È considerato uno degli iniziatori del rock, oltre a essere stato uno dei primi miti del rock and roll. Le sue canzoni furono tra le prime ad avere la chitarra come strumento principale. Berry (autore e interprete delle sue canzoni) è stato anche il primo, utilizzando sempre toni semplici e ironici, a inserire nei suoi testi tematiche riguardanti gli adolescenti e la rivolta che stava interessando loro in quegli anni, quando i giovani cominciarono a ribellarsi agli ideali degli adulti in aree quali la famiglia, il lavoro e la morale.

Citato come fonte di ispirazione da più generazioni di chitarristi di diversi stili, la rivista Rolling Stone lo ha inserito al quinto posto nella lista dei 100 migliori artisti e al secondo in quella dei 100 migliori chitarristi. A Chuck Berry è attribuita anche la cosiddetta "Duck walk" (o passo dell'anatra), caratteristica camminata eseguita mentre suona la chitarra e diventata suo tratto caratteristico.

Biografia Inizi e la giovinezza (1926–41) Berry nacque a Saint Louis, quartogenito in una famiglia composta da sei figli. Crebbe nel quartiere di Saint Louis conosciuto come "The Ville", una zona in cui all'epoca abitava gente del ceto medio. Suo padre era un imprenditore e un diacono della locale chiesa battista. La sua posizione sociale abbastanza agiata diede a Berry la possibilità di coltivare la sua passione per la musica già in giovane età; riuscì a fare la sua prima esibizione pubblica nel 1941 quando ancora frequentava la Sumner High School.

Arresto per rapina Solo tre anni dopo, nel 1944, ancora studente, venne arrestato e incarcerato per rapina a mano armata dopo aver rapinato tre negozi di Kansas City e rubato un'auto insieme a un gruppo di amici. A proposito di questo spiacevole episodio, lo stesso Berry, ricordando la sua incontrollabile cleptomania, nella sua autobiografia racconta che la sua macchina si ruppe e che quindi fermò un'auto che passava di lì e la rubò puntando al conducente una pistola scarica e non funzionante.Bruce Pegg, Brown Eyed Handsome Man: The Life and Hard Times of Chuck Berry. Routledge, 2005, p.14Chuck Berry: The Autobiography Berry venne immediatamente spedito al riformatorio di Algoa, nei pressi di Jefferson City, nel Missouri, dove formò un quartetto vocale e si allenò facendo un po' di pugilato.

L'apprendistato con Johnnie Johnson Dopo essere uscito di prigione il giorno del suo 21º compleanno, nel 1947, Berry sposò Themetta "Toddy" Suggs il 28 ottobre 1948; il 3 ottobre 1950 dal matrimonio nacque una figlia, Darlin Ingrid Berry.Gerald Lyn Early, Berry manteneva la famiglia arrangiandosi facendo diversi lavoretti a Saint Louis, fra i quali operaio in due fabbriche d'auto, portinaio dello stabile dove abitava ed estetista. Nel 1950 la famiglia riuscì a comprarsi un appartamentino di tre stanze sulla Whittier Street,Gerald Lyn Early, che attualmente è stato dichiarato edificio storico.

All'inizio degli anni cinquanta, Berry suonava con vari gruppi in diversi locali di Saint Louis come secondo lavoro. Suonava musica blues fin da quando era ragazzino, e ormai aveva sviluppato una certa abilità con la chitarra. Nel 1953 Berry iniziò ad esibirsi con il gruppo di Johnnie Johnson, dando inizio a una lunga collaborazione con il pianista. Mentre suonava a St. Louis, Chuck aggiunse una "n" al suo nome in modo che la sua band apparisse come "The Chuck Berryn Combo" nelle pubblicità e nei contratti, e incise il suo primo disco, Oh Maria/I Hope These Words Will Find You Well (i due brani furono registrati il 13 agosto 1954 e il disco fu ripubblicato poco dopo) per la Ballad, casa discografica fondata da Oscar Washington, come chitarrista del gruppo " Joe Alexander and the Cubans".

