I Forti Umbertini, termine di fatto non corrispondente alle notizie contenute negli archivi militari, in cui le opere sono citate quali forti, fortezze costiere o batterie sono un complesso di opere fortificate create nell'area dello Stretto di Messina sul finire del diciannovesimo secolo. Sono state realizzate dallo Stato Maggiore dell’Esercito sulla base dei progetti dell’Arma del Genio, partendo dal modello di fortificazione esistente all'epoca con artiglieria su postazioni fisse a coprire ampi settori di tiro.
Il termine forti umbertini non è legittimato da alcun documento di archivio ma prendono il loro nome dal re d'Italia Umberto I, che regnò dal 1878 al 1900. Questi forti furono costruiti principalmente durante il periodo del suo regno. La minaccia aerea tra il 1940 e il 1943 non fu di certo fronteggiata da queste vecchie batterie armate con vecchi calibri solo costieri, bensì dal nuovo sistema difensivo eretto verso la fine degli anni 30 del Novecento, e composto da nuove opere armate con più efficaci artiglierie contraeree e navali. Infine non ci sono prove che possano dimostrare la disposizione tedesca circa la distruzione delle vecchie batterie.
Si tratta comunque di straordinarie opere di ingegneria militare, con caratteristiche proprie particolari, come fossati sul fronte di ingresso, caponiere di gola, mimetizzazione ed interramento del fronte di attacco, che, tranne nei casi in cui l'esercito tedesco ne dispose la distruzione (come avvenne nel 1943), sono giunte praticamente intatte fino ai giorni nostri.
Il modello che ne deriva è molto semplice ed essenziale, e nel caso dello Stretto di Messina, utile a fronteggiare l’attacco dal mare. Sfruttando la naturale conformazione delle due sponde dello Stretto, con i Peloritani sul versante siciliano e le pendici dell'Aspromonte sul versante calabrese, si decide di rendere le fortificazioni completamente invisibili dal mare e di proteggere in modo tradizionale le parti retrostanti con fossati, caponiere e ponti levatoi. La particolarità di queste fortificazioni è data dalla perfetta simbiosi tra ubicazione delle strutture e situazione ambientale che fa sì che, oggi, tutte le fortificazioni risultino ubicate in punti panoramici privilegiati di un tratto di mare unico nel suo genere, coniugando perfettamente l’esigenza di avere strutture invisibili dal mare per contrastare l’assalto nemico, ma allo stesso tempo strutture efficaci e di facile manutenzione. Il materiale da costruzione è pietrame locale sbozzato, mattoni e nel versante siciliano, anche pietra lavica.
Forti/Batterie All'interno della rete dei forti possiamo identificare diverse tipologie di batterie.
Batterie di grande dimensione Fortificazioni di grandi dimensioni e dotate di numerosi ambienti interni utilizzabili con capacità quindi di ospitalità di truppe. Hanno una forma in pianta trapezoidale con la giustapposizione a monte di una sagoma triangolare, circondati tutti intorno da un profondo fossato dotato di robuste murature. Queste batterie sono state realizzate nelle posizioni più elevate su pianori naturali e presentano notevoli e numerosi ambienti ipogei. Avevano una capacità di tiro notevole con 10 bocche di fuoco e avevano una capienza da 450 a 1000 uomini di truppa. +Lista delle batterie di grande dimensioneNumeroBatterie di grandi dimensioniRegioneCittà e località Periodo di costruzionePeriodo di attivitàPeriodo del disarmoAttività in guerraCondizioniProprietà Conduzione attualeArtiglieria FossatoVisitabile1.Batteria Polveriera (Masotto)SiciliaMessina, CurcuraciNovembre 1884-attorno al 1890Nel dopo guerra venne utilizzato come deposito fino al 19861986Estremità settentrionale dello strettoRestaurata ma in stato di abbandonoDemanioNessuna10 postazioni obicesisi de facto, no de iure (in esterno, dentro è chiuso)2.Mattiniti superiore (Siacci)Calabria Campo CalabroTra 1 Novembre 1884 e finirono nel 1888.RestauratoComune di Campo CalabroComune di Campo Calabro10 obici da 280 mm GRC a retrocarica, 2 cannoni da 12 cm GRC ret, 4 cannoni da 9 cm BR ret e 2 mortai da 15 Krupp ed aveva un ricettività di un migliaio di uomini di truppa.sisi
