Il sarago pizzuto (Diplodus puntazzo ()) è un pesce osseo appartenente alla famiglia Sparidae, comune nel mar Mediterraneo.
Distribuzione e habitat È presente nel mar Mediterraneo, dove è diffuso, nel mar Nero (tranne la parte nordorientale) e nell'oceano Atlantico orientale, tra il golfo di Guascogna (dove è raro) e la Sierra Leone. Nell'oceano Atlantico settentrionale sta lentamente espandendo verso nord il proprio areale.
Vive su fondi rocciosi costieri. I giovanili possono trovarsi in acque bassissime, mentre gli adulti vivono tra 1 e 50 m, talvolta addirittura nella zona degli spruzzi.
Descrizione Il sarago pizzuto appare piuttosto simile al sarago maggiore. Il corpo è ovale e compresso lateralmente, diventando progressivamente più allungato con la crescita. Il profilo frontale è concavo, a differenza di quello convesso degli altri saraghi. Il muso è allungato e appuntito, mentre nel sarago maggiore appare più ottuso.
La bocca è piccola, con 8 denti incisiviformi su ambedue le mascelle, inclinati in avanti, e piccoli denti molariformi uniseriati situati più indietro. La pinna dorsale è unica, con 11 raggi spinosi e 13 molli (più raramente 10 spinosi e 14 molli). La pinna anale ha 3 raggi spinosi e 11-13 (normalmente 12) molli.
La colorazione di fondo è grigia argentea, con 7-10 strette fasce verticali sui fianchi, che nei grandi esemplari possono sbiadire e ridursi a una serie di macchiette sparse e irregolari. Attorno al peduncolo caudale è presente una fascia scura, di solito completa anche inferiormente. Le pinne sono grigiastre; dorsale e anale bordate di scuro, mentre la caudale ha un bordo nero spesso e ben evidente.
La taglia massima nota è di 60 cm di lunghezza per 1,7 kg di peso; la media si attesta intorno ai 30 cm.
Biologia La durata massima della vita conosciuta è di circa 10 anni.
Comportamento Gli adulti sono solitari, mentre i giovani possono mostrare tendenza al gregarismo.
Riproduzione La riproduzione avviene fra settembre e ottobre. La maggior parte degli individui mantiene lo stesso sesso per tutta la vita, ma una minoranza si comporta da ermafrodita proterandrico.
Alimentazione È una specie onnivora: si nutre di alghe e invertebrati bentonici (molluschi, crostacei, vermi marini, ecc.) e più raramente cattura piccoli pesci.
Predatori È documentata la predazione da parte di Scorpaena scrofa.
Pesca Si cattura con reti da posta, palamiti, nasse e lenze. Le carni sono considerate ottime.
Conservazione La IUCN classifica Diplodus puntazzo come "a rischio minimo", data l'ampia distribuzione e la presenza di popolazioni abbondanti senza segni di rarefazione. La pesca non è particolarmente intensa e non sembra esserci rischio di sovrapesca.
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Sparidae Categoria:Taxa classificati da Johann Julius Walbaum Categoria:Taxa descritti nel 1792