Anche se la band suonava principalmente ballate blues, la musica più popolare presso i bianchi della zona era il country. Berry scrisse: «La curiosità mi portò a suonare molta di quella roba country al nostro pubblico in prevalenza fatto di neri, e la gente iniziò a chiedere in giro "chi fosse quell'hillbilly nero che suonava al Cosmo". Dopo che mi risero in faccia un paio di volte, iniziarono a chiedermi di suonare brani country perché erano ballabili.»

Chess Records: Successo e guai giudiziari (1955–62)

Nel maggio 1955, dietro raccomandazione di Muddy Waters, Berry andò a Chicago per mettersi in contatto con Leonard Chess della Chess Records. Berry pensava infatti che il suo materiale blues potesse essere di interesse per la Chess, ma con sua grande sorpresa fu invece il vecchio classico country & western di Bob Wills, intitolato Ida Red, che Berry aveva registrato quasi per scherzo con il titolo Ida May a ottenere l'attenzione della Chess. Quindi il 21 maggio 1955 Berry incise un adattamento di Ida Red reintitolato Maybellene con la partecipazione di Johnnie Johnson al pianoforte, Jerome Green (dalla band di Bo Diddley) alle maracas, Jasper Thomas alla batteria e Willie Dixon al basso. Maybellene vendette quasi un milione di copie, raggiungendo il primo posto della classifica di Billboard riservata al Rhythm and Blues e la numero 5 nella classifica generale di vendite negli Stati Uniti.

Alla fine di giugno 1956, un altro suo brano, Roll Over Beethoven, raggiunse la posizione numero 29 della Billboard Hot 100, e Berry diventò di colpo una star. Lui e Carl Perkins diventarono amici e iniziarono ad andare in tour insieme. Perkins diceva che «Berry era un vero appassionato di musica country e che lo rispettava come compositore».Go, Cat, Go! by Carl Perkins and David McGee 1996 pages 215, 216 Hyperion Press ISBN 0-7868-6073-1

Singoli di successo continuarono ad uscire per tutto il 1957 e il 1959, e Berry ottenne circa una dozzina di piazzamenti in classifica, inclusi successi da top 10 U.S. come School Days, Rock and Roll Music, Sweet Little Sixteen e Johnny B. Goode.

Secondo arresto del 1959 Alla fine degli anni cinquanta, Berry era ormai un artista di ampio e consolidato successo internazionale. Ma nel dicembre 1959 fu improvvisamente arrestato per avere avuto rapporti sessuali con una ragazzina quattordicenne che lavorava in un locale di sua proprietà. Ritenuto colpevole, venne condannato a scontare cinque anni di condanna in prigione e a una multa di 5.000 dollari.John Collis, Berry si appellò definendo la sentenza ingiusta ed amplificata da una giuria razzista, e in un secondo processo nel 1961 ottenne una riduzione di pena a tre anni di reclusione.Bruce Pegg,

Mercury Records (1963–69)

Quando Berry uscì di prigione nel 1963, riuscì a tornare nel giro del music business grazie all'interessamento che verso di lui stavano dimostrando i gruppi della cosiddetta British invasion come i Beatles e i Rolling Stones, che avevano in repertorio molte cover di suoi brani;Bruce Pegg, Barry Miles, o come i Beach Boys che avevano basato il loro successo del 1963 Surfin' USA sulla sua Sweet Little Sixteen;William Emmett Studwell, David F. Lonergan, la reinterpretazione (non autorizzata) dei Beach Boys fu riconosciuta come plagio solo molti anni dopo con una multa di 1 milione di dollari a danno del gruppo. Tra il 1964 e il 1965 Berry pubblicò otto singoli, compresi No Particular Place to Go, You Never Can Tell, e NadineBruce Pegg, che riscossero un buon successo commerciale, anche se erano in prevalenza "riscritture" di suoi vecchi pezzi come School Days.Bruce Pegg, Dal 1966 al 1969 Berry pubblicò cinque album per la Mercury Records, incluso il suo primo disco dal vivo Live at Fillmore Auditorium, ma i dischi non ebbero dalla critica e dal pubblico il riscontro di un tempo.

