Qui sono elencati i personaggi della serie a fumetti Preacher, creata dallo scrittore Garth Ennis e dal disegnatore Steve Dillon, pubblicata dalla DC Comics sotto l'etichetta Vertigo, con copertine disegnate da Glenn Fabry. Compaiono anche nella serie televisiva derivata Preacher.

Jesse Custer Jesse Custer è il protagonista della serie Preacher. Ha la capacità di far fare a chiunque ciò che vuole, tramite la "Parola di Dio".

Nella serie televisiva è interpretato da Dominic Cooper e doppiato in italiano da Ruggero Andreozzi.

Il sito web IGN ha inserito Jesse Custer alla 34ª posizione nella classifica dei cento maggiori eroi della storia dei fumetti, dopo Nick Fury e prima del Giudice Dredd.

Infanzia È figlio di John Custer, un marine reduce del Vietnam, e Christine l'Angelle, una giovane scappata di casa. I suoi genitori si conobbero non appena John tornò negli States e, tra i manifestanti che gli sputarono addosso, vi era anche Christine; dispiaciuta per il suo comportamento, si scusò col ragazzo e in men che non si dica i due s'innamorarono e si sposarono; un anno dopo nacque Jesse.

La famigliola si trasferì a Laredo, dove John manteneva i suoi cari lavorando in un bar. Jesse trascorse i primi anni della sua infanzia coccolato dall'amore dei suoi genitori e guardando i film di John Wayne, indiscusso idolo suo e di suo padre. La loro armonia venne distrutta dall'arrivo degli psicopatici Jody e TC, che rintracciarono Christine allo scopo di riportarla a casa. I due rapirono i Custer e li portarono al cospetto della madre di Christine, Marie l'Angelle, che li costrinse a vivere nella sua tenuta (Angelville) rispettando le loro regole basate su una morbosa disciplina religiosa, pena la morte.

Jesse studiò in casa sotto la guida di sua madre, alternando gli studi scolastici con quelli della Bibbia. Suo padre John non si rassegnò e, quando Jesse aveva cinque anni tentò di scappare dalla villa-prigione, non prima di avere detto all'amato figliolo "Sii uno dei buoni... perché di cattivi ce ne sono troppi al mondo" cosa che Jesse ricorderà per tutta la vita; difatti quelle furono le ultime parole che il ragazzo sentirà dal padre, che verrà ucciso sotto i suoi occhi da Jody. Quello fu l'ultimo giorno in cui Jesse Custer pianse.

Costretto a vivere ad Angelville le sue uniche concessioni furono la TV e l'amicizia con Billy-Bob, un ragazzo di campagna con un occhio solo, malformazione dovuta all'essere figlio di consanguinei; la sua famiglia, infatti, pratica rapporti incestuosi da generazioni. Fu in questo periodo, appena dopo la morte di suo padre che Jesse iniziò a comunicare con John Wayne, che si manifestava al ragazzo sotto forma di uno spirito-guida che solo lui poteva vedere e sentire.

Lo spettro del leggendario cowboy fu indispensabile per la sanità mentale del ragazzo, quando Jesse venne rinchiuso nella "bara" e sommerso sott'acqua per una settimana; questa fu la sua punizione impostagli da sua nonna quando lo sentì imprecare contro Jody quando questi uccise il suo cagnolino Duke; sua madre si cercò di opporre, ma nonna l'Angelle la fece uccidere da Jody.

Wayne parlò al ragazzo durante la sua prigione subacquea, incoraggiandolo a tenere duro e ad essere coraggioso. All'uscita dalla bara, saputo della morte di sua madre, il piccolo Jesse seguì la volontà della nonna e abbracciò il Signore.

