Il cefoperazone è un agente battericida facente parte delle cefalosporine di terza generazione.
Indicazioni Viene utilizzato come terapia contro innumerevoli agenti batterici, fra cui il Bacteroides fragilis, Enterobacter sp, Klebsiella pneumoniae e lo Streptococcus agalactiae.
Controindicazioni Sconsigliato in soggetti con insufficienza renale, da evitare in caso di gravidanza, ipersensibilità nota al farmaco o in casi di allergia alle penicilline e presenza di colite o di attacchi epilettici.
Dosaggi 2 g. ogni 12 ore (dose massima 4 g.)
Effetti indesiderati Il cefoperazone, come il cefmetazolo, contiene una catena laterale di N-metiltiotetrazolo. Quando il cefoperazone viene metabolizzato, rilascia metiltiotetrazolo, che può causare ipoprotrombinemia e trombocitopenia (verosimilmente a causa dell'inibizione dell'enzima vitamina K-epossidoriduttasi) e ridurre l'attività dell'enzima aldeide deidrogenasi, causando una reazione all'alcool simile a quella del disulfiram.
Fra gli effetti collaterali più frequenti si riscontrano rash cutaneo, vomito, malattia da siero, insonnia, cefalea, nausea, diarrea, tromboflebiti.
Note
Bibliografia
Voci correlate Cefalosporina Cefotaxima
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Categoria:Cefalosporine