Il Gruppo Sutter è un gruppo industriale italiano con sede a Borghetto di Borbera (località Leigozze), in provincia di Alessandria, che opera nel settore dei prodotti per la pulizia domestica e professionale. La titolarità del gruppo è, sin dalla fondazione, della famiglia Sutter. La società ha origine svizzera. essendo stata fondato nel 1858 a Oberhofen-Münchwilen, nel canton Turgovia, dal capostipite della famiglia, Adolf Sutter, un tedesco originario di Karlsruhe.

Sutter è conosciuta anche per i popolari Carosello degli anni '50 e '60 che reclamizzavano linee di prodotto il cui nome, grazie anche all'accattivante grafica pubblicitaria che li accompagnava, sono entrati a far parte dell'immaginario popolare, come ad esempio Marga ed Emulsio. Il gruppo ha ricevuto nel 2007 la Certificazione europea Charter for Sustainable Development per l'impegno sul piano della tutela ambientale e dello sviluppo sostenibile.

Storia Inizialmente, la produzione dell'azienda fondata da Adolf Sutter era riservata a tutt'altro genere merceologico, ovvero l'aceto prodotto dalle mele. Furono sufficienti tuttavia pochi anni per far decidere al fondatore un cambio totale di rotta, lasciando da parte, sia pure non completamente, l'aceto per passare alla produzione di lucido per scarpe e cera solida per pavimenti. Da allora il controllo della Sutter è passato sempre di padre in figlio per cinque generazioni. L'attuale presidente è Aldo Sutter, figlio dell'allora presidente onorario Arturo Sutter (1927-2015), che ha diversificato la produzione, ampliandone la gamma.

L'azienda Sutter e il relativo gruppo di riferimento hanno legato a lungo le loro sorti a quelle della città di Genova, che è stata per diverso tempo il quartier generale aziendale. A Genova i Sutter erano approdati dalla Svizzera nel 1910, in virtù della posizione strategica del porto, attraverso il quale affluivano le materie prime.

Qui cominciarono a lavorare i loro prodotti realizzati con una speciale ricetta ideata dal fondatore a base di melassa al 70 per cento, integrata per nove parti e mezza di nero d'ossa, sei parti d'argilla di pipa, quattro parti e mezza di olio di lino e dieci parti d'aceto, l'ingrediente da cui l'attività di Adolf Sutter aveva preso le mosseFonte: Lorenzo Cresci, "150 anni tirati a lucido", Il Secolo XIX, 14 ottobre 2008, pag. 15, articolo di presentazione del volume "Sutter, 150 anni di storia, valori e innovazioni", curato da Luca Masia ed edito da Silvana Editoriale (vedi: Silvanaeditoriale.it), con prefazione di Ferruccio de Bortoli, direttore de Il Sole 24 Ore..

Quando a fine anni sessanta il capoluogo ligure, passato il boom economico, si è trovato a fare i conti con la riorganizzazione industriale del proprio territorio, la ditta Sutter — colpita anche negli affetti più profondi con la morte in tragiche circostanze della figlia tredicenne di Arturo Sutter, MilenaFranco Trincale ha dedicato alla vicenda di Milena Sutter, una sua canzone, La tragedia di Milena. — decise di cambiare a fine anni settanta sede operativa, chiudendo lo stabilimento di Sturla per trasferire gli impianti nel Basso Piemonte, poco lontano da Genova.

Campagne pubblicitarie Le fortune economico-industriali della Sutter sono state determinate in buona parte dalle azzeccate campagne di propaganda societarie che si sono avvalse di artisti della pittura, della grafica e della cinematografia di genere non esclusivamente da Carosello pubblicitario (testimonial ne sono state fra le altre le attrici Emma Danieli e Anna Maria Guarnieri), anche d'animazione (fra gli altri, i disegnatori Sebastiano Craveri e G. Petronio, autore negli anni trenta di un cartoon dal titolo Notturno). Molti dei manifesti pubblicitari che illustrano il caratteristico logo A.Sutter - Genova sono veri e propri dipinti artistici.

Fra i cartelloni pubblicitari si ricorda quello lanciato in tempi prossimi al nascente femminismo nel 1971 con il titolo "Siamo femministi da 4 generazioni". Recitava l'accattivante slogan:

Per raccogliere questo materiale è stato istituito nella sede di Borghetto di Borbera un museo inaugurato nel 1996 per volontà dei componenti della famiglia Sutter. Il museo — visitabile su richiesta da scolaresche e privati — ripercorre le tappe essenziali della storia della Sutter, a partire dalla nascita dell'azienda avvenuta nel 1858, attraverso la collezione di stampe, materiale pubblicitario e riconoscimenti ottenuti in decenni di attività imprenditoriale.