Alcuni anni dopo, all'età di diciassette anni, Jesse scappò di casa, come sua madre prima di lui, quando vide morire il suo amico Billy Bob sotto i suoi occhi; il ragazzo, che dormiva nel fienile per ripararsi dalla pioggia della sera prima, fu suo malgrado testimone del rapporto che TC ebbe con una gallina; quando scoprì di essere spiato, il disgutoso campagnolo tagliò la gola dell'involontario testimone, suscitando l'ira di Jesse; dopo aver pestato TC, Jesse si trovò davanti il forzuto Jody, verso il quale provava un odio indescrivibile: Jody però era più forte e dopo avergli spezzato un braccio lo rinchiuse nuovamente nella bara, stavolta per due settimane, al termine delle quali Jesse trovò la forza di fuggire in autostop da Angelville.

Dopo Angelville

Jesse scappò in città e si mantenne come meccanico; un paio d'anni dopo conobbe Tulip O'Hare, colei che diverrà il grande amore della sua vita. Jesse e Tulip si dedicarono ai furti d'auto e cominciarono a vagare di città in città; trascorsero un anno e mezzo di felicità e spensieratezza, amandosi con passione, quando, arrivati a Phoenix, Jesse venne rintracciato da Jody e TC; per salvare la vita di Tulip, Jesse tornò con loro ad Angelville, senza dare una spiegazione alla sua ragazza, dove si arrese e si piegò alla volontà di sua nonna, divenendo un reverendo di una chiesa in un piccolo paesino del Texas. Jesse venne abbandonato dallo spirito di John Wayne, che lo accusava di avere mollato, e cadde nell'alcolismo.

Dopo aver assistito allo spettacolo del comico Bill Hicks, si recò nel bar del paese dove cominciò a offendere tutti i cittadini e a rivelare pubblicamente i loro "scheletri nell'armadio" suscitando la loro ira e subendo un brutto pestaggio.

La domenica dopo, durante il suo sermone, con la chiesa piena di cittadini curiosi di vedere come si sarebbe comportato dopo la scenata della sera prima, Jesse venne posseduto da uno spirito metà angelico e metà demoniaco: Genesis

Genesis

Genesis era infatti uno spirito in fuga dal paradiso, dove era stato tenuto prigioniero in quanto ritenuto troppo pericoloso; infatti, essendo figlio di un angelo del paradiso e di una diavolessa infernale, era composto da pura bontà e pura malvagità, e ciò lo rendeva potente quanto Dio stesso. Genesis si fuse con l'anima di Custer quel giorno, provocando un incendio che uccise tutti i presenti in chiesa.

Per una fortuita coincidenza Jesse fu soccorso proprio da Tulip, in fuga dalla legge, aiutata dall'ironico irlandese chiamato Cassidy; quando accorse la polizia locale, Jesse scoprì di avere il potere della Parola di Dio ovvero la capacità di far fare a chiunque qualunque cosa Jesse ordini. Dopo essere venuti a conoscenza della vera natura di Genesis da un angelo del paradiso in persona, Jesse scoprì che Dio in persona era fuggito dal paradiso nascondendosi sulla terra; decise allora, accompagnato da Tulip e Cassidy (il quale in realtà è un vampiro di quasi cento anni), e riconciliatosi con lo spirito di John Wayne, di andare alla ricerca di Dio, per scoprire i motivi per il quale ha mollato e abbandonato gli uomini al loro destino.

Nel loro cammino i tre amici affronteranno diverse insidie e molti pericoli, su tutti l'organizzazione segreta chiamata il Graal che da secoli custodisce il segreto della dinastia segreta di Gesù Cristo. Il comandante di tale organizzazione, Herr Starr, ha deciso di realizzare l'Armageddon sulla terra, scatenando un conflitto mondiale, dopo il quale darà all'umanità un nuovo messia al quale inchinarsi e obbedire; il vero messia però, è un ragazzo ritardato a causa del rapporto incestuoso con i quali i suoi genitori lo concepirono, e nei piani di Starr verrebbe sostituito proprio da Jesse Custer, colui che ha il potere della Parola di Dio.

