Biografia Studi e prime esperienze Fu allievo nell'ateneo federiciano di Pirro Marconi, con cui si laureò discutendo una tesi sulla ritrattistica romana nelle collezioni del Museo archeologico nazionale di Napoli, un lavoro che fu oggetto di pubblicazione due anni dopo. Nelle aule universitarie fece conoscenza con il coetaneo Mario Napoli, la cui colleganza universitaria si trasformò in amicizia e, infine, in vincolo di affinità, quando Mario Napoli sposò sua sorella Rosa de Franciscis.
Le prime esperienze di scavo, sotto gli auspici del prof. Marconi, le compì in Albania, nel 1938. Nell'area archeologica di Butrinto, oltre alla direzione degli scavi, ebbe anche il compito di allestire ex novo il locale museo archeologico.
Negli anni 1939-1940 fu ad Atene, presso la Scuola archeologica italiana, dove ebbe modo di conoscere Alessandro Della Seta, che dirigeva allora l'istituzione, prima della sua epurazione dopo la promulgazione delle Leggi razziali fasciste.
Dal 1950 assunse l'insegnamento di Archeologia nell'Università di Salerno mentre, già dall'anno prima, sotto la sovrintendenza di Amedeo Maiuri, svolgeva la funzione di Ispettore della soprintendenza di Napoli.
Soprintendenza della Calabria Nel 1954 lasciò entrambi gli incarichi, chiamato al vertice della Soprintendenza di Reggio Calabria. L'anno successivo abbinerà la funzione di soprintendente con altri incarichi universitari, chiamato all'Università di Messina per gli insegnamenti di Archeologia e Storia dell'arte antica.
Gli anni dal 1954 al 1960, trascorsi tra Messina e Reggio, lo videro artefice della riorganizzazione delle esposizioni del Museo archeologico di Reggio Calabria e autore di importanti iniziative di scavo: a Crotone, a Reghion e, tra quelle più fruttuose, le campagne archeologiche a Locri Epizefiri, con gli scavi al tempio ionico in contrada Marasà, la messa in luce di una delle due statue del gruppo marmoreo dei Dioscuri e l'importante rinvenimento delle tavolette in bronzo facenti parte dell'archivio del Tempio di Zeus.
Soprintendenza di Napoli Nel 1961 interruppe l'esperienza in Calabria per succedere al Maiuri alla Soprintendenza di Napoli, un incarico che ricoprirà fino al 1976. Come già in precedenza, affiancò alla carica di soprintendente l'attività universitaria presso la facoltà di Lettere, dove ebbe per colleghi Attilio Stazio, Alfonso Mele, Fausto Zevi, Marcello Gigante, Laura Breglia: si occupò, nel tempo, di vari insegnamenti nell'area disciplinare delle antichità classiche, come Etruscologia, Antichità italiche, Storia dell'arte greco-romana e, infine, Archeologia, insegnamento che ricoprì, come professore di ruolo ordinario, fino al 1987. Nei mesi successivi, che lo separarono dall'insorgere della malattia e dalla conseguente morte, continuò ancora l'insegnamento nella Scuola di perfezionamento in archeologia dell'ateneo federiciano.
Il suo nome è legato in Campania agli scavi condotti a Capua, Sant'Angelo in Formis, Capri, alle esplorazioni della Villa di Poppea a Oplonti, della Villa di Giulio Polibio a Pompei e, in area flegrea, ai rinvenimenti di archeologia subacquea a Baia e alle ricerche svolte sul sacello degli Augustali di Miseno.
Nel 1979 fu l'organizzatore del convegno internazionale La regione sotterrata dal Vesuvio. Studi e prospettive, tenuto a Napoli tra l'11 e il 15 novembre.
