Il Gran Premio di Spagna 2002 è stato un Gran Premio di Formula 1 disputato il 28 aprile 2002 sul circuito di Catalogna, a Montmeló. La gara fu vinta da Michael Schumacher, al cinquantasettesimo successo in Formula 1, su Ferrari, davanti a Juan Pablo Montoya su Williams - BMW e a David Coulthard su McLaren - Mercedes.

Per Michael Schumacher è il terzo Grand Chelem (pole position, giro veloce e vittoria del Gran Premio conducendo tutti i giri in testa) dal Gran Premio del Canada 1994 e il nono hat trick (pole position, giro veloce e vittoria) dal Gran Premio di Spagna 2001 in carriera in Formula 1.

Vigilia

Aspetti tecnici

La Ferrari introdusse diverse modifiche per la F2002, che era risultata già vincente nei precedenti Gran Premi del Brasile e di San Marino. In particolare, furono montate delle nuove barre di torsione, modificati gli schermi dietro alle ruote anteriori e introdotti dei nuovi alettoni sia all'anteriore che al posteriore.Giorgio Piola, «Rossa alla ricerca della perfezione». Autosprint n.18, 30 aprile - 6 maggio 2002, pp. 25-27 La McLaren affinò ulteriormente lo schema delle sospensioni posteriori, già modificato in occasione del Gran Premio precedente, mentre la Williams poté beneficiare di una versione potenziata del propulsore BMW e di un nuovo alettone posteriore.

Portarono delle versioni evolute dei propri motori anche la Honda e la Cosworth, quest'ultimo utilizzato dalla sola Jaguar in gara, mentre la Arrows preferì continuare ad impiegare la versione standard.

Prove libere

Resoconto

Durante le prove libere di sabato sulla vettura di Webber cedette l'alettone anteriore, di nuova costruzione rispetto a quello utilizzato in precedenza e scartato in seguito al cedimento.Alberto Antonini, «Ali al collasso». Autosprint n.18, 30 aprile - 6 maggio 2002, p. 24

Risultati

Nella prima sessione di prove di venerdì i risultati furono i seguenti:«tutti i tempi delle prove», Autosprint n.18, 30 aprile - 6 maggio 2002, p. 20

Pos No Pilota Costruttore Tempo 1 1 Michael Schumacher Ferrari 1'20"681 2 2 Rubens Barrichello Ferrari 1'20"742 3 8 Felipe Massa Sauber - Petronas 1'21"364

Nella seconda sessione di prove di venerdì i risultati furono i seguenti:

Pos No Pilota Costruttore Tempo 1 1 Michael Schumacher Ferrari 1'20"380 2 20 Heinz-Harald Frentzen Arrows - Cosworth 1'20"450 3 15 Jenson Button Renault 1'20"693

Nella sessione di prove di sabato mattina i risultati furono i seguenti:

Pos No Pilota Costruttore Tempo 1 2 Rubens Barrichello Ferrari 1'18"048 2 7 Nick Heidfeld Sauber - Petronas 1'18"144 3 1 Michael Schumacher Ferrari 1'18"226

Qualifiche

Resoconto

Le qualifiche furono dominate dai piloti della Ferrari, gli unici in grado di competere per la pole position. Michael Schumacher fece segnare il miglior tempo, battendo il precedente record sul giro, al terzo tentativo, dopo aver modificato l'assetto della propria vettura sul modello di quello adottato da Barrichello, fino a quel momento più rapido del compagno di squadra.«Michael vola solo dopo aver copiato gli assetti di Rubens». Autosprint n.18, 30 aprile - 6 maggio 2002, p. 19 Il brasiliano si piazzò in seconda posizione a tre decimi di distacco da Schumacher. Gli altri risultarono molto più staccati: Ralf Schumacher, in terza posizione, fu l'unico a contenere il distacco dalla pole position sotto il secondo, accusando comunque un ritardo di nove decimi, mentre gli altri, a partire dal compagno di squadra Montoya, rimasero ancora più distanti.

