Biografia
Nata a Bucarest, nel Regno di Romania, nel 1828, era figlia di un certo nobile Mihai Ghica, appartenente alla prestigiosissima famiglia Ghica, e vantava un legame di parentela con il principe romeno Grigore IV Ghica (1755-1834). Ricevette un'ottima educazione, studiando Letteratura prima a Dresda, in Germania, poi a Vienna, Venezia e Berlino, dove ricevette la laurea per le Lettere greche dall'illustrissimo Alexander von Humboldt.
Tornata a Bucarest nel 1849, sposò il duca russo Aleksandr Kol'cov-Mosal'skijIl cui cognome all'epoca era adattato in italiano come "Koltzoff Massalski". e con lui si trasferì a San Pietroburgo. Tuttavia, ella non apprezzava il forte nazionalismo del marito e il suo attaccamento alla tradizione ortodossa, inoltre detestava la politica da tiranno dello Zar Nicola I, presso la cui corte entrambi risiedevano.
Visse poi in Svizzera, in Grecia, in Turchia e nell'amatissima Italia, dove a lungo visse abitando in una sontuosa villa di Firenze (all'epoca Granducato di Toscana)Nei suoi viaggi in Italia visitò più volte la Spezia descrivendo la città e i centri del golfo in un articolo pubblicato nel 1867 dalla rivista parigina « Le Tour du Monde » con il titolo Le golfe de La Spezia par Mme Dora d’Istria; di valore storico-documentario sono le illustrazioni dei luoghi pubblicate a corredo dell'articolo..
Nello stesso tempo alternò la vita in Italia a viaggi in Francia, Irlanda e Stati Uniti d'America. Un curioso aneddoto: il 1º giugno 1860 divenne la prima donna a salire fin sulla vetta del Monte Bianco.
Amica di Garibaldi, estimatrice di Mazzini, si era appassionata per le lotte nazionali, in particolare quella dell’Italia.
Morì a Firenze: la sua casa non esiste più, al suo posto si erge una moderna palazzina a ridosso dei viali di Circonvallazione, in via Leonardo da Vinci 28, dove però resta ancora una targa del 1915 che la ricorda.
È sepolta a Firenze nel cimitero di Trespiano.
Opera Come scrittrice, fu conosciuta dal 1855: il saper parlare diverse lingue (oltre l'albanese e il romeno conosceva l'italiano, il tedesco, il francese, il latino, il greco antico e moderno, il russo) le ha garantito un'invidiabile fama internazionale.
Aveva a cuore diversi argomenti, tra i quali la politica, le scienze naturali, la religione (particolarmente gli aspetti più filosofici e estetici). Riteneva che la cultura europea occidentale fosse nettamente superiore a quella orientale e che essa dovesse supportarla e influenzarla maggiormente (come del resto quasi tutti gli altri autori romantici): il fine principale era l'emancipazione culturale, quelli successivi lo svecchiamento della poesia e l'apertura verso la prosa.
Alcuni studiosi hanno notato una scissione del suo gusto, che oscillava tra il Classicismo (aveva infatti letto e apprezzato sia i grandi poeti greci e latini come Pindaro, Lucrezio e Ovidio, sia i contemporanei tra i quali l'italiano Vincenzo Monti) e il Romanticismo (particolarmente i romantici tedeschi come Goethe e Novalis, ma anche Victor Hugo e Byron).
Note
Bibliografia Antonio D'Alessandri, Il pensiero e l'opera di Dora d'Istria fra Oriente europeo e Italia (Istituto per la storia del Risorgimento italiano, Biblioteca scientifica, Serie II: Memorie, vol. 54), Roma, Gangemi, 2007 Roberta Fidanzia, Dora d'Istria. Uno sguardo femminile sull'Ottocento. Risorgimento, pedagogia politica, condizione femminile, Aracne Editrice, Roma 2013. ISBN 978-88-548-6450-4. Roberta Fidanzia, Dora d'Istria. O privire feminină asupra secolului al XIX-lea, Drengo 2018 - Traduzione e prefazione di Viorica Balteanu Meyers Konversations-Lexikon. In turn, it cites as references: Armand Pommier, Madame la comtesse Dora d'Istria (Brussels 1863) Charles Yriarte, Portraits cosmopolites (Paris 1870) Bartolomeo Cecchetti, Bibliografia della Principessa Elena Ghika, Dora D'Istria (6. Ed., Florence 1873). François Buloz, Revue des deux mondes, 1875. Fragment.
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Collegamenti esterni
Roberta Fidanzia, La principessa Dora d’Istria: una pedagogia politica per il Risorgimento italiano. Storiadelmondo.com Periodico telematico di Storia e Scienze Umane Marta Questa: Elena Ghika (Dora D'Istria) biografia nel sito campanadino.org. Breve nota su Dora d'Istria e la Transilvania Annuario dell'Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica. Carlo Tagliavini, «GHICA» la famiglia Ghica nella Enciclopedia Italiana, Volume 16, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1932. Demetrio Bargellini, L'Arboreto Istriano: Ossia, Descrizione Degli Alberi Coltivati Nel Giardino Della Principessa Elena Massalsky, Dora D'Istria. Alla ricerca di Dora d'Istria Dov'è Dora d'Istria Sulle tracce di Dora D'Istria - Osservatorio Balcani e Caucaso Transeuropa (balcanicaucaso.org)
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