Il Gran Premio del Belgio 2002 è stato un Gran Premio di Formula 1 disputato il 1º settembre 2002 sul circuito di Spa-Francorchamps. La gara fu vinta da Michael Schumacher, alla sessantatreesima vittoria in carriera su Ferrari, davanti al compagno di squadra Rubens Barrichello e a Montoya su Williams - BMW.

Per Michael Schumacher è l'undicesimo hat trick (pole position, giro veloce e vittoria) dal Gran Premio di Germania 2002 in carriera in Formula 1.

Vigilia

Aspetti sportivi

Con la costruzione di una strada alternativa di collegamento tra Malmedy, Stavelot e Francorchamps, il circuito di Spa-Francorchamps divenne a tutti gli effetti un autodromo permanente, mentre in precedenza parte del tracciato era ancora utilizzata dal traffico regolare.«Ora Spa è pista permanente». Autosprint n.36, 3-9 settembre 2002, p. 28

La Arrows si presentò in Belgio con la sola monoposto di Bernoldi (Heinz-Harald Frentzen aveva rescisso il contratto già prima della gara e citato in giudizio la squadra per morosità), ma di fatto non partecipò all'evento. Subito dopo le prove libere del venerdì giunse infatti la notizia che, sebbene DB Capital (fondo d'investimento appartenente alla Deutsche Bank e creditore di forti somme nei confronti della Arrows) avesse tolto il proprio veto alla cessione del team ad una nuova proprietà, le trattative di Tom Walkinshaw erano nuovamente finite senza esito e nelle casse societarie non c'era liquidità sufficiente neanche per pagare i motori Cosworth. In serata il personale quindi smontò le attrezzature e abbandonò platealmente il paddock.«Arrows out. Chi è il nuovo padrone?». Autosprint n.36, 3-9 settembre 2002, p. 25

Proprio Frentzen fu ingaggiato dalla Sauber per la stagione 2003 al posto di Felipe Massa,Alessandro Alunni Bravi, «Scaricato e scaricatore». Autosprint n.36, 3-9 settembre 2002, p. 22 mentre la Toyota, insoddisfatta del rendimento dei propri piloti Salo e McNish, annunciò di aver messo sotto contratto per due anni Olivier Panis.Alberto Antonini, «Panis in Toyota appieda Salo». Autosprint n.36, 3-9 settembre 2002, p. 33

Aspetti tecnici

A poche gare dal termine diverse scuderie rallentarono lo sviluppo delle proprie monoposto, cominciando a concentrarsi sulle monoposto per l'anno seguente.Giorgio Piola, «Portamozzi ultralight per la Rossa». Autosprint n.36, 3-9 settembre 2002, pp. 30-32 In assenza di novità significative, l'obiettivo principale delle scuderie fu trovare il giusto compromesso tra le elevate velocità di punta necessarie per i lunghi rettilinei del circuito belga e l'elevato carico aerodinamico richiesto dalle veloci curve del settore centrale, provando alettoni anteriori e posteriori con diversi numero di profili ed incidenza. Le novità più rilevanti furono introdotte dalla Jaguar, che montò una nuova sospensione anteriore, mentre Mercedes e Toyota portarono in gara delle versioni evolute dei propri propulsori.

Prove libere

Risultati

Nella prima sessione di prove di venerdì i risultati furono i seguenti:«I tempi delle prove», Autosprint n.36, 3-9 settembre 2002, p. 21

Pos No Pilota Costruttore Tempo 1 2 Rubens Barrichello Ferrari 1'49"009 2 1 Michael Schumacher Ferrari 1'49"034 3 3 David Coulthard McLaren - Mercedes 1'50"055

Nella seconda sessione di prove di venerdì i risultati furono i seguenti:

Pos No Pilota Costruttore Tempo 1 4 Kimi Räikkönen McLaren - Mercedes 1'47"196 2 3 David Coulthard McLaren - Mercedes 1'47"356 3 1 Michael Schumacher Ferrari 1'47"403

Nella sessione di prove di sabato mattina i risultati furono i seguenti:

Pos No Pilota Costruttore Tempo 1 4 Kimi Räikkönen McLaren - Mercedes 1'44"870 2 1 Michael Schumacher Ferrari 1'44"951 3 3 David Coulthard McLaren - Mercedes 1'45"407

