Era interessato prevalentemente alla cultura nera del Sud degli Stati Uniti d'America.
Biografia Primi anni Nacque nel campus della Howard University a Washington. Suo padre, Sterling N. Brown, un ex schiavo, era professore alla Howard University Divinity School. La madre, Grace Adelaide Brown, insegnò nelle scuole pubbliche del Distretto di Columbia per oltre cinquant'anni. Brown studiò alla Dunbar High School e si diplomò come il migliore degli studenti. Ricevette una borsa di studio per poter frequentare il Williams College. Dopo essersi laureato nel 1922, continuò gli studi a Harvard conseguendo un master l'anno successivo.
Lo stesso anno, divenne insegnante di inglese al Virginia Theological Seminary, impiego che avrebbe mantenuto per i tre anni successivi. Nel 1927 sposò Daisy Turnbull con la quale ebbe due figli.
Carriera accademica Brown iniziò la sua carriera di insegnante con incarichi in diverse università, tra cui la Lincoln University e la Fisk University, prima di ritornare alla Howard University nel 1929 dove insegnò per quarant'anni. Insegnò e scrisse sulla letteratura afroamericana e sul suo folklore, diventando un pioniere di tale genere. Era molto conosciuto anche per il suo modo di presentare ai suoi studenti nozioni di jazz, che insieme al blues e agli spiritual era una componente della sua poetica.
Oltre alla carriera all'università Howard, Brown era professore anche al Vassar College, alla New York University, alla Atlanta University e a Yale.
Kwame Ture, Kwame Nkrumah, Thomas Sowell, Ossie Davis e Amiri Baraka sono alcuni dei suoi allievi più celebri.
Nel 1969 Brown si ritirò dall'insegnamento per dedicarsi completamente alla poesia.
È morto di leucemia nel 1989.
Carriera letteraria Nel 1933 Brown pubblicò il suo primo libro di poesie, Southern Road. Era una raccolta con temi rurali che trattavano le semplici vite del popolo povero, di campagna e nero. Nonostante il successo del libro, fece molta fatica a trovare un editore per la sua opera successiva, No Hiding Place.
I suoi lavori furono influenzati nel contenuto, nella forma e nella cadenza dalla musica afroamericana, in particolare dai canti di lavoro, dal blues e dal jazz. Come quelle di Jean Toomer, Zora Neale Hurston, Langston Hughes ed altri autori neri dell'epoca, le sue opere molto spesso si occupano del rapporto tra le razze e tra le classi sociali degli Stati Uniti. Era profondamente interessato alla cultura popolare che considerava la più autentica. È considerato far parte del movimento della Harlem Renaissance, anche se trascorse la maggior parte della sua vita a Brookland, un sobborgo a nord est di Washington.
Premi e riconoscimenti Nel 1979, il Distretto di Columbia ha dichiarato il 1º maggio, giorno del suo compleanno, Sterling A. Brown Day.A Literary Tribute to Sterling A. Brown, accessed 15 Apr 2008 Il suo Collected Poems vinse il Lenore Marshall Poetry Prize all'inizio degli anni ottanta come miglior libro di poesie pubblicato quell'anno.Sterling A. Brown, The Literacy Encyclopedia, accessed 15 Apr 2008 Nel 1984 il Distretto di Columbia lo ha nominato primo poeta laureato, ruolo che Brown ha mantenuto fino alla morte. I Friends of Libraries USA nel 1997 hanno inserito la Founders Hall della Howard University nella lista dei monumenti letterari, il primo a Washington.
Opere Southern Road, 1932 (poesie) Negro Poetry (critica letteraria) Drama and The Negro in American Fiction (critica) The Negro Caravan, 1941, co-editor with Arthur P. Davis and Ulysses Lee (antologia di letteratura afroamericana) The Last Ride of Wild Bill (poesie) The Collected Poems of Sterling A. Brown, 1980, Michael S. Harper, ed.
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Scrittori afroamericani