Il triartro (gen. Triarthrus) è un artropode estinto appartenente ai trilobiti. Visse nell'Ordoviciano superiore (circa 470 milioni di anni fa); i suoi resti fossili sono stati ritrovati in gran parte del mondo, in particolare in Nordamerica e in Scandinavia.
Descrizione Il corpo di questa piccola trilobite, lunga in media 4 centimetri, era decisamente allungato e stretto; la sua lunghezza era circa il doppio della larghezza. Il cephalon era molto ampio e largo, con una glabella vagamente rettangolare e dotata di due coppie di solchi profondi. Il torace, costituito da numerosi segmenti, non presentava spine genali; il pigidio era invece molto corto. Tra le specie più note di triartro sono da ricordare Triarthrus becki e T. eatoni, entrambe provenienti dagli Stati Uniti.
Fossili Alcuni fossili eccezionali di triartro preservano le parti molli dell'animale; questi resti permisero agli studiosi di conoscere i dettagli dell'anatomia dei trilobiti, fino a quel momento noti solo per il solo esoscheletro rigido. Questi fossili, noti principalmente a Rome (nello Stato di New York), si sono formati perché le carcasse degli organismi furono ricoperte da un sottile strato di pirite nel corso delle prime fasi di seppellimento; questo strato ha permesso la conservazione di strutture come branchie, zampe, antenne e sistema digestivo. Triarthrus è tuttora usato come esempio sui libri scientifici per illustrare la fisiologia dei trilobiti.
Classificazione Il triartro è considerato l'ultimo rappresentante della famiglia degli olenidi (Olenidae), il cui rappresentante più noto è Olenus del Cambriano. Questa famiglia molto diffusa apparteneva all'ordine degli pticopariidi (Ptychopariida), un gruppo di trilobiti arcaici ma con alcune caratteristiche già evolute.
Bibliografia Cisne, John L. 1975. Anatomy of Triarthrus and the relationships of the Trilobita. Fossils & Strata Volume 4, pp. 45–63 Brett, Carleton, et al, Trilobites of New York. Rochester: Rochester University Press, 2003.
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