Frost/Nixon - Il duello (Frost/Nixon) è un film del 2008 diretto da Ron Howard, adattamento cinematografico delle vere interviste a Nixon registrate nel 1977 dal giornalista britannico David Frost e dell'omonimo dramma teatrale scritto da Peter Morgan, che cura anche la sceneggiatura del film.
Il film ha ottenuto cinque candidature agli Oscar 2009, tra cui miglior film, miglior regista e miglior attore protagonista.
Trama Stati Uniti, 1974: il presidente degli Stati Uniti, il repubblicano Richard Nixon, si dimette dalla carica in seguito all'inchiesta relativa al cosiddetto scandalo Watergate. Interessato alla questione, David Frost, un giornalista britannico, decide di offrire un lauto compenso all'ex presidente per un'intervista.
Solo nel 1977 Nixon accetta di farsi intervistare da Frost, per riottenere la fama e la gloria perduta; egli e i suoi consiglieri la vedono come una scommessa per poter ripristinare la sua immagine pubblica. Frost ha fama di abile intervistatore ma è considerato più affine al mondo dellentertainment, che non a quello di cui Nixon ha fatto parte.
Avendo investito 200.000 dollari di suoi risparmi e giocandosi l'intera carriera, il 23 marzo 1977 Frost parte per la California, dove l'ex-presidente si è ritirato a vita privata. Per l'intervista sceglie tre stimati colleghi: John Birt, Bob Zelnick e Jim Reston (elemento chiave per inchiodarlo sulla questione Watergate). Il lungo faccia a faccia fra il giornalista e il politico diventa anche l'occasione per "dare a Nixon il processo che non ha mai avuto".
All'analisi di un periodo che, con i suoi disastri (il Vietnam, la Cambogia), ha segnato la fine dell'innocenza di un intero paese, si aggiunge così un'acuta riflessione sul mezzo televisivo, nuovo strumento di indagine della verità. Per Frost, Nixon è difficile da controllare e dimostra di tenere testa al giornalista britannico, il quale viene criticato dai propri collaboratori. Il 28 marzo l'intervista prosegue e Nixon continua a parlare a suo agio. La stessa notte, incalzato da un'inaspettata telefonata ricevuta dallo stesso Nixon, Frost lavora incessantemente per l'ultima intervista, volendo sfruttare l'ultima possibilità per inchiodare il suo avversario. Il 22 aprile avviene l'intervista riguardo al ruolo del presidente nello scandalo Watergate. Frost riesce questa volta a mettere in difficoltà Nixon, sotto lo sguardo incredulo dei presenti e dei suoi collaboratori. Proprio quando Nixon sembra essere sul punto di ammettere la colpa, l'intervista viene interrotta, sotto ordine di Jack Brennan, collaboratore fidato del presidente. Brennan si consulta con Nixon, ma questi decide di proseguire l'intervista, ammettendo davanti alla telecamera i suoi errori e il suo tradimento nei confronti del popolo americano.
Produzione Trasposizione cinematografica dell'omonimo dramma teatrale scritto da Peter Morgan (già sceneggiatore di The Queen - La regina) Frost/Nixon racconta evoluzione e concepimento dell'intervista che il presentatore britannico David Frost ha fatto a Richard Nixon nel 1977.
Dopo il successo de Il codice da Vinci, che era valso a Howard 758.239.851 dollari in tutto il mondo, l'acquisizione dei diritti del dramma di Morgan venne fatta dopo che il regista ebbe modo di assistere allo spettacolo in un teatro londinese. Oltre alla regia, Howard firma anche la produzione: il film è stato girato tra Los Angeles e San Clemente, in California, con la Imagine Entertainment, fondata da lui stesso con Brian Grazer, in accordo con la Working Title e la Universal. Howard ha battuto sul tempo diversi altri registi che si erano dichiarati interessati al progetto: Martin Scorsese, Mike Nichols, George Clooney, Sam Mendes, e Bennett Miller.
I protagonisti Michael Sheen e Frank Langella avevano già rappresentato il dramma sui palcoscenici di Londra e New York; accanto a loro Kevin Bacon, Sam Rockwell, Toby Jones e Matthew Macfadyen.