Batterie di media dimensione Hanno forma quadrangolare con tre lati chiusi da un rilevato in terra e il lato a monte protetto da fossato, caponiera e ponte levatoio. Rispetto a quelle di grande dimensione sono dotate di meno spazi e quindi anche la ricettività era molto contenuta. Quasi tutte queste batterie presentano il fossato su tre lati, mentre Mattiniti inferiore, Poggio Pignatelli e Pentimele Sud sono completamente circondati dal fossato su tutti i lati. +Lista delle batterie di media dimensioneNumeroBatterie di medie dimensioniRegioneCittà e localitàPeriodo di Costruzione Periodo di attivitàPeriodo del disarmoAttività in guerra CondizioniProprietà Conduzione attualeArtiglieria FossatoVisitabile3.Forte Menaja (Forte Crispi) SiciliaMessina, Portella Arena20 Agosto 1887-Intorno al 1890Contraerea italo-tedesca, area centrale e settentrionale dello strettoRuderiMilitariInesistente 8 obicisi, ma sepolto dai sedimentisi de facto, no de iure4.Monte Giulitta (Forte Schiaffino)SiciliaMessina, Santa Lucia sopra Contesse17 Giugno 1889-1890Difendere la zona da Gazzi a Mili MarinaAbbandonoComune di MessinaInesistentePostazioni per 4 cannonisisi de facto, no de iure5.Monte Gallo (Forte Cavalli)SiciliaMessina, Montegallo, Larderiainizio luglio 18891954Difendere una parte del territorio meridionale da paventati sbarchi francesiRestauratoAssociazione "Comunità Zancle"2 cannoni e otto piazzole per obicesisi6. Forte S. JachidduSiciliaMessina, tra rione Giostra e Annunziata Alta 19 Luglio 1889-intorno al 1910Difendere la parte nord dello strettoRestauratoScirin Cooperativa sociale, Amici del FortinoObice da 280 mmosisi7.Forte Serra della CroceSiciliaMessina, Curcuraci17 Agosto 1889-18901890-19801983Versante Tirrenico e parte settentrionale dello strettoOttimeService 95 Soc. Coop. Sociale4 postazioni per cannonesisi8.Forte/Monte dei CentriSiciliaMessina, SaliceInizio lavori Ottobre 1889Versante TirrenicoOttimeAzienda Agricola "La Zagara" Coop. Giovanile A.R.L.4 piazzole per cannonesisi9.Forte MangialupiSiciliaMessina, Rione Mangialupi30 Aprile 1889-1890Proteggere il porto di MessinaQuasi del tutto demolito per far spazio al eliportoPoliclinico "G. Martino"Inesistenteno, dubbia la presenza in passatoNo senza permesso dell'Ospedale10.Mattiniti inferioreCalabriaCampo Calabro, Matiniti inferioreInizio 25 Gennaio 1888AbbandonoIinesistentesisi de facto, no de iure11.Poggio PignatelliCalabriaCampo Calabro,25 Gennaio 1888 e furono completati il 18 Gennaio 1889RestauroComune di Campo Calabro Comune di Campo Calabro6 postazioni dedicate all’artiglieriasisi12.Pentimele NordCalabriaReggio Calabria11 Luglio 1889-1896Abbandonono, ma presente un ponte levatoio si de facto, no de iure13.Pentimele SudCalabriaReggio Calabria11 Luglio 1889-1896RestauroComune di Reggio Calabriasi, ma molto piccolosi14.Piano di Arghillà (Gullì)CalabriaReggio Calabria1884 -1890RestauroProprietà dello Statosi, diventato un laghetto si
