Apple Inc. (; pronuncia italiana , chiamata in precedenza Apple Computer e nota come Apple) è un'azienda multinazionale statunitense che produce sistemi operativi (iOS [in precedenza iPhoneOS], macOS, iPadOS, tvOS, watchOS, visionOS), smartphone (iPhone), eleboratori elettronici e dispositivi multimediali, con sede a Cupertino in California. È considerata una delle società tecnologiche Big Tech, assieme ad Amazon, Google, Microsoft e Meta.

La società fu fondata nel 1976 da Steve Jobs, Steve Wozniak e Ronald Wayne a Los Altos, nella Silicon Valley, in California, per sviluppare e vendere il personal computer Apple I di Wozniak, sebbene Wayne abbia venduto la sua quota nei dodici giorni successivi. Fu incorporata come Apple Computer Inc. nel gennaio 1977 e le vendite dei suoi computer, tra cui l'Apple II, crebbero rapidamente. Nel giro di pochi anni, Jobs e Wozniak avevano assunto uno staff di progettisti di computer e avevano una linea di produzione. Apple è diventata pubblica nel 1980 con un immediato successo finanziario. Nel corso degli anni, ha distribuito nuovi computer con interfacce grafiche innovative, come il Macintosh 128K nel 1984, e gli annunci pubblicitari per i propri prodotti ricevettero ampi consensi dalla critica. Tuttavia, l'alto prezzo dei prodotti e la limitata libreria di applicazioni hanno causato problemi, così come le lotte di potere tra i dirigenti. Nel 1985, Wozniak lasciò Apple amichevolmente e rimase un impiegato onorario, mentre Jobs e altri si dimisero per fondare NeXT. Nel corso del tempo, Apple ha introdotto presso il grande pubblico numerose innovazioni nel campo dell'alta tecnologia e del design, applicate ai prodotti informatici. Dal 1º aprile 1976 al 3 gennaio 1977, era conosciuta come Apple Computer Company e dal 3 gennaio 1977 al 2007 come Apple Computer Inc.

Con l'espansione e l'evoluzione del mercato dei personal computer negli anni novanta, Apple ha perso quote di mercato a causa del duopolio a basso costo di Microsoft Windows sui cloni di PC Intel. Il consiglio di amministrazione assunse l'amministratore delegato Gil Amelio, per riabilitare la società in difficoltà finanziaria entro 500 giorni, rimodellandola con licenziamenti, ristrutturazione esecutiva e attenzione al prodotto. Nel 1997, Amelio portò Apple ad acquistare NeXT, risolvendo la strategia del sistema operativo disperatamente fallita e riportando Jobs in azienda. Jobs riguadagnò la posizione di comando, diventando amministratore delegato nel 2000. Apple tornò rapidamente alla redditività con la rivitalizzante campagna Think different (Pensa differente), e riuscì a ricostruire il proprio status lanciando l'iMac nel 1998, aprendo la catena di negozi Apple Store nel 2001 e acquisendo numerose aziende per ampliare il portafoglio software. A gennaio 2007, Jobs ribattezzò la società Apple Inc., spostando la sua attenzione verso l'elettronica di consumo e lanciò l'iPhone con grande successo di critica e finanziario. Nell'agosto 2011, Jobs si dimise da amministratore delegato a causa di complicazioni di salute e fu susseguito da Tim Cook. Due mesi dopo, Jobs morì, segnando la fine di un'era per l'azienda. Jony Ive, capo progettista di Apple, lasciò l'azienda per mettersi in proprio nel giugno 2018, dichiarando che avrebbe lavorato con Apple come suo cliente principale. John Ternus, a lungo a capo della divisione hardware dell'azienda, è diventato il nuovo amministratore delegato il 1° settembre 2026, succedendo a Tim Cook.

