Biografia Esordì nel 1976 in prima squadra nel , con il quale vinse nel 1978 l'ultimo scudetto precedente all'era-Benetton (la squadra era all'epoca sponsorizzata Metalcrom); contemporaneamente debuttò come apertura in Nazionale nella Coppa FIRA 1977-78 (due punti contro la ). Dal 1979 al 1984 fu al , con cui vinse due titoli nel 1980 e nel 1983, per poi tornare a Treviso.
Dopo un inizio promettente, non fu più convocato per diversi anni, fino a che Marco Bollesan iniziò a schierarlo in alternativa a Stefano Bettarello; selezionato per la , fu schierato in tutti e tre gli incontri della Nazionale italiana, anche se nel primo, contro la , fu utilizzato come tre quarti centro. Quella mondiale fu anche l'ultima esperienza internazionale di Collodo, la cui carriera proseguì solo a livello di club.
Terminata l'attività agonistica nel 1993 con 5 scudetti e una Coppa Italia, dal 1994 al 1997 allenò lo stesso in coppia con Gianni Zanon, giungendo per tre volte consecutive alla finale scudetto contro il , vincendo l'ultima delle tre finali.
Sempre in coppia con Zanon allenò l', per un biennio il e poi, da solo, il (TV) fino al 2003; allenatore dell'Oderzo (TV) fino a tutto il 2007-08, tornò successivamente al Paese come dirigente del settore giovanile, per poi assumere il ruolo di responsabile della squadra Under-14 del Comitato Interregionale delle Venezie; a luglio 2011 tornò ad allenare il CUS Padova con il quale nella stagione 2011-12 vinse lo spareggio per la serie A. Dal 2020 è direttore tecnico degli universitari.
Palmarès Giocatore
Benetton: 1977-78, 1988-89, 1991-92 Petrarca: 1979-80, 1983-84
Allenatore
Benetton: 1996-97
Onorificenze
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Rugbisti a 15 italiani del XX secolo Categoria:Insigniti con la medaglia al valore atletico