Il citiso scuro (Cytisus nigricans L., 1753) è un arbusto di medie proporzioni con racemi di fiori gialli, appartenente alla famiglia delle Fabacee.

Etimologia

L'epiteto specifico (nigricans) fa riferimento alla particolarità che tutta la pianta annerisce a fioritura finita. La prima pubblicazione scientifica di questo fiore (con la denominazione di Cytisus nigricans) è dovuta a Linneo, il padre della moderna classificazione scientifica, in una pubblicazione del 1753. Gli inglesi chiamano questa pianta: Black Broom; i tedeschi la chiamano Schwarzwerdender Geißlee; mentre i francesi la chiamano Cytise noircissant.

Descrizione La superficie della pianta si presenta con dei fitti peli minuti e semplici. Il ciclo biologico è perenne, mentre la forma biologica è del tipo nano-fanerofita (NP), quindi sono piante legnose con gemme svernanti poste tra i e i (massimo un metro) dal suolo. Tutta la pianta si annerisce con la dissecazione (le foglie e i fiori). Radici La radice è del tipo nodoso e non molto profonda. Fusto Il fusto è legnoso con i rami eretti finemente striati a sezione cilindrica. Il colore dei giovani fusti è bianco-argentino, mentre in seguito si abbruniscono presentando dei fitti peli appressati. In genere la corteccia appare continua e lucida. Foglie

Le foglie sono a portamento più o meno pendente (a disposizione alterna lungo il fusto) e trifogliate a tre segmenti (o lobi o foglioline) di forma lanceolata (3 volte più lunghi che larghi) con apice acuto. La pagina superiore dei lobi è percorsa da nervi che però non raggiungono il margine del lobo stesso. Il margine delle foglie è intero, sono inoltre picciolate e il colore è verde scuro. La pagina superiore è glabra, mentre quella inferiore è villosa-argentina. Le foglie sono caduche. Dimensione del picciolo: ; dimensione dei due lobi laterali: larghezza , lunghezza ; dimensione del lobo centrale: larghezza , lunghezza . Infiorescenza L'infiorescenza è del tipo a racemo eretto terminale afillo con fiori gialli privi di brattee e odorosi. I fiori sono disposti in modo patente e sono peduncolati (con peli appressati anche questi). Nel suo insieme la forma dell'infiorescenza è vagamente piramidale. Lunghezza dell'infiorescenza: ; lunghezza del peduncolo: . Fiori

I fiori sono ermafroditi, pentameri, zigomorfi, eteroclamidati (calice e corolla ben differenziati) e diplostemoni (gli stami sono il doppio dei petali).

Formula fiorale: K (5), C 3+(2), A (10), G 1 (supero)

calice: il calice è del tipo campanulato (o conico) lungo quanto largo e gamosepalo e termina con 5 denti acuti (il calice è bilabiato in quanto i 5 denti sono raggruppati in due denti superiori brevi e tre inferiori più lunghi). Dei peli appressati sono presenti anche sul calice. Dimensione del calice: . Corolla: la corolla, (a 5 petali) e glabra, è del tipo papilionaceo dialipetalo: ossia abbiamo un petalo centrale più sviluppato degli altri e ripiegato all'indietro (= vessillo); i due petali intermedi (= ali) sono liberi e in posizione laterale; mentre gli altri due rimanenti, inferiori, (= carena) sono concresciuti e inclusi nelle ali. Tutti i petali sono ugualmente più o meno lunghi. Nell'infiorescenza il vessillo è più sviluppato nei fiori inferiori. Dimensione della corolla: . Androceo: gli stami sono 10 connati (saldati in un fascio unico = monadelfi). Gineceo: lo stilo è unico e ricurvo su un ovario supero formato da un carpello uniloculare. Lo stigma è apicale. Fioritura: la fioritura avviene da giugno a agosto. Impollinazione: tramite insetti ma soprattutto api. Frutti Il frutto è un legume glabro appiattito (e arcuato alle estremità) di tipo deiscente e senza tubercoli ghiandolari ma con fitti peli appressati. I semi (giallastri e scuri) di forma lenticolare, alla base presentano una appendice callosa. Dimensione del legume: larghezza , lunghezza .

Distribuzione e habitat Geoelemento: il tipo corologico (area di origine) è Centro europeo – Pontico; questo areale può essere allargato fino alle zone sub-siberiane. Distribuzione: in Italia questa pianta è diffusa soprattutto al nord (esclusa la Pianura Padana). Sull'arco alpino è presente in tutte le province. In Europa è presente nelle zone dei Balcani, delle Alpi Dinariche e nel Caucaso (fino in Russia). Habitat: l'habitat preferito di questa specie sono le brughiere e i boschi cedui (soprattutto presso i margini); ma anche le morene, ghiaioni e pietraie, oppure cespuglieti, pinete, gineprai e querceti sub-mediterranei. Il substrato preferito è lievemente siliceo (ma va bene anche calcareo) con pH neutro e bassi valori nutrizionali con terreno secco. Distribuzione altitudinale: queste piante si trovano dal piano fino a ; sono quindi frequentatrici dei piani collinari e montani.

Fitosociologia Dal punto di vista fitosociologico la specie di questa scheda appartiene alla seguente comunità vegetale: Formazione: comunità forestali Classe: Quercetea robori-sessiliflorae

Tassonomia Cytisus nigricans appartiene alla tribù delle Genisteae caratterizzata dall'avere tutti e 10 gli stami monadelfi.

Variabilità Sono note le seguenti sottospecie: Cytisus nigricans subsp. nigricans: nei rami giovanili la pelosità è più appressata e l'infiorescenza si presenta allungata e con molto fiori (sono gli individui più diffusi). Cytisus nigricans subsp. atratus (Schur) Nyman: i peli dei giovani rami sono patenti, mentre l'infiorescenza ha dei racemi più brevi e con pochi fiori.

Specie simili Essendo questo genere (e altri come il Chamaecytisus) derivati tutti dal genere iniziale Cytisus, molte sono le specie, appartenenti anche a generi diversi, che a prima vista possono essere scambiate fra di loro. Alcune specie di Chamaecytisus (specialmente quelle a corolla gialla) sono molto simili al Citiso scuro. Un buon elemento di differenziazione è comunque il calice che nel genere Chamaecytisus è tubuloso (il corpo è più lungo dei denti terminali), mentre nella specie di questa scheda è più corto e a forma campanulata.

Note

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Genisteae Categoria:Taxa classificati da Linneo Categoria:Taxa descritti nel 1753