Apple è ben nota per le sue dimensioni e i suoi ricavi. Dal 2011 risulta essere una delle più grandi aziende per capitalizzazione azionaria - titolo quotato al Nasdaq - e di maggior valore al mondo, davanti alla concorrente Microsoft. Le sue entrate annuali mondiali sono ammontate a 265 miliardi di dollari (234 miliardi di euro) per l'anno fiscale 2018. Nel 2022, secondo la classifica Fortune Global 500, Apple è diventata la più grande azienda manifatturiera al mondo per ricavi. È anche la più grande azienda tecnologica per fatturato e una delle aziende di maggior valore al mondo. Il 12 agosto 2012 è divenuta la maggior società privata di sempre per capitalizzazione di mercato, superando il precedente record stabilito da Microsoft nel 1999, anche se è inferiore alle grandi multinazionali come Huawei. Nel 2012 gli utili crebbero del 94%. Il 25 novembre 2014, Apple superò la quota di 700 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato, battendo il suo precedente record risalente al 2012; nessuna azienda statunitense aveva mai superato tale soglia. È anche il terzo produttore mondiale di telefoni cellulari dopo Samsung e Huawei. Nell'agosto 2018, Apple è diventata la prima società statunitense quotata in borsa ad essere valutata oltre mille miliardi di dollari (890 miliardi di euro). Al 2020, la società impiega 137.000 dipendenti a tempo pieno e mantiene 510 negozi al dettaglio in 25 paesi. Gestisce la piattaforma iTunes, che è il più grande rivenditore di musica al mondo. Al 2020, più di 1,5 miliardi di prodotti Apple sono attivamente utilizzati in tutto il mondo. L'azienda ha anche un alto livello di fedeltà al marchio, che ha la quotazione più alta del mondo. Tuttavia, Apple riceve critiche significative in merito alle pratiche di lavoro dei suoi appaltatori, alle sue pratiche ambientali e alle pratiche commerciali non etiche, incluso il comportamento anticoncorrenziale, nonché alle origini dei materiali di base.

Apple è presente nei seguenti paesi: Irlanda, Belgio, Canada, Danimarca, Germania, Austria, Francia, Svizzera, Spagna, Italia, Finlandia, Messico, Paesi Bassi, Regno Unito, Emirati Arabi Uniti, Turchia e Polonia e offre una grande varietà di prodotti e servizi.

Storia

1976-1984: L'incontro tra Wozniak, Jobs e Wayne e la fondazione

Prima di aver fondato Apple, Steve Wozniak era un programmatore per la Hewlett-Packard, che nel 1975 aveva cominciato a tenere conferenze al Homebrew Computer Club. In attesa del giorno in cui avrebbe potuto permettersi una CPU e dal momento che avrebbe voluto utilizzare il Motorola 6800, Wozniak cominciò a studiare e a progettare i suoi computer sulla carta, perché entrambi i processori commerciali disponibili a metà degli anni settanta,

Quando la MOS Technologies mise in commercio il suo chip 6502 nel 1976 a un prezzo accessibile di 25 dollari, Wozniak si mise a scrivere una versione del linguaggio di programmazione BASIC per il nuovo processore e, una volta completata, cominciò a progettare un computer sul quale farlo girare. Il chip 6502 era stato progettato dagli stessi progettisti che avevano progettato il 6800 e il vecchio progetto del computer di Wozniak basato appunto sul 6800 aveva quindi bisogno solo di alcune piccole modifiche per poter utilizzare il nuovo processore. Una volta completato un prototipo nel suo garage, Wozniak ne parlò durante le sue conferenze all'Homebrew Computer Club, dove mostrò per la prima volta il suo sistema. Fu in quell'occasione che Wozniak incontrò Steve Jobs il quale, interessato allo sviluppo commerciale dei computer, riuscì a convincerlo ad assemblare la macchina che aveva progettato e a venderla assieme a lui. Steve prese contatti con il proprietario di un negozio di computer della zona, The Byte Shop e gli propose la macchina. Il proprietario ne era interessato e si impegnò a comprarne 50 esemplari, pagandoli 500 dollari ciascuno, ma a condizione che fossero tutti montati e quindi i due dovettero assemblarli tutti senza però disporre né di una fabbrica né dei soldi necessari per impiantarla.