Alle spalle del colombiano si piazzò Räikkönen, seguito da Button, Coulthard, Heidfeld, Trulli e Frentzen. Dopo il cedimento dell'ala anteriore sulla vettura di Webber in mattinata, durante la sessione di qualifica il suo compagno di squadra Yoong ebbe lo stesso problema. Nonostante la rottura fosse stata probabilmente causata da un passaggio troppo violento su un cordolo, la Minardi decise, in via precauzionale, di rispedire in Italia diverse ali anteriori di riserva, che sarebbero giunte nuovamente sul circuito catalano la mattina dopo, debitamente rinforzate.

Risultati

Pos No Pilota Costruttore Pneumatici Tempo Distacco 1 1 Michael Schumacher Ferrari 1'16"364 2 2 Rubens Barrichello Ferrari 1'16"690 +0"326 3 5 Ralf Schumacher Williams - BMW 1'17"277 +0"913 4 6 Juan Pablo Montoya Williams - BMW 1'17"425 +1"081 5 4 Kimi Räikkönen McLaren - Mercedes 1'17"519 +1"155 6 15 Jenson Button Renault 1'17"638 +1"274 7 3 David Coulthard McLaren - Mercedes 1'17"662 +1"298 8 7 Nick Heidfeld Sauber - Petronas 1'17"851 +1"487 9 14 Jarno Trulli Renault 1'17"929 +1"565 10 20 Heinz-Harald Frentzen Arrows - Cosworth 1'18"121 +1"757 11 8 Felipe Massa Sauber - Petronas 1'18"139 +1"775 12 9 Giancarlo Fisichella Jordan - Honda 1'18"291 +1"927 13 12 Olivier Panis BAR - Honda 1'18"472 +2"108 14 21 Enrique Bernoldi Arrows - Cosworth 1'18"515 +2"151 15 11 Jacques Villeneuve BAR - Honda 1'18"847 +2"683 16 17 Pedro de la Rosa Jaguar - Ford 1'18"885 +2"521 17 24 Mika Salo Toyota 1'18"897 +2"533 18 10 Takuma Satō Jordan - Honda 1'19"002 +2"638 19 25 Allan McNish Toyota 1'19"025 +2"661 20 23 Mark Webber Minardi - Asiatech 1'19"802 +3"438 21 22 Alex Yoong Minardi - Asiatech 1'21"415 +5"151 22 16 Eddie Irvine Jaguar - Ford s.t.Eddie Irvine, che aveva fatto segnare un tempo di 1'18"779 che gli avrebbe valso la quindicesima posizione in griglia, subì la cancellazione di tutti i tempi ottenuto per aver utilizzato della benzina non conforme con il campione depositato in precedenza. /

Warm up

Resoconto

Durante il warm up sulla vettura di Webber cedette l'alettone posteriore. La Minardi decise quindi di ritirare dalla gara entrambe le vetture.

Risultati

Nel warm up di domenica mattina i migliori tempi furono i seguenti:

Pos No Pilota Costruttore Tempo 1 2 Rubens Barrichello Ferrari 1'20"229 2 7 Nick Heidfeld Sauber - Petronas 1'20"857 3 1 Michael Schumacher Ferrari 1'20"884

Gara

Resoconto

Al via del giro di ricognizione sulla Ferrari di Barrichello si ruppe la trasmissione, costringendolo al ritiro ancora prima dell'inizio della gara. La partenza si svolse regolarmente, con Michael Schumacher che mantenne la prima posizione davanti a Ralf Schumacher, Montoya, Räikkönen, Button, Coulthard, Trulli e Heidfeld. Il pilota della Ferrari cominciò immediatamente a guadagnare un notevole vantaggio sui rivali, incapaci di tenere il suo ritmo. Nel corso del quarto giro sulla McLaren di Räikkönen cedette l'alettone posteriore: il pilota finlandese riuscì a controllare la vettura e a riportarla ai box, dove si ritirò. Ad eccezione di questo episodio e dei ritiri di Fisichella e Sato, rispettivamente per via di problemi al cambio e per un'uscita di pista, non vi furono episodi di rilievo fino alla prima serie di soste ai box, in seguito alla quale le posizioni di testa rimasero comunque invariate: Michael Schumacher rimase in testa alla corsa con un grande margine sul fratello, seguito da Montoya, Button e Coulthard. Al 29º giro, però, Ralf Schumacher perse il controllo della sua Williams, uscendo di pista e danneggiandola. Rientrato ai box per le riparazioni, perse altri trenta secondi perché i meccanici non trovavano più la ruota anteriore sinistra, compromettendo così definitivamente la propria gara.

