Biografia Laureato in giurisprudenza, da imprenditore operò nel settore immobiliare e del turismo.
Esponente del Partito Repubblicano Italiano, con la discesa in campo nella politica di Silvio Berlusconi, aderisce a Forza Italia fin dalla sua fondazione nel 1994. Nel 1995 venne eletto per la prima volta sindaco di Bari; fu riconfermato dal voto del 1999 e ricoprì l'incarico fino al 2004. Nel 2006 fu eletto alla Camera dei deputati per Forza Italia, dove fu riconfermato nel 2008 nelle liste del Popolo delle Libertà.
Nel 2009 venne nuovamente candidato sindaco di Bari, raccogliendo il 46,05% al primo turno e il 40,19% al ballottaggio, venendo sconfitto dal sindaco uscente Michele Emiliano; è stato il primo sindaco barese eletto direttamente dalla cittadinanza e rimane tuttora l'unico esponente del centro-destra ad essere stato primo cittadino del capoluogo pugliese dall'introduzione dell'elezione diretta dei sindaci.
Il 20 marzo 2018, la Giunta Regionale pugliese, rinnovò il cda di Acquedotto pugliese nominando Di Cagno Abbrescia presidente.
Morì a Bari il 29 marzo 2024, tre giorni prima del suo 80º compleanno.
Onorificenze
Note
Voci correlate
Eletti alla Camera dei deputati nelle elezioni politiche italiane del 2006 Deputati della XV legislatura della Repubblica Italiana Eletti alla Camera dei deputati nelle elezioni politiche italiane del 2008 Deputati della XVI legislatura della Repubblica Italiana
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Collegamenti esterni
Categoria:Grandi Ufficiali OMRI Categoria:Politici di Forza Italia (1994) Categoria:Deputati della XV legislatura della Repubblica Italiana Categoria:Deputati della XVI legislatura della Repubblica Italiana Categoria:Politici del Popolo della Libertà Categoria:Studenti dell'Università di Bari