Una famiglia (o cosca nel lessico mafioso italiano), indica nel crimine di tipo mafioso un'aggregazione di elementi criminali che hanno tra loro vincoli o rapporti di affinità, regole e rituali d'iniziazione, si riconoscono in un capo e sono inquadrati in una struttura gerarchica per riuscire a controllare tutti gli affari leciti e illeciti della zona dove operano.
Caratteristiche
Questo tipo di aggregazioni criminali sono tipiche di Cosa nostra e delle sue ramificazioni negli Stati Uniti d'America (Cosa nostra statunitense), dove mafiosi siciliani emigrati alla fine del XIX secolo si aggregarono pure in Famiglie e si diedero la stessa scala gerarchica che avevano in Sicilia.
In passato, una famiglia criminale era chiamata in gergo mafioso «cosca», termine proveniente dalla lingua siciliana per designare le foglie del carciofo che, raggruppate insieme, formano la caratteristica corona della pianta (in siciliano cacocciola, termine con cui si indicava anche una consorteria di mafiosi tenuti insieme da un sodalizio indissolubile).Come spiega Leonardo Sciascia nel romanzo Il giorno della civetta la cosca è la «fitta corona di foglie del carciofo». L'analogia nasce dal fatto che la cosca è larga alla base e stretta al vertice, costituita da elementi stretti tra loro, coriacei e acuminati. Il capo pubblicamente riconosciuto di una «cosca» era chiamato, sempre nel gergo siciliano del passato, "pezzu di novanta" (il numero più alto del lotto) o "omo di rispettu" (uomo che merita rispetto).
La Famiglia prende il nome dal comune o dal quartiere in cui opera e il suo obiettivo è il controllo diretto o indiretto di tutte le attività lecite e illecite del territorio di sua competenzaGiovanni Falcone, Cose di Cosa Nostra, in collaborazione con Marcelle Padovani, Milano, Rizzoli, 1991.. Essa può contare da un minimo di 10 a un massimo di 200 affiliati ma la media è di circa 50. In Sicilia, due o tre Famiglie confinanti per territorio formano un "mandamento" e delegano un loro affiliato di fiducia, il capomandamento, di rappresentarle nella "Commissione provinciale", l'organo supremo di governo di Cosa nostra nell'ambito della provincia.
Si entra a far parte di una Famiglia mafiosa con uno specifico rituale d'affiliazione chiamato in gergo mafioso «punciuta». Uno dei primi a descriverlo fu l'italoamericano Joe Valachi nel 1962.Gambetta, The Sicilian Mafia, p. 262-70 Durante un processo, a Tommaso Buscetta, tra i collaboratori di giustizia più celebri della storia della mafia siciliana, venne chiesto che cosa avesse fatto per entrare a far parte di Cosa nostra. Egli rispose: "non ho fatto nessuna domanda per diventare membro — venni chiamato, sono stato invitato"Lubasch, Arnold H. "Admitted Member of Pizza Tells of Oath and Deadly Punishment." The New York Times, 30 ottobre 1985, Late City Final Edition ed. Web.. Infatti l'aspirante mafioso (che viene in gergo «avvicinato» a un clan presente sul territorio) viene sottoposto a un duro "tirocinio" da parte degli altri affiliati più anziani per saggiarne le "qualità" criminali e, quando è considerato pronto, viene condotto in una stanza alla presenza di tutti o di alcuni membri della Famiglia, i quali gli chiedono se vuole entrare in Cosa nostra; se la risposta è affermativa, è inviato a scegliere tra i presenti un "padrino", il quale gli punge il dito della mano con cui spara con uno spillo e fa cadere il sangue su un'immaginetta sacra, che provvederà a bruciare e a mettergliela tra le mani mentre pronuncia un giuramento di fedeltà a Cosa nostra:. Tutti gli affiliati sono tenuti al rispetto di determinate regole di comportamento, prima fra tutte quella dell'omertà, ossia il divieto assoluto di parlare con gli estranei dei fatti della Famiglia. La violazione delle regole, a seconda della gravità, è punita con "pene" che possono andare dall'espulsione temporanea dalla Famiglia (in gergo mafioso l'uomo d'onore viene «posato» o messo "fuori confidenza") fino ad arrivare all'omicidio del trasgressore. Il collaboratore di giustizia Gaspare Mutolo descrisse così questo codice non scritto che vige all'interno di una Famiglia:Il vincolo mafioso che tiene insieme i membri di una Famiglia è indissolubile poiché può essere sciolto solo con la morte o con la collaborazione con la giustizia dell'affiliato.