Distribuzione La première del film si svolse il 15 ottobre 2008, all'apertura del cinquantaduesimo London Film Festival. Uscì in tre sale cinematografiche negli Stati Uniti il 5 dicembre 2008 e nel Regno Unito il 23 gennaio 2009.
Il film è stato distribuito nelle sale italiane il 6 febbraio 2009.
Edizione italiana La direzione del doppiaggio e i dialoghi italiani furono affidati a Marco Guadagno, assistito da Elena Federico, per conto della SEDIF.
Accoglienza Incassi Frost/Nixon - Il duello ha incassato al box office circa 27.015.079 dollari negli Stati Uniti, con un ottimo weekend d'esordio: uscito in tre sale, a New York, Los Angeles e Toronto, Frost/Nixon ha totalizzato 180.708 dollari, con la media di 60.236 dollari per sala, la più alta per un film uscito nel 2008.
Il film ha incassato 593.000 euro in Italia.
Critica Il film di Ron Howard ha ottenuto ottime critiche, soprattutto in Italia, per la regia, il cast ed il montaggio. A livello di recitazione, gli attori sono stati molto apprezzati dal pubblico, soprattutto per l'interpretazione di Frank Langella che delinea con parole, espressioni e movenze un Nixon altezzoso, caparbio e sicuro di sé.
Howard ottiene per questo film un'altra candidatura all'Oscar, tra cui altre cinque per il cast e tecnico, e un'ottima percentuale di critiche che considerano questo film il migliore della sua carriera. Persino David Frost si è in seguito complimentato con il regista, apprezzando il lavoro e la tenacia degli attori, che hanno reso il duello tra i due protagonisti una vera e propria questione personale: la lotta di Frost per ottenere successo e salvarsi dalla perdita dei suoi beni e il desiderio di Nixon di ricostruire la propria immagine.
Riconoscimenti
2009 - Premio Oscar Nomination Miglior film a Brian Grazer, Ron Howard e Eric Fellner Nomination Migliore regia a Ron Howard Nomination Miglior attore protagonista a Frank Langella Nomination Migliore sceneggiatura non originale a Peter Morgan Nomination Miglior montaggio a Mike Hill e Daniel P. Hanley 2009 - Golden Globe Nomination Miglior film drammatico Nomination Migliore regia a Ron Howard Nomination Miglior attore in un film drammatico a Frank Langella Nomination Migliore sceneggiatura a Peter Morgan Nomination Miglior colonna sonora a Hans Zimmer 2009 - Premio BAFTA Nomination Miglior film a Brian Grazer, Tim Bevan, Ron Howard e Eric Fellner Nomination Migliore regia a Ron Howard Nomination Miglior attore protagonista a Frank Langella Nomination Migliore sceneggiatura non originale a Peter Morgan Nomination Miglior trucco a Edouard F. Henriques e Kim Santantonio Nomination Miglior montaggio a Mike Hill e Daniel P. Hanley 2009 - Broadcast Film Critics Association Award Nomination Miglior film Nomination Migliore regia a Ron Howard Nomination Miglior attore protagonista a Frank Langella Nomination Miglior sceneggiatore a Peter Morgan
2008 - Chicago Film Critics Association Award Nomination Miglior attore protagonista a Frank Langella Nomination Migliore sceneggiatura non originale a Peter Morgan 2008 - Las Vegas Film Critics Society Award Miglior film Migliore regia a Ron Howard Miglior attore a Frank Langella Migliore sceneggiatura a Peter Morgan Miglior montaggio a Mike Hill e Daniel P. Hanley 2008 - Satellite Award Migliore sceneggiatura non originale a Peter Morgan Nomination Miglior film drammatico Nomination Migliore regia a Ron Howard Nomination Miglior attore in un film drammatico a Frank Langella Nomination Miglior montaggio a Mike Hill e Daniel P. Hanley 2009 - Screen Actors Guild Award Nomination Miglior cast Nomination Miglior attore protagonista a Frank Langella 2008 - National Board of Review Award Migliori dieci film
Note
Voci correlate David Frost Richard Nixon Interviste a Nixon
Teatro Frost/Nixon
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