Batterie di piccola dimensione Hanno la caratteristica comune di essere in allineamento con batterie più grandi poste a monte, sono di dimensioni contenute ed hanno pochi elementi in elevazione. Ciò è dovuto alla loro posizione, molto vicina alla costa, costituendo di fatto un avamposto. Non hanno la piazza d’armi. +Lista delle batterie di piccola dimensioneNumeroBatterie di Piccole dimensioniRegioneCittà e localitàPeriodo di costruzionePeriodo di attivitàPeriodo del disarmoAttività in guerraCondizioni Proprietà Conduzione attualeArtiglieria FossatoVisitabile15.Forte OgliastriSiciliaMessina, TremontiInizio lavori 16 Agosto 1880Area Centrale dello stretto e difesa del settore nord del portoRestaurato, ma chiusoNel giugno 2023, il Comune di Messina ha stipulato un contratto di concessione per Forte OgliastriNel giugno 2023, il Comune di Messina ha stipulato un contratto di concessione per Forte Ogliastri6 postazioni a Obicesisi16.Forte Catona CalabriaReggio Calabria, Casalotto1884 - 1890Deposito di monizioniAbbandono, sono stati annunciati una riqualifica Dello Statonosi de facto, no de iure17.Telegrafo (Beleno) CalabriaVilla San Giovanni1882 o 1 Settembre 1888 (non chiara la data)Prima linea di difesa degli approdi di Villa San GiovanniRuderiDello Statosi, ma sepoltosi de facto, no de iure18.Batteria/Fortino SbarreCalabriaReggio Calabria, Sbarre1913-1914Abbandonopiazzole 4 calibri da 305 con alto parapetto.no, ma forse in passato si si de facto, no de iure
Batterie di montagna Sono quelle poste sulle alture più elevate dei Peloritani e hanno un impianto semplificato rispetto al modello di base. Hanno un corpo di fabbrica principale staccato dal muro di chiusura e dal fossato a monte, hanno un andamento rettilineo, un'unica rampa di accesso sul lato a monte. +Lista delle batterie di montagnaNumeroBatterie di montagnaRegioneCittà e localitàPeriodo di costruzionePeriodo di attivitàPeriodo del disarmoAttività in guerraCondizioniProprietàConduzione attualeArtiglieria FossatoVisitabile19.Forte PetrazzaSiciliaMessina, tra Camaro Superiore e Bordonaro1 gennaio 1888-1889-1903(non chiara la fine dei lavori)Difesa del Porto e area centrale dello strettoOttimaliFondazione Me.S.S.In.A., Consorzio del Sol.E.4 postazioni per cannone e 6 per obicequasi del tutto spianatosi20.Batteria Puntal FerraroSiciliaMessina, Colli san RizzoFine lavori maggio del 1890Parte del versante tirrenicoRestauratoAzienda Foreste Demaniali, Parco dei daini ed il museo iconografico sulle batterie umbertine6 postazioni per cannonesisi8.Forte/Monte dei CentriSiciliaMessina, SaliceInizio Ottobre 1889Versante TirrenicoOttimeAzienda Agricola "La Zagara" Coop. Giovanile A.R.L.4 piazzole per cannonesisi21.Forte/Monte Campone SiciliaVillafranca Tirrena, Calvaruso31 Dicembre 1889-1890Versante TirrenicoOttime,Trapper Soc. Coop. Sociale Onlus6/8 postazioni per cannonesisi22.Forte Dinnammare.SiciliaMessina, DinnammareInizio lavori Settembre 1899Attivoparzialmente demolito, nel 1932, per essere poi fuso con la base militare di Dinnammare, adibita al centro trasmissioniControllo di tutta l'area dello stretto dalle incursioni provenienti da sue e da nord.Semidistrutta/inglobata nella base militare e nel Santuario della Madonna di Dinnammare.MilitareMilitarenono Per mancanza di informazioni, si è deciso di suddividere queste strutture in altre categorie.
Semaforo marittimo Umbertino +Semaforo UmbertinoNumeroForteRegioneCittà e localitàPeriodo di costruzionePeriodo di attivitàPeriodo del disarmoAttività in guerraCondizioniProprietàConduzione attualeArtiglieriaFossatoVisitabile23.Semaforo di Forte SpuriaSiciliaMessina, GranatariFine 800Dall'inizio del secolo fino agli anni '70come posto semaforico e di segnalamentoAbbandonoNessunaNessunanosi de facto, no de iure
Batterie mai costruite Abbiamo poche informazioni al riguardo +Lista delle batterie mai costruiteNumeroBatterie mai costruiteRegioneCittà e localitàPeriodo di ipotetica costruzioneIpotetica attività in guerra24.Batteria CollerealeSiciliaMessina, Collerealeattorno al 1890Difendere il porto di Messina
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Note
Categoria:Opere militari difensive Categoria:Fortezze di Messina
Categoria:Storia di Reggio Calabria Categoria:Fortezze della città metropolitana di Reggio Calabria Categoria:Architetture di Reggio Calabria