Jesse cerca di recuperare le memorie di Genesis tramite alcuni riti vudù e col l'assunzione del Peyote, grazie ai quali spera di ottenere informazioni che lo aiuteranno nella sua ricerca. Mentre si trovava nel deserto dell'Arizona con il Santo degli Assassini, i due vennero attaccati da Herr Starr che, per distruggere il Santo, fece detonare una bomba atomica in pieno deserto: Jesse, in compagnia di Tulip e Cassidy, era in volo su di un aereo ma, a causa dell'onda d'urto, cadde e precipitò nel vuoto: utilizzò la Parola su Cassidy, ordinandogli di lasciare andare la sua mano, per impedire che l'amico morisse con lui nel tentativo di salvargli la vita, .

Jesse si salvò miracolosamente e, a parte la perdita dell'occhio sinistro, rimase misteriosamente illeso. Venne curato da Johnny Lee Wombat, un eremita che viveva nel deserto dopo essere stato respinto dall'aeronautica; un mese dopo, una volta essersi ripreso andò verso la città di Phoenix, dove era convinto che avrebbe ritrovato l'amata Tulip, ma con suo stupore la sorprese a baciarsi col suo miglior amico Cassidy.

Convinto (a torto) che i due lo avessero dimenticato, si diresse verso la cittadina di Salvation, in Texas, dove in breve tempo divenne sceriffo; qui Jesse ritrovò la sua vecchia amica Lorie (sorella "monocola" del suo vecchio amico Billy Bob), che conviveva con un'anziana signora di nome Jodie, che in realtà altri non è che Christine, la madre di Jesse. Riabbracciato la madre creduta morta per decenni, Jesse decise di restare a Salvation per difenderla dalle prepotenze del ricco imprenditore Odin Quincannon e degli affiliati del Ku Klux Klan.

Dopo Salvation Una volta messo ordine nella cittadina, Jesse ha salutato sua madre ed è partito alla ricerca della sua amata Tulip, con l'intenzione di riconquistarla. Dopo aver ingerito del peyote, ricorda finalmente di come fu Dio a salvarlo dalla caduta dall'aereo e di come ha avuto una disputa con lui che gli è costata l'occhio, privatogli dall'Altissimo con un morso.

Recatosi a New York, nell'appartamento di Amy, la più cara amica di Tulip, scopre con gioia che la ragazza è già lì ad aspettarlo. Finalmente riunita, la coppia decide di affrontare insieme qualunque insidia nella loro ricerca verso Dio.

Cassidy Cassidy, il cui nome completo è Proinsias Cassidy, è un vampiro irlandese.

Nella serie televisiva è interpretato da Joe Gilgun e doppiato in italiano da Alessandro Maria D'Errico.

Cassidy si unisce ai Volontari irlandesi e prende parte al Risorgimento pasquale nel 1916, sebbene anche suo fratello William (Billy) si unisca per sorvegliarlo. Billy alla fine costringe Cassidy a disertare l'esercito a causa del suo imminente fallimento, e Cassidy viene presto morso da una "strega", che sembra lasciare ferite fatali, il suo corpo cade nell'acqua, e presto scopre che non sta soccombendo alle ferite e che il sole brucia la sua pelle, inizia a indossare occhiali da sole per nascondere gli occhi, che ora sono rossi sangue come parte della sua trasformazione in un vampiro, decide di recarsi negli Stati Uniti in modo che la sua famiglia e gli altri soldati credano che sia morto, vive negli Stati Uniti, raccoglie problemi di alcol e droga e addirittura arriva fino al prostituirsi per le droghe.

Tutto il precedente è rivelato a Jesse in cima all'Empire State Building a New York City . Ciò che lascia fuori è che le sue dipendenze lo rendono parassitario e irresponsabile (in un certo senso, rendendolo un vampiro figurativo oltre che letterale), causando danni e morte a coloro che lo circondano quando li abbandona alle circostanze che ha messo in moto. Mostrando ripetutamente una notevole mancanza di lungimiranza, molte donne con cui vive e sopravvive nel corso degli anni finiscono per essere gravemente ferite, irrimediabilmente drogate o morte. Dopo aver ottenuto la fidanzata di un suo amico ucciso durante l'arco della storia di "Dixie Fried", Xavier, che è un sacerdote Voodoo, dice "Onestamente non credo che sia un uomo malvagio, solo incurante, senza pensieri e terribilmente debole."