Divisione territoriale 'Ndrangheta
Le famiglie mafiose sono tipiche anche della 'ndrangheta in Calabria, dove però esse sono più specificamente chiamate locali, formati da più 'ndrine, ossia famiglie di sangue con i relativi parenti, associatisi per controllare ogni affare illecito in un determinato luogo.
Camorra La camorra è formata da cosche (chiamate clan) che, dal punto di vista strutturale, hanno una minore solidità proprio poiché, sebbene aventi ai vertici delle famiglie criminali di riferimento (da cui, generalmente, prendono il nome), hanno al loro interno altri gruppi e affiliati non legati tra loro da vincoli parentali. Proprio in virtù di ciò, la camorra sembra essere la mafia più fragile ed esposta alle offensive dello Stato.
Cosa nostra Provincia di Palermo Secondo le relazioni della DIA, il territorio della sola città di Palermo è controllato da 33 Famiglie suddivise in 8 mandamenti:
Mandamento FamiglieAffiliati San Lorenzo-Tommaso NataleSan Lorenzo Tommaso Natale - Cardillo Pallavicino - Zen Partanna-Mondello Capaci - Isola delle Femmine Carini Cinisi Terrasini 322ResuttanaResuttana Acquasanta Arenella 136Passo di Rigano – BoccadifalcoBoccadifalco-Passo di Rigano Torretta Uditore 102NoceNoce Malaspina-Cruillas Altarello di Baida 151PagliarelliBorgo Molara Corso Calatafimi Pagliarelli Rocca-Mezzomonreale Villaggio Santa Rosalia 94Porta NuovaBorgo Vecchio Palermo Centro Porta Nuova Kalsa 245BrancaccioBrancaccio Ciaculli-Croceverde Corso dei Mille Roccella 313Santa Maria di GesùGuadagna Santa Maria di Gesù Villagrazia 177
In provincia di Palermo operano 49 Famiglie divise in 7 mandamenti:
Mandamento FamiglieAffiliati MisilmeriBelmonte Mezzagno Bolognetta Misilmeri Villafrati-Cefalà Diana Santa Cristina Gela 208BagheriaAltavilla Milicia Bagheria Casteldaccia Ficarazzi Villabate 99CorleoneCorleone Godrano Lercara Friddi Marineo Mezzojuso Palazzo Adriano Prizzi Roccamena 74Camporeale (nato dall'unione tra i mandamenti di Partinico e San Giuseppe Jato) Altofonte Borgetto Camporeale Giardinello Monreale Montelepre Partinico Piana degli Albanesi San Cipirello San Giuseppe Jato 207CaccamoBaucina Caccamo Ciminna Roccapalumba Termini Imerese Trabia Valledolmo Ventimiglia di Sicilia Vicari Montemaggiore Belsito 99San Mauro Castelverde (o delle Madonie)San Mauro Castelverde Collesano Gangi Lascari Polizzi Generosa Campofelice di Roccella Sciara-Cerda Mistretta (anche se in provincia di Messina) 53
Provincia di Agrigento In provincia di Agrigento sono presenti 42 Famiglie ripartite in 7 mandamenti:
Mandamento Famiglie CanicattìCampobello di Licata Canicattì Castrofilippo Grotte-Comitini-Racalmuto RavanusaPalma di MontechiaroCamastra Licata Naro Palma di MontechiaroAgrigentoGiardina Gallotti - Agrigento Porto Empedocle Realmonte SiculianaSanta ElisabettaAlessandria della Rocca Aragona Bivona Cammarata Casteltermini Sant’Angelo Muxaro San Biagio Platani Santa Elisabetta San Giovanni Gemini Santo Stefano Quisquina RaffadaliBurgioBurgio Calamonaci Caltabellotta Lucca Sicula Villafranca SiculaSanta Margherita BeliceSanta Margherita Belice Menfi Montevago Sambuca di Sicilia SciaccaCiancianaCianciana Cattolica Eraclea Montallegro Joppolo Giancaxio Ribera