Ritorno alla Chess: My Ding-a-Ling e concerto alla Casa Bianca (1970–79)

Chuck Berry fece ritorno alla Chess Records dal 1970 al 1973. Anche se il suo album del 1970 Back Home non generò nessun singolo di successo, nel 1972 la Chess pubblicò una nuova registrazione live del brano My Ding-a-Ling, canzone che Berry aveva originariamente registrato anni addietro nel suo LP del 1968 From St. Louie to Frisco con il titolo My Tambourine. Il brano, a sorpresa, divenne l'unico numero 1 in classifica, per due settimane, dell'artista, riscuotendo un enorme successo. Il secondo periodo di Berry alla Chess terminò con il disco Chuck Berry del 1975, dopo il quale non incise più nulla per circa tre anni fino a Rock It del 1979 uscito per l'etichetta Atco Records, che rimane il suo ultimo album di studio vero e proprio.

Durante gli anni settanta, Berry fece molti concerti durante i quali riproponeva principalmente i suoi vecchi successi degli anni cinquanta. Su richiesta del presidente Jimmy Carter, Chuck Berry fu chiamato ad esibirsi anche alla Casa Bianca il 1º giugno 1979.

Accusa di evasione fiscale Poco tempo dopo, Berry ebbe ancora problemi con la giustizia: venne infatti accusato di evasione fiscale per non avere pagato le tasse inerenti ai suoi compensi per i concerti. Avendo già due precedenti penali alle spalle, Berry si dichiarò colpevole di evasione fiscale e nel 1979 venne condannato a quattro mesi di prigione e a 1.000 ore di servizio civile, da scontarsi facendo concerti benefici.

Ancora "on the road" (dal 1980 in poi)

Berry continuò a suonare dai 70 ai 100 concerti all'anno per tutti gli anni ottanta. Nel 1986 Taylor Hackford girò un documentario, intitolato Hail! Hail! Rock 'n' Roll, riguardante il concerto organizzato da Keith Richards (grande fan di Berry) per celebrare il sessantesimo compleanno di Chuck Berry. Al concerto parteciparono anche Eric Clapton, Etta James, Julian Lennon, Robert Cray e Linda Ronstadt, che apparvero tutti sul palco insieme a Berry interpretando i suoi brani più famosi.

Venne in Italia nel 1987 ospite di Adriano Celentano in una puntata dell'edizione dello show Fantastico da lui condotta, durante la quale il "Molleggiato" era visibilmente entusiasta di avere con sé il "padre del Rock".

Nuove accuse A fine anni ottanta Berry comprò un ristorante a Wentzville, Missouri, il "The Southern Air", e nel 1990 venne accusato da molte donne di aver installato una videocamera nei bagni delle signore per spiarle a loro insaputa. Berry si difese dichiarando che la telecamera era stata installata per controllare una sua dipendente sospettata di rubare nel ristorante. Nonostante la sua colpevolezza non venne mai accertata in tribunale, Berry optò per un risarcimento collettivo in via privata a 59 donne che gli avevano fatto causa. Il biografo ufficiale di Berry, Bruce Pegg, ha stimato che il "risarcimento" sia costato a Berry non meno di 1 milione di dollari più le spese legali.

In aggiunta, una perquisizione effettuata dalla polizia nella residenza di Berry, svelò l'esistenza di numerosi nastri video contenenti immagini di donne che utilizzavano il bagno del locale, e una di queste risultò essere minorenne. Durante la perquisizione furono trovati anche 62 grammi di marijuana. Per evitare eventuali accuse di pedofilia, Berry si dichiarò colpevole di possesso di marijuana e patteggiò la pena. Venne condannato a sei mesi di prigione (sentenza poi sospesa), due anni di libertà vigilata, e a una multa di 5.000 dollari da donarsi all'ospedale locale. Berry ha continuato ad esibirsi per tutti gli anni 2000 costantemente facendo anche diversi tour.

Anni 2000 Nel 2013 è tornato in Italia per esibirsi allo Steinegg Live Festival a Collepietra vicino a Bolzano. Fu l'ultimo concerto di Berry in Italia. Durante interno di questo tour suonò anche a Mosca, Oslo, Oulo e Helsinki.

Si è esibito sino al 2014, quando ha tenuto il suo ultimo concerto il 15 ottobre nella sua Saint Louis, pochi giorni prima del suo 88º compleanno.

Morte