Biografia Allievo di Orazio Costa Giovangigli, inizia l'attività professionale negli anni ottanta come attore di prosa, interpretando ruoli di protagonista e coprotagonista in opere di Sofocle, Ariosto, Molière, Racine, Cechov, Ibsen, Miller. Nel 1987 decide di abbandonare la recitazione per dedicarsi alla regia. Determinante in questo senso è l'incontro con il regista Piero Faggioni (anch'egli allievo di Costa) con il quale a partire dal 1990 collabora in qualità di aiuto regista in diverse produzioni internazionali.

Lirica Debutta alla regia lirica nel 1997 con Norma di Bellini. Negli anni successivi firma numerosi allestimenti. Tra le produzioni più rilevanti si annoverano: Serse di Haendel (1998, regia e scene), Amelia al ballo di Menotti (1998, regia, scene e costumi), Il segreto di Susanna di Wolf-Ferrari (1998, regia, scene e costumi), Così fan tutte (2000, regia e scene), Le nozze di Figaro (2002) e Don Giovanni (2003) di Mozart, Fidelio di Beethoven (2000, regia e scene), Don Carlos di Verdi (2001, regia e scene), Didon di Piccinni (2001, regia e scene), I Capuleti e i Montecchi di Bellini (2002, regia e scene), Un ballo in maschera di Verdi (2010, regia e scene), Tosca di Puccini (2011), La traviata di Verdi (2014), Der Kaiser Von Atlantis di Ullmann (2015), La bohème di Puccini (2015).

Prosa Formato al Metodo Mimico da Orazio Costa, ha cercato di riproporre nell'ambito della interpretazione scenica i principi del Metodo, utilizzando analisi interpretative dei testi e tecniche di studio dei personaggi basati sulle intuizioni pedagogiche teatrali di Costa e facendo riferimento alla sua concezione di una regia essenziale, non invasiva, fondata sulla espressione teatrale pura, un teatro di poesia dove l'interprete è l'elemento centrale della rappresentazione in uno spazio scenico il più neutro possibile e dove la funzione della regia consiste essenzialmente nel lavoro sulla interpretazione drammatica.

Attivo in Francia e a Londra negli anni 90, viene in contatto con gruppi dell'avanguardia teatrale lavorando su produzioni di testi inediti in spazi inusuali, combinando teatro e linguaggio non verbale.

Con la messa in scena del Peer Gynt di Ibsen (2002, regia e scene) rielaborato nella struttura e nel testo, ha realizzato una innovativa proposta di teatro in musica dove i concetti di parola, canto e azione scenica si intersecano sulla base dell'idea della loro unità espressiva, che è fondamento del Metodo Mimico e della sua concezione drammaturgica del Teatro.

Per il Teatro della Pergola ha messo in scena con i diplomati del Corso per Attori "Orazio Costa" Romeo e Giulietta di William Shakespeare (2016) e una trasposizione di Pinocchio di Carlo Collodi (2021).

Sempre per il Teatro della Pergola, nel 2022 ha diretto La dodicesima notte di William Shakespeare.

Pedagogia e didattica A partire dal 2010 si è dedicato prevalentemente ad un lavoro di ricerca sulla pedagogia teatrale, impegnando gran parte della sua attività nella riflessione metodologica sulla formazione dell'attore. È considerato oggi uno dei maggiori esperti e divulgatori del Metodo Mimico di Costa, di cui è stato allievo diretto e collaboratore. Ha curato pubblicazioni e articoli sulla didattica teatrale basata sul metodo e ha concepito e realizzato progetti innovativi di percorsi di formazione continua per giovani attori.

Nel 2018 ha realizzato un progetto volto a favorire il passaggio dalla formazione accademica al lavoro professionale in cui una compagnia di giovani attori diplomati del Corso per Attori "Orazio Costa" e di altre accademie nazionali ha assunto la direzione artistica e gestionale del Teatro Niccolini di Firenze.

È stato ideatore e coordinatore dell'Accademia dell'Uomo, un progetto sullo sviluppo umanistico attraverso l'utilizzo di tecniche teatrali.

È direttore del Centro di Avviamento all'Espressione (CAE), fondato da Costa nel 1979, e del Corso per Attori "Orazio Costa" presso la Fondazione Teatro della Toscana, dove è anche docente di interpretazione scenica.

Collabora con la Direzione della Fondazione Teatro della Toscana nella definizione e nello sviluppo della visione pedagogica dell'ente.

Note

Categoria:Drammaturghi italiani del XX secolo Categoria:Drammaturghi italiani del XXI secolo Pacini