Provincia di Trapani In provincia di Trapani sono attive 17 Famiglie divise in quattro mandamenti: Mandamento Famiglie AlcamoAlcamo Calatafimi Castellammare del GolfoCastelvetranoCastelvetrano Campobello di Mazara Salaparuta-Poggioreale Partanna Gibellina Santa NinfaMazara del ValloMazara del Vallo Salemi Vita MarsalaTrapaniTrapani Valderice Custonaci Paceco
Provincia di Caltanissetta In provincia di Caltanissetta sono presenti 18 Famiglie suddivise in quattro mandamenti: Mandamento Famiglie Vallelunga PratamenoSan Cataldo Vallelunga Pratameno Marianopoli CaltanissettaRiesiRiesi Delia SommatinoGelaGela Niscemi MazzarinoMussomeliCampofranco-Sutera Montedoro-Milena-Bonpensiere Serradifalco Mussomeli
Provincia di Catania A Catania sono presenti due famiglie (Santapaola-Ercolano e Mazzei, dai nomi dei boss storici) e altre due nel resto della provincia (Caltagirone e Ramacca).
Provincia di Messina A Messina e provincia non è ben definita la distinzione tra famiglia e clan. Attualmente a Messina vi sono dei clan abbastanza egemoni, come il clan di Giostra e il clan di Mangialupi. Altri quartieri in cui sono presenti sodalizi mafiosi sono: Contesse, Provinciale e Gravitelli. In provincia invece i clan presenti sono quello dei Barcellonesi, quello dei Mazzarroti e quello dei Tortoriciani. A Mistretta è presente una vera e propria famiglia, appartenente al mandamento di San Mauro Castelverde.
Provincia di Enna In provincia di Enna operano cinque famiglie mafiose (Villarosa, Calascibetta, Enna, Pietraperzia e Barrafranca).
Cosa nostra statunitense
Cosa nostra statunitense, detta anche la mafia italoamericana, è un'organizzazione criminale italoamericana negli Stati Uniti. Inizialmente, l'organizzazione era una branca o una costola di Cosa nostra siciliana formata da mafiosi siciliani emigrati negli Stati Uniti d'America, e anche oggi la mafia italoamericana collabora strettamente con Cosa nostra siciliana e le mafie operanti in Italia, incluse la Camorra e 'ndrangheta. Si tratta comunque oggi di una mafia a sé stante, e infatti, col passare del tempo, si aggiunsero gangster italoamericani di origine dalle altre regioni italiane, soprattutto quelli di origine campana e calabrese. Vari gangster italoamericani appartenenti originariamente a bande di origini napoletane e calabresi attivi negli USA (come la Camorra newyorkese) si sono uniti ai mafiosi siciliani negli Stati Uniti per creare la mafia pan-italoamericana moderna che ancora oggi opera in varie città e regioni degli Stati Uniti. Strettamente connesse sono la famiglia Rizzuto e la famiglia Cotroni, due famiglie criminali italo-canadesi che operano nel mandamento di Montreal e sono legate alla famiglia Bonanno.
Mandamento FamiglieAffiliati New York CityCinque famiglie Bonanno Colombo Gambino Genovese