Pubblicazioni Ritratti romani del Museo Nazionale di Napoli, in "Memorie della Reale Accademia di archeologia, lettere ed arti", Società Reale di Napoli, N. 6, 1939, poi in: Ritratti romani del Muso Nazionale di Napoli, in "Memorie dell'Accademia di Archeologia, Lettere e Belle Arti di Napoli", VI, 1942 Il ritratto romano a Pompei, Gaetano Macchiaroli editore, 1951 Templum Dianae Tifatinae, in "Archivio storico di Terra di Lavoro", I, 1956, p. 62 e sgg. (con Roberto Pane), Mausolei romani in Campania, Napoli, Edizioni scientifiche italiane, 1957 Fonti per la storia della scultura in Magna Grecia, La Rocca, Reggio Calabria, 1959 Il Museo nazionale di Reggio Calabria, Napoli, 1959 Novità al Museo nazionale di Reggio Calabria, Reggio Calabria, 1959 Agálmata - Sculture antiche al Museo nazionale di Reggio Calabria, Napoli, l'Arte Tipografica, 1960 (con Oronzo Parlangeli) Gli Italici del Bruzio nei documenti epigrafici, Napoli, L'Arte Tipografica, 1960 (con curatori Umberto Bosco, Giuseppe Isnard) Calabria, Milano, Electa Editrice, 1962 Il Museo nazionale di Napoli. Di Mauro, Cava de' Tirreni, 1963 Le statue della grotta azzurra nell'isola di Capri, Capri, Azienda autonoma di soggiorno e turismo, 1964 Pompeii-Herculaneum and the Villa Jovis Capri, past and present, Vision Publications, 1964 La pittura pompeiana, (Forma e colore, N. 5), Sadea/Sansoni editore, 1965 Pompei, (I Tesori, N. 13), 1966 Underwater discoveries around the Bay of Naples, in "Archaeology", XX, 1967, pp. 209–216 Pompei. Istituto Geografico De Agostini, 1968 Note sull'arte dell'Italia antica, Napoli, Libreria scientifica editrice, 1969 Sculture connesse con la Scuola medica di Elea, in "La Parola del Passato", XXV, 1970, pp. 267–284 Ricerche sulla topografia e i monumenti di Locri Epizefiri, Napoli, Libreria scientifica editrice, 1971 Stato e società in Locri Epizefiri, Napoli, L'Arte Tipografica, 1972 Pompeji, S. Kunstverlag, Interdipress, 1972 Lezioni di archeologia, Napoli, Libreria scientifica editrice, 1972 Considerazioni sull'architettura greca arcaica, Napoli, Libreria scientifica editrice, 1973 La villa romana di Oplontis, in "La Parola del Passato", CLIII, 453-466, Gaetano Macchiaroli editore, 1973
Ercolano e Stabia, Istituto Geografico De Agostini, 1974 The National Archaeological Museum of Naples, Interdipress, 1974 The Pompeian Wall Paintings in the Roman Villa of Oplontis, A. Bongers, 1975, ISBN 9783764702793 The buried cities, Istituto Geografico de Agostini, 1978 Pompeii & Herculaneum, Crescent Books, 1978 The Buried Cities : Pompeii & Herculaneum, Orbis Books, 1978 ISBN 9780856130922 Il santuario di Marasà in Locri Epizefiri, Gaetano Macchiaroli editore, 1979 Immagini virgiliane: dal poeta al mago, (introduzione di Fulvio Tessitore, commento di A. de Franciscis), 1981 (curatore) La regione sotterrata dal Vesuvio. Studi e prospettive, Atti del convegno internazionale 11-15 novembre 1979, Napoli, 1982 La villa romana del Naniglio di Gioiosa Ionica: relazione preliminare delle campagne di scavo 1981-86, Bibliopolis, 1988, ISBN 9788870882025 (con Marcello Gigante, Mario Capasso, Benito Iezzi) Amedeo Maiuri nel centenario della nascita. Premessa di Giovanni Pugliese Carratelli. Memorie dell'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, Bibliopolis, 1990 ISBN 978-88-7088-192-9 Il sacello degli Augustali a Miseno, l'Arte tipografica, 1991 Pompeii, Vision Publications, 1995 Pompeii, Herculaneum , Vision, 1996 Paintings and mosaics in Pompei, Herculanum, Stabia, Casa del Giornale, Napoli
Collegamenti esterni
Ermanno Corsi, "Riportò alla luce le sculture di Baia" articolo pubblicato dal giornale La Repubblica il 21 febbraio 1989, p. 21
Categoria:Membri della Pontificia Accademia Romana di Archeologia Categoria:Professori dell'Università degli Studi di Napoli Federico II Categoria:Studenti della Scuola archeologica italiana di Atene