I Suhidi, o sovrani della dinastia di Suhis, furono una famiglia di quattro re della città Neo-ittita di Karkemiš, che governarono con il titolo luvio di tarwanis nel X secolo a.C., dopo l'esaurimento, pacifico o violento, della casata dei Grandi Re della Dinastia Arcaica di Karkemiš.

I re I sovrani della dinastia furono almeno quattro, e regnarono all'incirca tra il 950 e l'890 a.C.Giusfredi, 2010:45-51.

Suhis I Suhis I (?-950 a.C. ca.) ricoprì la carica di tarwanis sotto il regno dell'ultimo sovrano della Dinastia Arcaica di Karkemiš, Ura-Tarhunzas, cui apparentemente succedette al trono probabilmente in seguito ad un colpo di Stato. È anche possibile che a salire al trono con il titolo di tarwanis sia stato direttamente il figlio Astuwatamanza, giacché non si possiedono iscrizioni reali redatte da Suhis in personaHawkins, 2000, 78ss..

Astuwatamanza Astuwatamanza (?-950 a.C. ca.) succedette al padre Suhis e regnò per un periodo di tempo imprecisato. Fu il primo dei Suhidi a intraprendere operazioni architettoniche nella cittàReallexikon der Assyriologie, s.v. Karkamis.

Suhis II

Suhis II (?-925 a.C. ca.) fu sovrano dopo la morte di Astuwatamanza, di cui probabilmente era figlio. Notizie storiche (Iscrizione di Kelekli) informano che a suo tempo esistevano ancora discendenti della precedente casata, la Dinastia Arcaica di Karkemiš, coi quali il figlio di Suhis, Katuwas, ebbe a combattere in seguito. Del regno di Suhis rimangono realizzazioni architettoniche nella cittadella Neo-ittita.

Katuwas

Katuwas (?-890 a.C. ca.) fu figlio e successore di Suhis II sul trono della città. Egli riferisce di avere combattuto contro una fazione di rivoltosi che definisce nipoti di Ura-TarhunzasHawkins, 2000: 78ss.. Fu attivo in guerra e raggiunse con le sue spedizioni la Cilicia, e terminò di edificare la maggior parte delle strutture della città Neo-ittita che ancora si conservano. Nulla si sa della fine del suo regno.

Tarwanis

Il titolo tarwanis è la titolatura con cui i membri della dinastia di Suhis regnarono a Karkemiš, e si diffuse anche in molti altri stati Neo-ittiti, come ad esempio Aleppo, o i piccoli regni del TabalGiusfredi, 2010:90-97.. Il significato e l'etimologia non sono tuttora chiariti, come non del tutto chiaro (al di là di una probabile volontà di rompere con la tradizione dell'Età del Bronzo) è il motivo per cui i nuovi dinasti spesso abbiano preferito questo titolo ad altre titolature tradizionali, come il logogramma luvio REX. Il vocabolo è stato da alcuni ricollegato al greco tyrannos ed al filisteo seren.

Note

Bibliografia John David Hawkins, 2000, Corpus of Hieroglyphic Luwian Inscriptions, Volume I, Inscriptions of the Iron Age, Brill. Federico Giusfredi, 2010, Sources for a Socio-Economic History of the Neo-Hittite States, Universitätsverlag Winter. Reallexikon der Assyriologie, Band VII (s.v. Karkamis), Harrasowitz.

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