Biografia Figlia d'arte - suo padre, Félix Mécène Marié de l'Isle, era un rinomato tenore - a seguito delle sue nozze con lo scultore Galli, aggiunse il cognome del marito, restando famosa come Célestine Galli-Marié.
Debuttò a Strasburgo, esibendosi successivamente a Tolosa. Al Teatro Nacional de São Carlos di Lisbona nel 1860 fu Maffio Orsini in Lucrezia Borgia, Marie ne La figlia del reggimento, Federica d'Ostheim in Luisa Miller, con Marietta Gazzaniga, e Climene in Saffo (Pacini) diretta da Pietro Antonio Coppola; interpretò Azucena ne Il trovatore e nel 1861 Rosina ne Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, Nancy-Julia in Martha ed Ulrica in Un ballo in maschera con Antonietta Fricci.
A Rouen realizzò la prima francese di La Bohémienne di Michael William Balfe, esperienza questa precedente all'ingaggio da parte di Émile Perrin per l'Opéra-Comique di Parigi nel 1862 come Zerline ne La serva padrona; nel 1863 cantò in Les amours du diable di Albert Grisar, nel 1864 fu Blandine nella prima assoluta di Le capitaine Henriot di Françoise-Auguste Gevaert e la comtesse Flor-Kaleel nella prima assoluta di Lara di Louis-Aimé Maillart. Nel 1866 fu Piccinina nella prima assoluta di Fior d'Aliza di Victor Massé e Diana Armero nella prima assoluta di José-Maria di Jules-Émile-David Cohen.
Minuta, con i capelli corvini e dotata di una voce calda e nitida, la Galli-Marié fu un vero e proprio animale da palcoscenico (una "gatta" come fu definita da un critico dell'epoca).
Il suo nome resterà per sempre legato a due ruoli immortali: la protagonista dell'opera di Thomas, Mignon, che ella interpretò nella prima esecuzione all'Opéra-Comique nel 1866 e nella centesima recita nel 1867 all'Opéra-Comique, e soprattutto, nove anni dopo, nel 1875, sempre all'Opéra-Comique, la protagonista della prima assoluta di Carmen di Georges Bizet. Sempre nel 1867 all'Opéra-Comique interpretò Vendredi nella prima assoluta di Robinson Crusoé di Jacques Offenbach e nel 1868 Rose Friquet in Les dragons de Villars di Maillart.
Nel 1869 fu Madeleine nella prima assoluta di Madeleine di Henri Potier nel Théâtre des Bouffes-Parisiens di Parigi e Rose Friquet in Les dragons de Villars nella cinquantesima recita all'Opéra-Comique e Fadette nella prima assoluta di La petite Fadette di Théophile Semet all'Opéra-Comique, nel 1870 Zerline nella centesima recita di La servante-maîtresse, nel 1872 cantò nella prima assoluta di Le passant di Émile Paladilhe, di Fantasio di Offenbach come protagonista e di Don César de Bazan di Jules Massenet come Lazarille con Paul Lhérie, nel 1873 César nella cinquecentesima recita di Les rendez-vous bourgeois di Nicolas Isouard all'Opéra-Comique, nel 1874 Taven/Andreloun in Mireille di Charles Gounod con Marie Caroline Miolan-Carvalho, nel 1875 Carmen e nel 1876 la protagonista della prima assoluta di Piccolino di Ernest Guiraud.
A seguito dell'esito sfortunato della prima di Carmen del 1875, dovuto principalmente al "moralismo" del pubblico parigino dell'epoca, la Galli-Marié si dedicò negli anni successivi ad un vero e proprio tour di propaganda attraverso i teatri di mezza Europa, fino a tornare in trionfo sul palcoscenico dell'Opéra-Comique, nel 1890, in una serata di gala finalizzata a raccogliere fondi per erigere un monumento allo sfortunato Bizet che non aveva potuto assistere al definitivo successo del suo capolavoro.
Bibliografia Salvatore Caruselli (a cura di), Grande enciclopedia della musica lirica, Longanesi &C. Periodici S.p.A., Roma, ad nomen
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