Al 34º passaggio Coulthard ebbe la meglio su Button, che cominciò ad accusare problemi al cambio. Due giri più tardi il pilota inglese fu costretto a lasciar strada anche al compagno di squadra. La seconda serie di pit stop non cambiò la situazione, con l'eccezione del sorpasso di Heidfeld ai danni di Button, sempre più in difficoltà e sopravanzato, nel corso del 56º giro, anche da Massa e Frentzen. Una tornata più tardi anche Trulli iniziò a rallentare per un problema all'acceleratore. Il pilota italiano venne superato da Heidfeld, Massa, Frentzen e Villeneuve. Negli ultimi giri entrambe le Renault si fermarono definitivamente, così come Ralf Schumacher, che ruppe il motore della sua Williams. Michael Schumacher vinse davanti a Montoya, Coulthard, Heidfeld, Massa e Frentzen, che portò il primo punto stagionale alla Arrows.

Risultati

Pos No Pilota Costruttore Pneumatici Giri Tempo/Ritiro e posizione al ritiro Partenza Punti 1 1 Michael Schumacher Ferrari 65 1h30'29"981 1 10 2 6 Juan Pablo Montoya Williams - BMW 65 +35"630 4 6 3 3 David Coulthard McLaren - Mercedes 65 +42"623 7 4 4 7 Nick Heidfeld Sauber - Petronas 65 +1'06"697 8 3 5 8 Felipe Massa Sauber - Petronas 65 +1'18"973 11 2 6 20 Heinz-Harald Frentzen Arrows - Cosworth 65 +1'20"430 10 1 7 11 Jacques Villeneuve BAR - Honda 64 +1 giro 15 8 25 Allan McNish Toyota 64 +1 giro 19 9 24 Mika Salo Toyota 64 +1 giro 17 Ritirato 14 Jarno Trulli Renault 63 Acceleratore 9 Ritirato 5 Ralf Schumacher Williams - BMW 63 Motore 3 Ritirato 15 Jenson Button Renault 60 Cambio 6 Ritirato 12 Olivier Panis BAR - Honda 43 Scarico (7°) 13 Ritirato 16 Eddie Irvine Jaguar - Ford 41 Impianto idraulico (14°) 20 Ritirato 21 Enrique Bernoldi Arrows - Cosworth 40 Impianto idraulico (15°) 14 Ritirato 10 Takuma Satō Jordan - Honda 10 Testacoda (11°) 18 Ritirato 9 Giancarlo Fisichella Jordan - Honda 5 Cambio (16°) 12 Ritirato 4 Kimi Räikkönen McLaren - Mercedes 4 Cedimento alettone posteriore (4°) 5 Ritirato 17 Pedro de la Rosa Jaguar - Ford 2 Testacoda (19°) 16 NP 2 Rubens Barrichello Ferrari 0 Trasmissione 2 NP 23 Mark Webber Minardi - Asiatech 0 Ritiro volontario NP 22 Alex Yoong Minardi - Asiatech 0 Ritiro volontario

Classifiche

Piloti Pos. Pilota Punti 1 Michael Schumacher 44 2 Juan Pablo Montoya 23 3 Ralf Schumacher 20 4 David Coulthard 9 5 Jenson Button 8 6 Rubens Barrichello 6 7 Nick Heidfeld 5 8 Kimi Räikkönen 4 9 Eddie Irvine 3 9 Felipe Massa 3 11 Mark Webber 2 11 Mika Salo 2 13 Heinz-Harald Frentzen 1

Costruttori Pos. Team Punti 1 Ferrari 50 2 Williams - BMW 43 3 McLaren - Mercedes 13 4 Renault 8 4 Sauber - Petronas 8 6 Jaguar - Ford 3 7 Minardi - Asiatech 2 7 Toyota 2 9 Arrows - Cosworth 1

Note

Bibliografia

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