Cronologia Le date storiche Vengono indicate di seguito le principali tappe della storia del gruppo:

1858 - Adolf Sutter fonda la Sutter-Krauss per la produzione di aceto 1860 - Inizia la produzione di lucido per scarpe 1881 - Nasce il primo grande stabilimento, denominato la Cattedrale del Lucido 1884 - Morte del fondatore; la moglie Katharina subentra alla guida dell'azienda 1894 - Il figlio Arthur subentra alla madre alla guida aziendale 1910 - Fondazione della sede di Genova 1919 - Adolfo, figlio di Arthur, subentra nella gestione 1928 - Prime confezioni di lucido con apertura a farfalla 1929 - Passa al primogenito Adolfo l'azienda genovese (area Mediterraneo) 1932 - Muore Arthur Sutter; al secondogenito Alfred va la fabbrica svizzera (area del nord Europa) 1940 - Con l'inizio della seconda guerra mondiale, l'azienda riduce quasi totalmente la produzione 1954 - Arturo, figlio di Adolfo, subentra nella guida aziendale. In Svizzera, lo zio Alfred crea il marchio Sutter Taski 1959 - Primo Carosello (la tagline recita: "Oggi è di moda...") per il lucido da scarpe Marga 1966 - Unione fra la Sutter Italia e la Sutter Svizzera per il lancio del marchio Sutter Taski 1969 - Progetto di trasferimento dello stabilimento di produzione da Genova a Borghetto di Borbera (AL) 1971 - Inizia a Genova la produzione della linea Taski 1972 - Inizia la produzione nello stabilimento di Borghetto di Borbera 1976 - Muore Alfred Sutter 1977 - Il passaggio del ramo svizzero della Sutter (incluso il marchio Taski) alla multinazionale anglo-olandese Unilever fa nascere Lever-Sutter. 1980 - Si completa la totale chiusura della struttura di Genova 1981 - Nascita dei marchi Sutter Industriale (dal 1994 Sutter Professional) e cessazione da parte di Sutter Italia della produzione e commercializzazione del marchio Taski 1988 - Nasce a Madrid Sutter Spagna 1991 - Nasce a Lione Sutter Francia 1993 - Aldo, figlio di Arturo, assume la guida dell'azienda 1995 - Nasce a Lisbona Sutter Portogallo 1997 - Nasce a Buenos Aires Sutter Argentina 2004 - partnership con la Procter & Gamble per l'area Italia, Spagna, Portogallo. Nasce la Sutter Cile 2015 - Muore Arturo Sutter 2021 - Viene acquisito da Henkel il brand “General”; marchio noto nel mercato del bucato domestico 2023 - Viene acquisito da Henkel il brand “Neutromed”; marchio noto nel mercato del Cura Persona.

Le linee di prodotto Vengono indicate di seguito le date di immissione sul mercato dei diversi marchi: 1907 - Ras, primo lucido per scarpe a base d'acqua e privo di trementina 1911 - Rob, Ottol e Cervina, lucidi e prodotti per la pulizia 1919 - Marga, lucido per scarpe 1927 - Pom, detergente per metalli 1931 - Woly, lucido per pelli (solo ramo aziendale svizzero) 1952 - Emulsio, cera liquida per pavimenti 1967 - Tergex, prodotto antistatico contro la polvere 1973 - Stirabene, appretto 1982 - Sei mesi, cera per pavimenti 1995 - Emulsio facile, cera per pavimenti 2001 - Emulsio ravviva, detergente 2005 - Emulsio pronto all'uso 2007 - Le Specialità Sutter Professional 2010 - Il Salvambiente

I riconoscimenti Vengono indicate di seguito le date dei riconoscimenti ottenuti dal gruppo: 1960 - Oscar dell'imballaggio per il flacone della cera Emulsio 1998 - Certificazione del sistema di qualità ISO 9001 2003 - Certificazione di qualità ambientale ISO 14001 2004 - Oscar dell'imballaggio per il flacone dosagiusto 2006 - Prima linea ecologica con il marchio Ecolabel europeo. 2007 - Certificazione europea Charter for Sustainable Cleaning

Note

Voci correlate Omicidio di Milena Sutter

Collegamenti esterni

Categoria:Aziende chimiche italiane Categoria:Aziende della provincia di Alessandria Categoria:Borghetto di Borbera