Formatosi ed avviatosi sulla scena letteraria rumena in qualità di poeta, Cărtărescu si è successivamente affermato come scrittore postmoderno, influenzato, oltre che dalla ricca tradizione fantastico-mitologica rumena, letteraria e non, dalla sottocultura psichedelica degli anni Sessanta e Settanta, le cui opere sono spesso caratterizzate da costrutti letterari legati a piani più simbolici che narrativi.
Dotato di una poetica assimilabile all'opera di James Joyce, Franz Kafka, Milorad Pavić e, soprattutto, Thomas Pynchon, è stato un autore di spicco della cosiddetta Blue jeans generation, corrente sorta negli anni Ottantahttps://ilmanifesto.it/una-letteratura-alchemica all'interno del panorama letterario romeno. È considerato il maggiore romanziere in lingua romena contemporaneo.
Biografia
Laureatosi all'Università di Bucarest in Lingue e in Letteratura nel 1980 (ama soprattutto il francese), ha lavorato come professore in un liceo linguistico e come redattore della casa editrice Caiete Critice (1980-1989). Dal 1991 al 1994 è stato professore di ruolo all'Università di Bucarest; ha insegnato anche ad Amsterdam, nei Paesi Bassi, per un anno. Come scrittore ha esordito nel 1978 con una novella pubblicata sulla rivista România Literară.
Opere tradotte in italiano Poesia Il poema dell'acquaio, traduzione di Bruno Mazzoni, Roma, Nottetempo, 2015 (antologia)
Narrativa Levantul, 1985 (Il Levante, a cura di Bruno Mazzoni, Roma, Voland, 2017) Nostalgia, 1993 (Nostalgia, a cura di Bruno Mazzoni, Roma, Voland, 2003; nuova ed. 2012) Travesti, 1994 (Travesti, a cura di Bruno Mazzoni, Roma, Voland, 2000) De ce iubim femeile, 2004 (Perché amiamo le donne, a cura di Bruno Mazzoni, Roma, Voland, 2008) Orbitor. Aripa stângă, 1996 (Abbacinante: l'ala sinistra, a cura di Bruno Mazzoni, Roma, Voland, 2008) Orbitor. Corpul, 2002 (Abbacinante: il corpo, a cura di Bruno Mazzoni, Roma, Voland, 2015) Orbitor. Aripa dreaptă, 2007 (Abbacinante: L'ala destra, a cura di Bruno Mazzoni Roma, Voland, 2016) Solenoid, 2015 (Solenoide, a cura di Bruno Mazzoni, Milano, il Saggiatore, 2020) Melancolia, 2019 (Melancolia, a cura di Bruno Mazzoni, Milano, La nave di Teseo, 2022) Theodoros, 2022 (Theodoros, a cura di Bruno Mazzoni, Milano, il Saggiatore, 2024)
Riconoscimenti
2005 – Premio letterario Giuseppe Acerbi per la raccolta di racconti Nostalgia 2012 – Internationaler Literaturpreis, Berlino 2013 – Premio Spycher, Svizzera 2015 – Premio di Stato per la Letteratura europea, Repubblica austriaca 2016 – Premio Gregor von Rezzori per il romanzo Abbacinante 2018 – Premio Formentor 2022 – Premio FIL di letteratura nelle lingue romanze 2024 - International IMPAC Dublin Literary Award per il romanzo Solenoide 2025 - Premio Napoli nella sezione Narrativa con Theodoros
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
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