Nel 1987 è stata la seconda poetessa afroamericana, dopo Gwendolyn Brooks, a vincere il Premio Pulitzer per la poesia, ottenuto per la raccolta Thomas and Beulah. Dal 1993 al 1995 è stata Poet Laureate Consultant in Poetry della Biblioteca del Congresso, prima afroamericana a ricoprire l'incarico con il titolo di Poet Laureate.
Biografia Rita Dove è nata ad Akron, in Ohio, nel 1952, figlia di Ray Dove ed Elvira Hord Dove. Il padre fu tra i primi chimici afroamericani impiegati nell'industria statunitense degli pneumatici e, come ricercatore della Goodyear, contribuì a infrangere le barriere razziali nel settore.
Nel 1970 fu scelta come Presidential Scholar. Nel 1973 si laureò summa cum laude alla Miami University di Oxford, Ohio; tra il 1974 e il 1975 studiò all'Università di Tubinga grazie a una borsa Fulbright, e nel 1977 conseguì il Master of Fine Arts presso l'Università dell'Iowa.
Dal 1981 al 1989 insegnò scrittura creativa all'Arizona State University. Nel 1989 entrò alla University of Virginia di Charlottesville, dove in seguito ha ricoperto la cattedra di Commonwealth Professor of English e, dal 2020, quella di Henry Hoyns Professor of Creative Writing.
La terza raccolta poetica, Thomas and Beulah (1986), liberamente ispirata alle vite dei nonni materni, le valse il Premio Pulitzer per la poesia nel 1987. Nel 1993 fu nominata Poet Laureate Consultant in Poetry degli Stati Uniti dalla Biblioteca del Congresso, incarico che mantenne fino al 1995; nel 1999-2000 tornò alla Biblioteca del Congresso come Special Bicentennial Consultant in Poetry insieme a Louise Glück e W. S. Merwin. Dal 2004 al 2006 fu inoltre Poet Laureate dello stato della Virginia.
Accanto alla poesia ha pubblicato narrativa, saggistica e teatro. Il dramma in versi The Darker Face of the Earth ebbe la sua prima rappresentazione all'Oregon Shakespeare Festival nel 1996 e fu successivamente messo in scena, fra gli altri luoghi, al Kennedy Center di Washington e al Royal National Theatre di Londra. Ha inoltre collaborato con diversi compositori: il ciclo di liriche Seven for Luck, su musica di John Williams, fu eseguito per la prima volta nel 1998 dalla Boston Symphony Orchestra; più recentemente ha collaborato con Richard Danielpour per i cicli A Standing Witness e The Unhealed Wound.
È sposata dal 1979 con lo scrittore tedesco Fred Viebahn, conosciuto durante gli anni all'Università dell'Iowa; la coppia ha una figlia, Aviva Dove-Viebahn, nata nel 1983.
Riconoscimenti Oltre al Pulitzer, Dove ha ricevuto numerosi riconoscimenti. Nel 1996 le è stata conferita la National Humanities Medal e nel 2011 la National Medal of Arts, risultando la prima poetessa ad avere ricevuto entrambe le onorificenze.
Nel 2019 ha ricevuto il Wallace Stevens Award dell'Academy of American Poets; nel 2021 la Gold Medal in Poetry dell'American Academy of Arts and Letters. Nel 2022 le sono stati assegnati il Ruth Lilly Poetry Prize e il Rebekah Johnson Bobbitt National Prize for Poetry della Biblioteca del Congresso, quest'ultimo alla carriera. Nel 2023 la National Book Foundation le ha conferito la Medal for Distinguished Contribution to American Letters per l'insieme della sua opera.
È stata inoltre Chancellor dell'Academy of American Poets dal 2005 al 2011 e ricopre l'incarico di vicepresidente per la letteratura dell'American Academy of Arts and Letters.
Opere
Poesia The Yellow House on the Corner, Carnegie Mellon University Press, 1980 Museum, Carnegie Mellon University Press, 1983 Thomas and Beulah, Carnegie Mellon University Press, 1986 Grace Notes, W. W. Norton, 1989 Selected Poems, Pantheon/Vintage, 1993 Mother Love, W. W. Norton, 1995 On the Bus with Rosa Parks, W. W. Norton, 1999 American Smooth, W. W. Norton, 2004 Sonata Mulattica, W. W. Norton, 2009 Collected Poems 1974–2004, W. W. Norton, 2016 Playlist for the Apocalypse, W. W. Norton, 2021
Narrativa Fifth Sunday, Callaloo Fiction Series, 1985 (racconti) Through the Ivory Gate, Pantheon Books, 1992 (romanzo)
Teatro, saggistica e curatele The Darker Face of the Earth, Story Line Press, 1994 (dramma in versi; edizione riveduta 1996) The Poet's World, Library of Congress, 1995 (saggi e lezioni) The Best American Poetry 2000, Scribner, 2000 (curatrice) The Penguin Anthology of Twentieth-Century American Poetry, Penguin, 2011 (curatrice)
Edizioni italiane Playlist per l'apocalisse, a cura e traduzione di Ana Ilievska, con la collaborazione di Riccardo Frolloni, Interno Poesia, 2024, ISBN 9791281315297.
L'edizione di Playlist per l'apocalisse, con testo inglese a fronte, è stata indicata come la prima traduzione italiana in volume di una raccolta poetica di Dove.
Note
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