Biografia Al-Ashʿarī nacque a Bassora, in Iraq, e fu discendente di un famoso compagno di Maometto. Trascorse gran parte della sua vita a Baghdad. Nonostante provenisse da una famiglia di ortodossi, divenne il pupillo del grande maestro dei mutaziliti al-Jubbāʿī, e lui stesso rimase con i mutaziliti fino all'età di quarant'anni.

Nel 912 abbandonò i Mutaziliti e divenne uno dei loro più noti oppositori, usando i metodi filosofici che gli avevano insegnato. Al-Ashʿarī quindi trascorse gli ultimi anni di vita sviluppando un suo modello filo-teologico scrivendo molti trattati polemici nei confronti dei mutaziliti. Lui stesso affermò di aver composto oltre un centinaio di lavori, dei quali solo quattro o cinque furono diffusi pubblicamente e ne fu provata l'esistenza.

Opere Al-Ashʿarī si mise in evidenza, tra i primi filosofi musulmani, per i suoi insegnamenti sull'atomismo, influenzato dai concetti sugli atomi, del tempo e del senso della vita sviluppati dagli antichi greci e dagli indù; rispetto alle sue fonti originarie, al-Ashʿarī aggiunse la figura fondamentale di Allah, posta al centro dei fenomeni della creazione e della vita del cosmo. Quindi, secondo il concetto di al-Ashʿarī, gli uomini non sono in grado di percepire i veri segnali e le dinamiche della vita, del mondo e della creazione.William Montgomery Watt, Free-Will and Predestination in Early Islam, Londra, Luzac & Co., 1948.

I musulmani lo considerano giustamente come il fondatore della corrente di pensiero del cosiddetto Asharismo che in seguito fu alimentato in diverso modo da pensatori quali al-Razi, al-Maturidi, al-Baqillani, l'Imam al-Haramayn Juwayni o al-Ghazali,Scholar of renown: Abul-Hassan Al-Ash'ari By Adil Salahi, Arab News personaggi molto vicini alla scuola giuridica islamica sciafeita.Re-Formers of Islam: The Mas'ud Questions - Imam al-Asha'ri repudiating Asharism By Shaikh Nuh Ha Mim Keller Secondo alcuni storici, nell'ultimo periodo di vita, al-Ashʿarī deviò verso l'eresia athari che si era accostata a una concezione antropomorfista di AllahAbul' Hassan al-Ashari da Dr. G.F HaddadAl-Ash'ari da Dr. G.F Haddad

Durante il corso della sua vita, al-Ashʿarī, si è sempre opposto alla visione religiosa della scuola mutazilita a causa della eccessiva enfasi posta da questa ultima alla ragione, inoltre ha sempre criticato la visione teologica ortodossa della scuola zahirita, di quella degli antropomorfisti e dei tradizionalisti.M. Abdul Hye, Ph.D, Ash'arism, Philosophia Islamica. Lo studioso asharita Ibn Furak ha valutato in 300 l'insieme delle opere prodotte da Abu al-Hasan al-Ashʿarī, mentre il biografo Ibn Khallikan ha calcolato un numero di lavori pari a 55. Solo una piccola parte di queste opere è giunta fino a noi; le tre più importanti fra esse sono: Maqālāt al-islāmiyyīn, in cui egli esaminò i problemi del kalām, del nome divino e degli attributi di Allah; Kitāb al-luma; Kitāb al-ibāna ʿan usūl al-diyān, trattato di critica nei confronti della dottrina del Mutazilismo.

Note

Bibliografia Lemma «al-Ashʿarī, Abū 'l-Ḥasan» (W. M. Watt, in: The Encyclopaedia of Islam, Second edition. Lemma «al-Ashʿarī» (Mohammad Javad Anvari e Matthew Melvin Koushki), in: Encyclopaedia Islamica, diretta da Wilferd Madelung e Farhad Daftary. Richard J. McCarthy, The Theology of al-Ash'ari, Beirut, Imprimerie Catholique 1953. Joseph Schacht, Der Islām mit Ausschluss des Qur'āns,Tübingen, Mohr/Siebeck, 1931, S. 54–61. Digitalizzato Fuat Sezgin, Geschichte des arabischen Schrifttums, Leiden, Brill, 1967, Band 1, S. 602–604 Arthur Stanley Tritton, Muslim Theology, London, 1947, S. 166–174 William Montgomery Watt, Free Will and Predestination in Early Islam, London, 1948, S. 135–150 William Montgomery Watt, The Formative Period of Islamic Thought, Edinburgh, Edinburgh University Press, Chicago, Aldine, 1973, S. 246–247; 302–312

Voci correlate Ahmad ibn Hanbal Abu Mansur al-Maturidi

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