloce in gara, ma non riuscì a distaccare in modo netto il rivale, che rimase in gioco per la vittoria. Il pilota della Ferrari rientrò ai box per l'unica sosta in programma al 39º giro, recuperando la testa della corsa dopo il pit stop di Ralf, avvenuto cinque tornate più tardi. Da questo momento in poi, però, il pilota della Williams cominciò a ridurre il distacco dal fratello, arrivandogli in scia ma non riuscendo a sopravanzarlo. Nel frattempo Coulthard e Räikkönen sopravanzarono le due Renault al pit stop, portandosi in terza e quarta posizione. Montoya recuperò fino al settimo posto, superando Salo e facendo anche segnare il giro più veloce in gara. In testa alla corsa, Ralf Schumacher continuò a tallonare il fratello, senza però riuscire ad impensierirlo seriamente. Al 61º giro Trulli si ritirò per un problema al motore, permettendo a Montoya di entrare in zona punti. A quattro tornate dalla fine anche Räikkönen fu costretto ad abbandonare la gara per la rottura di un mozzo, che lo mandò fuori pista. L'ultimo punto disponibile fu quindi conquistato da Salo, preceduto sul traguardo da Michael Schumacher, Ralf Schumacher, Coulthard, Button e Montoya.

Risultati

Pos No Pilota Costruttore Pneumatici Giri Tempo/Ritiro e posizione al ritiro/Media Partenza Punti 1 1 Michael Schumacher Ferrari 71 1h31'43"663 - 200.098 km/h 2 10 2 5 Ralf Schumacher Williams - BMW 71 +0"588 3 6 3 3 David Coulthard McLaren - Mercedes 71 +59"109 4 4 4 15 Jenson Button Renault 71 +1'06"883 7 3 5 6 Juan Pablo Montoya Williams - BMW 71 +1'07"653 1 2 6 24 Mika Salo Toyota 70 +1 giro 10 1 7 16 Eddie Irvine Jaguar - Ford 70 +1 giro 13 8 17 Pedro de la Rosa Jaguar - Ford 70 +1 giro 11 9 10 Takuma Satō Jordan - Honda 69 +2 giri 19 Ritirato 11 Jacques Villeneuve BAR - Honda 68 Motore (9º) 15 11 23 Mark Webber Minardi - Asiatech 68 +3 giri 20 Ritirato 4 Kimi Räikkönen McLaren - Mercedes 67 Mozzo (4º) 5 13 22 Alex Yoong Minardi - Asiatech 67 +4 giri 22 Ritirato 7 Nick Heidfeld Sauber - Petronas 61 Freni (12º) 9 Ritirato 14 Jarno Trulli Renault 60 Motore (5º) 6 Ritirato 8 Felipe Massa Sauber - Petronas 41 Collisione con A.Yoong (14º) 12 Ritirato 25 Allan McNish Toyota 40 Testacoda (16º) 16 Ritirato 12 Olivier Panis BAR - Honda 25 Cambio (15º) 17 Ritirato 20 Heinz-Harald Frentzen Arrows - Cosworth 25 Sospensione (17º) 18 Ritirato 21 Enrique Bernoldi Arrows - Cosworth 19 Sospensione (20º) 21 Ritirato 2 Rubens Barrichello Ferrari 16 Sistema idraulico (1º) 8 Ritirato 9 Giancarlo Fisichella Jordan - Honda 6 Motore (21º) 14

Classifiche

Piloti Pos. Pilota Punti 1 Michael Schumacher 24 2 Ralf Schumacher 16 3 Juan Pablo Montoya 14 4 Jenson Button 6 5 David Coulthard 4 5 Kimi Räikkönen 4 7 Eddie Irvine 3 8 Nick Heidfeld 2 8 Mark Webber 2 8 Mika Salo 2 11 Felipe Massa 1

Costruttori Pos. Team Punti 1 Williams - BMW 30 2 Ferrari 24 3 McLaren - Mercedes 8 4 Renault 6 5 Jaguar - Ford 3 5 Sauber - Petronas 3 7 Minardi - Asiatech 2 7 Toyota 2

Fonti Tutti i dati statistici provengono da Autosprint n.14/2002

Note

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