È noto per la pubblicazione del Manifesto del Simbolismo sul supplemento de Le Figaro del 18 settembre 1886. Alla nascita il suo nome era Ioannis A. Papadiamantopoulos (trascr. dal greco: ) e scriveva in francese.
Biografia Figlio di un giudice, imparò il francese e partì per Parigi nel 1875 a studiarvi legge alla Sorbona. Si fece rapidamente apprezzare per le sue doti di poeta e frequentò circoli letterari illustri, legandovisi d'amicizia con Paul Adam, Alphonse Allais, Charles Cros, Guy de Maupassant e Léon Bloy. Frequentò inoltre anche Demetrios Galanis e il poeta Ion Minulescu. Divenuto caposcuola del Simbolismo, ebbe discepoli illustri, tra i quali Charles Guérin.
L'incontro con Oscar Wilde In un incontro a cena con Jean Moréas e con i suoi discepoli, Wilde chiese più volte al poeta di recitare qualche verso, ma quello, lodato in continuazione dai suoi ammiratori, rifiutò ogni volta. Questo comportamento stizzì Oscar, che se ne andò infuriato. Quando Wilde ebbe occasione di invitare Moréas e i suoi compagni, fu l'inglese a parlare per tutto il tempo, tanto che Moréas lo definì un rompiscatole, mentre Wilde, a sua volta, si chiedeva ironicamente se il poeta fosse mai esistito o se fosse solo un mito.Stuart Merrill, Prose et vers: oeuvres posthumes, Paris, 1925, pp. 142-145.
Opere Les Syrtes (1884) Le Symbolisme, Manifeste de Jean Moréas (Le Figaro, 18 settembre 1886) Le thè chez Miranda, in collaborazione con Paul Adam. Paris, 1886. Les Cantilènes (1886) Le Pèlerin passioné (1891) Stances (1893) Ifigenia in Tauride (1903) Contes de la vielle France (1904)
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