Qualifiche

Resoconto

Michael Schumacher dominò le qualifiche, abbassando notevolmente il record sul giro del tracciato belga e staccando di quattro decimi l'avversario più vicino, Räikkönen. Il pilota finlandese avrebbe avuto il potenziale per avvicinarsi maggiormente al pilota tedesco, ma fu rallentato da un errore alla curva Pouhon e dal traffico.«Quasi 5" sotto al record». Autosprint n.36, 3-9 settembre 2002, p. 21 Barrichello ottenne il terzo tempo, precedendo i due piloti della Williams, con Ralf Schumacher davanti a Montoya, e Coulthard. Seguivano Trulli, Irvine (autore della migliore prestazione stagionale per la Jaguar), Salo e Button.

In fondo alla griglia la Sauber ebbe una sessione difficile, con Massa e Heidfeld relegati in penultima fila, davanti solo alle due Minardi.

Risultati

Pos No Pilota Costruttore Pneumatici Tempo Distacco 1 1 Michael Schumacher Ferrari 1'43"726 2 4 Kimi Räikkönen McLaren - Mercedes 1'44"150 +0"424 3 2 Rubens Barrichello Ferrari 1'44"335 +0"609 4 5 Ralf Schumacher Williams - BMW 1'44"348 +0"622 5 6 Juan Pablo Montoya Williams - BMW 1'44"634 +0"908 6 3 David Coulthard McLaren - Mercedes 1'44"759 +1"033 7 14 Jarno Trulli Renault 1'45"386 +1"660 8 16 Eddie Irvine Jaguar - Ford 1'45"865 +2"139 9 24 Mika Salo Toyota 1'45"880 +2"154 10 15 Jenson Button Renault 1'45"972 +2"246 11 17 Pedro de la Rosa Jaguar - Ford 1'46"056 +2"330 12 11 Jacques Villeneuve BAR - Honda 1'46"403 +2"677 13 25 Allan McNish Toyota 1'46"485 +2"759 14 9 Giancarlo Fisichella Jordan - Honda 1'46"508 +2"782 15 12 Olivier Panis BAR - Honda 1'46"553 +2"827 16 10 Takuma Satō Jordan - Honda 1'46"875 +3"149 17 8 Felipe Massa Sauber - Petronas 1'46"896 +3"170 18 7 Nick Heidfeld Sauber - Petronas 1'47"272 +3"546 19 23 Mark Webber Minardi - Asiatech 1'47"562 +3"836 20 22 Anthony Davidson Minardi - Asiatech 1'48"170 +4"444

Warm up

Nel warm up di domenica mattina i migliori tempi furono i seguenti:

Pos No Pilota Costruttore Tempo 1 1 Michael Schumacher Ferrari 1'48"044 2 4 Kimi Räikkönen McLaren - Mercedes 1'49"033 3 3 David Coulthard McLaren - Mercedes 1'49"104

Gara

Resoconto

Al via Michael Schumacher mantenne la testa della corsa, mentre alle sue spalle Räikkönen, scattato male, fu sopravanzato da Barrichello e Montoya si portò in quarta posizione ai danni del suo compagno di squadra Ralf Schumacher. Michael Schumacher cominciò immediatamente a tenere un ritmo insostenibile per i rivali, distanziandoli notevolmente. Räikkönen, in difficoltà per via di un'errata pressione delle gomme posteriori, venne superato anche da Montoya, mentre Coulthard sorpassò Ralf Schumacher, portandosi alle spalle del compagno di squadra.

Al 15º passaggio Schumacher fece segnare il giro più veloce in gara, che rimase oltre un secondo più veloce della seconda miglior prestazione in gara, ottenuta da Barrichello una tornata più tardi.«I giri più veloci in gara». Autosprint n.36, 3-9 settembre 2002, p. 18 Il pilota tedesco effettuò il primo rifornimento un giro dopo, rientrando in pista in seconda posizione. Al diciassettesimo giro rifornì anche Barrichello, mentre Ralf Schumacher commise un errore e cedette la sesta posizione a Trulli. Durante la prima serie di soste ai box Räikkönen perse la quarta posizione a vantaggio del compagno di squadra, mentre Fisichella, partito con una tattica di un singolo pit stop, risalì fino alla sesta posizione. Quando anche il pilota romano si fermò ai box a rifornire, Michael Schumacher si trovava in testa davanti a Barrichello, Montoya, Coulthard, Räikkönen, Trulli, Ralf Schumacher ed Irvine. Le posizioni erano piuttosto definite e non accadde nulla fino alla seconda serie di pit stop.

