Nella mitologia inca Mama Ocllo veniva definita "la madre" ed era considerata la dea della fertilità. Secondo le leggende era sorella e moglie dell'imperatore Manco Cápac.

Miti Secondo una delle leggende riportate da Garcilaso de la Vega nei sui Commentari reali degli Inca, Mama Ocllo (nei Commentarii chiamata Mama Ocllo Huaco) e Manco Cápac erano figli di Inti, il dio del sole, inviati tra gli umani per insegnare loro le competenze necessarie per sopravvivere e prosperare.

I due fratelli emersero dal lago Titicaca, vennero dotati di un bastone d'oro e incaricati di cercare delle terre per creare una nuova civiltà. Laddove il bastone fosse affondato nella terra, avrebbero dovuto fondare la capitale del nuovo regno. Il bastone affondò nella terra nelle Ande e così venne fondata la città di Cuzco.

Secondo un'altra leggenda le origini degli Inca sono riconducibili a quattro uomini e quattro donne, tutti fratelli, che uscirono da una finestra dorata posta tra le rocce nei pressi di Cuzco in un luogo chiamato Pacaritambo (Paucartampo nei Commentarii). Il primo di questi uomini era Manco Cápac e sua moglie era Mama Ocllo. Manco Cápac fondò la città e da lui discendono tutti gli Incas.

Manco Capac insegnò agli Inca a seminare e allevare e a costruire le loro case e i loro villaggi e tutte le altre cose necessarie per il sostentamento la regina Mama Ocllo, insegnò alle donne a filare e tessere e allevare i loro figli e tutte le altre attività casalinghe. I due diedero agli Inca leggi e precetti per una vita morale a beneficio comune di tutti, affinché non offendessero il loro onore e i loro beni e insieme insegnarono loro ad avere e adorare come dio principale il Sole.

Secondo un altro mito, invece, Mama Ocllo sarebbe stata la figlia di Viracocha e Mama Cocha.

Le diverse leggende, talvolta contraddittorie nei vari commentari, sono accomunate dall'origine divina dei sovrani Inca che al di là dell'importanza simbolica ebbe un impatto cruciale nel governo degli Inca, nel loro rispetto per le decisioni e per l'autorità reale.

Il nome In lingua quechua il suo nome viene scritto come Mama Uqllu, ma esistono anche varie trascrizioni alternative, tra cui: Mama Ocllo e Mama Ogllo. Nel tempo sono nate diverse varianti del nome, come Mama Oello, Mama Oella, Mama Oullo e Mama Occlo.

Note

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