La macchina si chiamava Apple I ed era innovativa per l'epoca in quanto poteva essere collegata a un televisore (molti computer dell'epoca non prevedevano nemmeno un dispositivo video) anche se il video era ancora piuttosto lento, soltanto 600 caratteri per secondo; includeva poi delle ROM dove il codice veniva caricato all'accensione, rendendo molto semplice l'avvio. Spinto dall'insistenza di Paul Terrell, Wozniak progettò anche un modulo per interfacciare il computer a un lettore a cassette per caricare e salvare i programmi. Il lettore era molto rapido per l'epoca (leggeva e scriveva 1.200 byte per secondo). Risultava discretamente potente ed era nel complesso semplice in quanto Wozniak era riuscito a progettarlo utilizzando pochi componenti rispetto ai computer concorrenti e quindi era anche relativamente economico. Apple I debuttò nel luglio 1976 con un prezzo di 666,66 dollari (equivalente a 3.700 dollari nel 2024). Wozniak in seguito disse che non era a conoscenza della relazione tra il Numero della bestia e il numero 666, e che aveva inventato il prezzo perché gli piacevano le cifre ripetute.

Con l'aiuto di Ronald Wayne, il quale avrebbe dovuto fare da mediatore tra i due amici, cominciarono ad assemblare i computer nel garage della casa di Jobs riuscendo a consegnare i computer. Questi ultimi venivano forniti senza telaio, monitor, tastiera o alimentazione elettrica, cosa frequente all'epoca. Chi acquistava il computer doveva quindi provvedere in proprio all'alloggiamento e all'acquisto di monitor, tastiera ed alimentazione elettrica da servizi di terze partiVi sono fotografie dell'epoca che mostrano l'Apple I contenuto in una scatola di legno.. Vennero costruiti in tutto 200 esemplari di Apple I.

Molte delle scelte di progettazione del primo computer erano dovute alle limitazioni economiche che Wozniak dovette affrontare durante lo sviluppo del prototipo. Dopo avere incassato dalle prime vendite, con le risorse a disposizione cominciò a progettare la seconda versione, Apple II. Ben presto la progettazione si rivelò più costosa del previsto e Wozniak chiese a Wayne di finanziare il progetto, ma Wayne rifiutò, abbandonando l'azienda. Jobs allora contattò Mike Markkula il quale, fiducioso nel progetto, investì dollari nella neonata «Apple Computer», fondata ufficialmente il 1º aprile 1976. Una delle differenze fondamentali tra il secondo computer e il primo sono il circuito TV totalmente ripensato, che visualizza i dati contenuti nella memoria del computer piuttosto che le stringhe di testo inviate dal processore, abilitando la visualizzazione anche grafica, inclusa l'abilità di utilizzare colori. Jobs insistette per la realizzazione di una scocca e di una tastiera integrata in modo tale che il computer, una volta tirato fuori dalla scatola, fosse subito pronto per l'uso, senza dover montare pezzi e senza il bisogno di software di terze parti. Il logo Apple venne modificato aggiungendo delle strisce colorate, simboleggiando le capacità dell'Apple II di visualizzare i colori.

L'Apple II fu presentato al pubblico il 16 aprile del 1977, durante il primo West Coast Computer Faire. Con la sua presentazione generalmente si ritiene sia nata l'era del computer, infatti milioni di computer vennero venduti negli anni '80. Quando Apple si quotò in borsa, l'IPO di Apple superò quella del colosso automobilistico Ford, generando un numero record di milionari. Vennero prodotti vari modelli della famiglia Apple II, inclusi l'Apple II e l'Apple IIGS, una versione con un processore più potente.

1984-1991: L'espansione e la concorrenza con IBM e Microsoft