Il vantaggio di Michael Schumacher su Barrichello era tale da permettere al pilota tedesco di rifornire e rientrare in pista davanti al compagno di squadra. Dietro ai due piloti della Ferrari l'ordine rimase invariato anche dopo la seconda serie di soste ai box. Nel corso del 36º passaggio, sulla McLaren di Räikkönen si ruppe il motore; pochi attimi dopo anche Trulli fu costretto al ritiro per un problema al propulsore. Ralf Schumacher risalì così in quinta posizione, mentre Irvine entrò in zona punti. Nel finale Michael Schumacher rallentò molto, facendo avvicinare Barrichello. Montoya resistette alla pressione di Coulthard nelle ultime tornate, conquistando il terzo gradino del podio. Quinto concluse Ralf Schumacher, mentre Irvine portò alla Jaguar i primi punti dalla gara d'apertura, precedendo di pochi decimi Salo.

Risultati

Pos No Pilota Costruttore Pneumatici Giri Tempo/Ritiro e posizione al ritiro/Media oraria Partenza Punti 1 1 Michael Schumacher Ferrari 44 1h21'20"634 - 225.970 km/h 1 10 2 2 Rubens Barrichello Ferrari 44 +1"977 3 6 3 6 Juan Pablo Montoya Williams - BMW 44 +18"445 5 4 4 3 David Coulthard McLaren - Mercedes 44 +19"357 6 3 5 5 Ralf Schumacher Williams - BMW 44 +56"440 4 2 6 16 Eddie Irvine Jaguar - Ford 44 +1'17"370 8 1 7 24 Mika Salo Toyota 44 +1'17"809 9 8 11 Jacques Villeneuve BAR - Honda 44 +1'19"855 12 9 25 Allan McNish Toyota 43 +1 giro 13 10 7 Nick Heidfeld Sauber - Petronas 43 +1 giro 18 11 10 Takuma Satō Jordan - Honda 43 +1 giro 16 12 12 Olivier Panis BAR - Honda 39 Motore (11°) 15 Ritirato 9 Giancarlo Fisichella Jordan - Honda 38 Motore (8°) 14 Ritirato 17 Pedro de la Rosa Jaguar - Ford 37 Sospensione (8°) 11 Ritirato 8 Felipe Massa Sauber - Petronas 37 Motore (11°) 17 Ritirato 4 Kimi Räikkönen McLaren - Mercedes 35 Motore (5°) 2 Ritirato 14 Jarno Trulli Renault 35 Motore (6°) 7 Ritirato 22 Anthony Davidson Minardi - Asiatech 17 Testacoda (18°) 20 Ritirato 15 Jenson Button Renault 10 Motore (9°) 10 Ritirato 23 Mark Webber Minardi - Asiatech 4 Cambio (19°) 19

Classifiche

Piloti Pos. Pilota Punti 1 Michael Schumacher 122 2 Rubens Barrichello 51 3 Juan Pablo Montoya 44 4 Ralf Schumacher 42 5 David Coulthard 37 6 Kimi Räikkönen 20 7 Jenson Button 11 8 Nick Heidfeld 7 8 Giancarlo Fisichella 7 10 Jarno Trulli 4 10 Eddie Irvine 4 10 Felipe Massa 4 13 Jacques Villeneuve 3 14 Mark Webber 2 14 Olivier Panis 2 14 Mika Salo 2 14 Heinz-Harald Frentzen 2

Costruttori Pos. Team Punti 1 Ferrari 173 2 Williams -BMW 86 3 McLaren - Mercedes 57 4 Renault 15 5 Sauber - Petronas 11 6 Jordan - Honda 7 7 BAR - Honda 5 8 Jaguar - Ford 4 9 Minardi - Asiatech 2 9 Toyota 2 9 Arrows - Cosworth 2

Note

Bibliografia

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